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SEDE NAZIONALE OBIETTIVO FAMIGLIA / FEDERCASALINGHE
c/o REGUS –Viale Luca Gaurico, 9/11 – 00143 – ROMA
Tel. 338 762 7321
federica.gasparrini@gmail.com
federcasalinghe.segreteria@gmail.com

INFORTUNI DOMESTICI: FINITA LA DISCRIMINAZIONE

Immediatamente applicabili le modifiche migliorative, introdotte dalla legge di Bilancio 2019, per l'Assicurazione Inail contro gli infortuni domestici.

Le casalinghe o pensionate/i che si stanno iscrivendo, pur versando € 12,91/annui secondo la precedente normativa, godranno da subito delle importanti e positive modifiche introdotte.
Basta discriminazione contro le manager della famiglia, le casalinghe, che avevano diritto alla rendita mensile per invalidità permanente solo dopo una invalidità del 27%.

Dal 01 Gennaio 2019 il grado di invalidità permanente che dà diritto ad un riconoscimento passa dal 27% al 16%". Inoltre, già dal 6% al 15% di invalidità permanente sarà corrisposta una prestazione una tantum di € 300,00 rivalutabile.

Il grande impegno di tutta l'Associazione è oggi informare le donne, partendo dalla platea di chi ha diritto all'iscrizione gratuita. Una platea di nove milioni di cittadine\i.

Legge 493/99 e modifiche introdotte

Precedente normativa:

  • grado di invalidità permanente che da diritto al riconoscimento della rendita: 27%
  • riconoscimento tutela caso di morte: rendita superstiti e assegno funerario
  • iscrizione gratuita per chi ha un reddito personale complessivo non superiore ad € 4.648,00
  • età iscrizione obbligatoria 18 - 65 anni
  • costo € 12,91/anno

 

Nuova normativa:

  • grado di invalidità permanente che da diritto al riconoscimento della rendita: 16%
  • introduzione della prestazione "una tantum" di € 300,00 per invalidità tra il 6% e il 15%
  • introduzione riconoscimento assegno per Assistenza Personale Continuativa – APC
  • età iscrizione obbligatoria 18 - 67 anni
  • costo € 24,00/anno

Rimangono in essere: riconoscimento tutela caso morte, iscrizione gratuita per aventi diritto.

 

CONVOCAZIONE COMITATO ESECUTIVO DELLA CAMPANIA

vedi Sedi Locali

 

REDDITO DI CITTADINANZA
GAZZETTA UFFICIALE DEL 28-1-2019: ART. 4 e ART. 8

Art. 4. Patto per il lavoro e Patto per l’inclusione sociale
1. L’erogazione del beneficio è condizionata alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro da parte  dei componenti il nucleo familiare maggiorenni, nelle modalità di cui al presente articolo, nonché all’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che prevede attività al servizio della comunità, di riqualificazione professionale, di completamento degli studi, nonché altri impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro e all’inclusione sociale.
3. Possono altresì essere esonerati dagli obblighi connessi alla fruizione del Reddito di Cittadinanza (Rdc), i componenti con carichi di cura, valutati con riferimento alla presenza di soggetti minori di tre anni di età ovvero di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti a fini ISEE. Al fine di assicurare omogeneità di trattamento, sono definiti, con accordo in sede di Conferenza Unificata, principi e criteri generali da adottarsi da parte dei servizi competenti in sede di valutazione degli esoneri di cui al presente comma. I componenti con i predetti carichi di cura sono comunque esclusi dagli obblighi di cui al comma 15.
15. In coerenza con il profilo professionale del beneficiario, con le competenze acquisite in ambito formale, non formale e informale, nonché in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso del colloquio sostenuto presso il centro per l’impiego ovvero presso i servizi dei comuni, il beneficiario è tenuto ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione a progetti a titolarità dei comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il medesimo comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibile con le altre attività del beneficiario e comunque non superiore al numero di otto ore settimanali. La partecipazione ai progetti è facoltativa per le persone non tenute agli obblighi connessi al Rdc. I comuni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, predispongono le procedure amministrative utili per l’istituzione dei progetti di cui al presente comma e comunicano le informazioni sui progetti ad una apposita sezione della piattaforma dedicata al programma del Rdc del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di cui all’articolo 6, comma 1. L’esecuzione delle attività e l’assolvimento degli obblighi del beneficiario di cui al presente comma sono subordinati all’attivazione dei progetti. L’avvenuto assolvimento di tali obblighi viene attestato dai comuni, tramite l’aggiornamento della piattaforma dedicata.


Art. 8. : Incentivi per l’impresa e per il lavoratore
1. Al datore di lavoro che comunica alla piattaforma digitale dedicata al Rdc nell’ambito del SIUPL le disponibilità dei posti vacanti, e che su tali posti assuma a tempo pieno e indeterminato soggetti beneficiari di Rdc, anche attraverso l’attività svolta da un soggetto accreditato di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, è riconosciuto, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni previdenziali, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite dell’importo mensile del Rdc percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e quello già goduto dal beneficiario stesso e, comunque, non superiore a 780 euro mensili e non inferiore a cinque mensilità. In caso di rinnovo ai sensi dell’articolo 3, comma 6, l’esonero è concesso nella misura fissa di 5 mensilità. L’importo massimo di beneficio mensile non può comunque eccedere l’ammontare totale dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore assunto per le mensilità incentivate, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. Nel caso di licenziamento del beneficiario di Rdc, il datore di lavoro è tenuto alla restituzione dell’incentivo fruito maggiorato delle sanzioni civili di cui all’articolo 116, comma 8, lettera a), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, salvo che il licenziamento avvenga per giusta causa o per giustificato motivo. Il datore di lavoro, contestualmente all’assunzione del beneficiario di Rdc stipula, presso il centro per l’impiego, ove necessario, un patto di formazione, con il quale garantisce al beneficiario un percorso formativo o di riqualificazione professionale.

