L'editoriale di
Federica Rossi Gasparrini
Carissime e carissimi, 

nonostante le vostre pressioni, non sono più candidata, quindi non sarò parlamentare nella prossima legislatura. Vi ringrazio per aver cercato di farmi tornare in Parlamento; vi invito tuttavia a non essere amareggiate perché sono stata attiva solo in “Associazione” per anni ed insieme abbiamo saputo diventare punto di riferimento per le famiglie.

Desidero rispondere ad alcune domande che so che avete nel cuore.

Era forse meglio se fossi rimasta con Di Pietro? Assolutamente no; non avrei portato a casa nessun concreto risultato politico e quindi come potevo rappresentarvi? Ricordo inoltre la sofferenza di alcune di voi che avevano dato la propria disponibilità a candidature di servizio per la lista Italia dei Valori e che erano poi state trattate in modo assurdo. Io non riesco ad accettare la villania e l'arroganza contro le rappresentanti Federcasalinghe.

Mastella è stato un errore? Non so; quando ho accettato di passare con lui, era Ministro di Giustizia. Aveva alle spalle un partito diffuso sul territorio con cui avremmo potuto confrontarci. Ma soprattutto Mastella si è dimostrato sensibile ai temi sociali e della famiglia . Poi tutto è crollato, non so dirvi perché e che cosa ci sia dietro; ma certamente c'è stato un grande terremoto politico che ha travolto anche me.

Tuttavia in questi due anni abbiamo raggiunto alcuni importanti risultati:

  • E' migliorata la Legge sulla sicurezza delle abitazioni. Il grado di invalidità permanente che dà diritto alla rendita è sceso dal 33% al 27%, dando così un diritto maggiore alle donne iscritte all'INAIL, che sono oltre due milioni e mezzo;
  • E' stata approvata la risoluzione da me presentata per la formazione e l'occupazione delle donne che dopo la maternità desiderano rientrare nel mondo del lavoro retribuito;
  • E' stato costituito il fondo di solidarietà per il mutuo prima casa. Diventerà operativo dai primi giorni di maggio e permetterà, a chi non può pagare il mutuo per cause non previste, di spostare il pagamento anche di 18 mesi a costo zero. Si prevede che lo utilizzeranno circa 30.000 famiglie l'anno;
  • E' stato approvato un ordine del giorno alla finanziaria per ridurre le tasse alle famiglie con un solo stipendio e dare un assegno di maternità fino a due anni della vita dei piccoli.

Queste norme sono state approvate nel vostro nome e sono certa che ne siate orgogliose.

Che fare in questa campagna elettorale politica e amministrativa? Chiedo la vostra risposta che aspetto con urgenza; ma vi prego sentite anche il parere delle socie, possiamo:

  • Votare Casini
  • Votare Berlusconi/Fini
  • Votare Veltroni
  • Votare Bertinotti

Una scelta possibile è anche, dopo 14 anni di grandi sacrifici politici, decidere di indirizzarci verso azioni che non prevedono la politica, e quindi sotto un certo aspetto “fregarcene” o lanciare una forte campagna di astensione. Per le amministrative stiamo già dando il SI' al supporto di alcuni candidati di liste civiche.

Oggi il problema più drammatico che investe le famiglie è “il costo della vita” – Federcasalinghe ha già realizzato alcuni test per iniziative contro il caro-vita e vorremmo seriamente impegnarci in questo. Chi è interessata concretamente ci scriva, mettendo tutti i dati:

  • Nome
  • Cognome
  • Luogo operativo
  • Numero di famiglie che possono essere coinvolte

N.B. Vi informo che, come da precedenti delibere del Congresso Nazionale, il nome dell'Associazione Federcasalinghe sarà sostituito da:

Donneuropee FC 

Coma mai? Il nome “Federcasalinghe” è una grande debolezza, in una società fatta solo di immagine.

Un abbraccio
Federica