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Chi
Siamo
DonnEuropee Federcasalinghe è un’ Associazione senza scopo di lucro, libera ed indipendente,
ed è la principale associazione che rappresenta, in
Italia, le persone che svolgono a tempo pieno o part-time, il
lavoro familiare.
L’Associazione
è nata nel 1982 da un gruppo di donne; tra i diversi obiettivi
i più significativi erano:
-
il riconoscimento culturale, giuridico,
economico del lavoro familiare;
-
la tutela delle persone, per lo più
donne, che si dedicano a tempo pieno, con generosità e professionalità,
alla cura del loro nucleo familiare (le casalinghe) e delle
donne che, dopo il lavoro fuori casa, si dedicano alla cura
della famiglia.
Attualmente la Federazione, con sede Nazionale a Roma, presenta
una rete capillare di sedi regionali e provinciali che garantisce
all’Associazione la copertura del territorio nazionale.
Nel
contempo, DonnEuropee Federcasalinghe partecipa
ogni anno a convegni organizzati da istituzioni ed organizzazioni
di rilievo internazionale e fa parte del Movimento Mondiale
delle Madri, associazione voluta dalle Nazioni Unite, Unesco
e Unicef, con l’obiettivo di rilanciare la figura della madre
come portatrice di pace, cultura e valori morali.
L’Associazione
si avvale del periodico “DonnEuropee”
come organo di divulgazione, per aggiornare gli iscritti sulle
novità in campo legislativo e sulle azioni condotte a livello
nazionale e locale.
L’ispirazione
“filosofica” alla base del successo di DonnEuropee
Federcasalinghe è la determinazione
di essere una forza positiva, che vuole partecipare costruttivamente
alla rivoluzione culturale per una migliore e più completa qualità
della vita; questo anche attraverso l’introduzione di norme
che permettano la “conciliazione” dei tempi. Infatti,
Federcasalinghe è impegnata da anni
per superare le profonde ingiustizie sociali che pervadono la
nostra società “industrializzata”. Importanti provvedimenti
legislativi sono stati assunti anche sotto l’influenza e la
pressione dell’Associazione. Ricordiamo le norme per l’istituzione dell’albo degli installatori; la legge 215/92
detta dell’imprenditorialità femminile; la legge sulla sicurezza
delle abitazioni del 1999; l’introduzione dell’assegno di maternità
per casalinghe e disoccupate, la costituzione degli sportelli
“Informafamiglia” ecc.
I
primi anni dell'Associazione
sono stati difficili. Accolta con favore ed interesse dalle
casalinghe e dalle loro famiglie, l'Associazione è stata
invece ostacolata dalla cultura rigidamente sindacale o femminista
di prima maniera. Ci si accusava di voler riportare le donne
nelle case e di essere clericali. contemporaneamente i Partiti,
abituati a governare e controllare le nuove aggregazioni, male
accettavano un'iniziativa delle donne che non fosse loro espressione.
Ma il linguaggio nuovo e diverso di Federcasalinghe, e l'impegno
costante di centinaia di donne che rappresentavano e rappresentano
con capacità ed entusiasmo questo movimento, ne ha permesso
una crescita inarrestabile in numero e qualità.
Il
prossimo futuro è già disegnato e prevede un passo indietro
di Federcasalinghe al fine di permettere la nascita di una: HOLDING
SOCIALE che raccoglierà le esperienze ed i successi dei
primi venti anni di impegno.
Quindi
una sovrastruttura, composta dai diversi filoni di
attività in cui si è mossa l’Associazione
e che, conservando la matrice comune di ideali e speranze,
permetta tuttavia un’agilità ed una forza di impatto maggiore
perché diversificata.
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