 

 

REDDITO DI CITTADINANZA: BENE IL GOVERNO

Federcasalinghe valuta positivamente il Decreto del Governo per il rispetto dimostrato verso le persone in difficoltà economiche, che il “Reddito di Cittadinanza” sosterrà per un percorso verso l’inclusione sociale.
Bene soprattutto per l’attenzione rivolta al “lavoro di cura” che il comma 3 dell’art. 4 esclude dall’obbligo del “contratto di lavoro”. Infatti le neomamme non saranno tenute a firmare tale contratto, pur avendo diritto al “Reddito di Cittadinanza”, se crescono figli sotto i tre anni o se assistono a tempo pieno “persone con disabilità grave o non autosufficienti”.

“Temevamo di dover ricorrere alla Corte Costituzionale a difesa delle neomamme” – dichiara Federica Gasparrini – “Ringraziamo il Governo che ha ascoltato le nostre richieste”.

 

ASSICURAZIONE INAIL

LEGGI IL TESTO DELL'EMENDAMENTO

 

FESTA DEI NONNI 2018

Pubblicate alcune fotografie provenienti dalle varie sedi....... vedi Sedi Locali

 

MARCHIOSELLA

Federcasalinghe e Banca Sella:
Accordo per sostenere la microimprenditoria femmini
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Federcasalinghe e Banca Sella hanno siglato oggi un accordo per sostenere la microimprendoria femminile presso le associate. L’iniziativa “Donne e banca, tradizione e innovazione per una moderna economia” è stata presentata oggi presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio a Roma.

L’accordo prevede che le associate a Federcasalinghe possano usufruire dei prodotti bancari e previdenziali messi a disposizione da Banca Sella. In particolare per le persone la banca offre il proprio conto online Websella, il conto Sella, prestiti e mutui a condizioni economiche vantaggiose e la possibilità di sottoscrivere il fondo pensione Eurorisparmio con un’offerta dedicata. Per le imprese Banca Sella mette a disposizione l’offerta Sella2Business, il pacchetto completo di servizi per le attività che comprende conti, sistemi di pagamenti, finanziamenti e mutui, supporto per l’innovazione e coperture assicurative; sono presenti inoltre soluzioni studiate ad hoc per le imprese del settore agrario e agroalimentare e per le strutture ricettive come i bed & breakfast. Il tutto per sostenere le associate a Federcasalinghe nella loro vita quotidiana

L’accordo tra Federcasalinghe e Banca Sella nasce dalla richiesta delle donne di avere dall’Associazione l’indicazione di una banca “di fiducia” e disponibile anche a parlare di “auto impresa” e “microimpresa”. Infatti, la donna del dopo-crisi guarda con attenzione all’imprenditorialità ed all’autonomia economica. Ha obiettivi diversi ed eterogenei, ha una formazione scolastica che può classificarsi medio alta, ma una formazione “non formale” e “informale” elevatissima. “È una donna che sa soffrire, ma che sa anche vincere” – dichiara Federica Gasparrini, presidente nazionale dell’associazione.

Intervenendo alla firma dell’accordo a Roma, l’amministratore delegato di Banca Sella Claudio Musiari ha affermato: “Riteniamo questa collaborazione con Federcasalinghe molto importante, proprio per il ruolo che l’associazione svolge per le sue associate: dalla tutela delle donne alla formazione, fino alla promozione dell’imprenditoria femminile. Come Banca forniamo ogni giorno il nostro supporto e la nostra assistenza per favorire l’accesso ai servizi bancari e sostenere allo stesso tempo anche l’avvio di attività imprenditoriali. Questo accordo – conclude Musiari – è un modo per supportare e valorizzare le competenze delle associate e favorire la nascita di un importante tessuto di micro imprese che possono rappresentare un volano importante per una moderna economia sul territorio”.

Spiegando più nel dettaglio l’accordo, Massimo De Donno, vice responsabile rete di Banca Sella, ha illustrato l’insieme dei servizi e prodotti che la banca mette a disposizione delle associate: “La nostra offerta è ampia e in grado di soddisfare differenti esigenze: per i  privati si va dai  dai conti ai finanziamenti fino a strumenti previdenziali e di protezione, servizi accessibili dai canali tradizionali rappresentati dalla nostre succursali, sia da canali più innovativi come l’internet banking, il telephone banking e mobile banking tramite app dedicata. Per le imprese nelle varie fasi del ciclo di sviluppo, da start up fino all’evoluzione – prosegue De Donno – forniamo in particolare tutti gli strumenti per avvicinarsi al digitale e alle nuove tecnologie, che mai come oggi possono aiutare lo sviluppo di una impresa, di qualsiasi settore”.

 

 

Importante convenzione con l’Istituto Cortivo per sviluppare
progettualità formative in collaborazione con Obiettivo Famiglia-Federcasalinghe.

Leggi Sede Nazionale

 

MAMMADAY 2018

Carissime/Carissimi, avete fatto di Mamma Day 2018 un momento di festa e di condivisione. Il tema di quest' anno è stato: Vieni, cammina con me…

Clicca qui per vedere le fotografie delle manifestazioni

 

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