La Federcasalinghe si propone, secondo Statuto, quale forza di rappresentanza sindacale:
·
la tutela morale,
sociale, giuridica ed economica del lavoro familiare svolto all’interno del
proprio nucleo familiare;
·
di promuovere una
coscienza e una conoscenza all’uso dei beni e dei servizi, ed una educazione al
consumo alimentare e di organizzare la tutela dei consumatori ed utenti;
·
l’attribuzione agli
interessati di un’equa pensione, proporzionata agli anni dedicati a tempo pieno
al lavoro domestico familiare;
·
la prevenzione degli
infortuni e delle malattie professionali da lavoro domestico e relativa
assicurazione;
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il riconoscimento della
qualifica di “lavoratrici della famiglia” per le casalinghe a tempo pieno, e
delle dignità e professionalità del loro lavoro;
·
l’istituzione di corsi
formativi, riconosciuti dallo Stato o dagli Enti locali, per chi desideri acquistare ulteriori livelli di professionalità nei riguardi
di particolari mansioni del lavoro, anche domestico, soprattutto ai fini di una
migliore assistenza a familiari in particolare difficoltà;
·
la promozione ed il
sostegno della imprenditorialità femminile, anche attraverso momenti di
gestione diretta delle iniziative;
·
una più favorevole ed
avanzata regolamentazione dei part-time ed in genere l’introduzione e la
regolamentazione dei lavori flessibili ed innovativi, compreso il lavoro a
domicilio ed il tele-lavoro;
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un forte e qualificato
impegno nel campo ecologico e di protezione ambientale;
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la promozione di forme
di comunicazione con le donne di ogni Paese, ed in primo luogo con le donne
d’Europa;
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lo sviluppo di una
Organizzazione Europea in rete di Associazioni simili;
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il rispetto pieno dei
diritti dei minori;
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la “conciliazione” dei
tempi di vita;
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giustizia sociale
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pace tra i popoli
·
partecipazione delle
donne ala vita politica ed amministrativa degli Enti Pubblici.