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DONNEUROPEE-FEDERCASALINGHE
TREMONTI SBLOCCHI FONDO SOLIDARIETA' PER PRIMA CASA
Federica Rossi Gasparrini, presidente Donneruopee - Federcasalinghe, ha inviato oggi, come si legge in una nota, una lettera al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nella quale sollecita "la piena operatività del Fondo di solidarietà per i mutui prima casa, che, pur essendo legge dello Stato dal lontano dicembre 2007, non e' ancora operativo, perchè non e' stato firmato dal ministro il regolamento attuativo il cui iter e' concluso da mesi".
"Eppure, gli Italiani stanno perdendo il lavoro -ha sottolineato Rossi Gasparrini- e altri sono in cassa integrazione, altri ancora hanno gravissime difficoltà legate alla crisi economica e la realtà e' che le famiglie perdono la propria casa, che con tante speranze avevano acquistato con il mutuo". Nessuna volonta' polemica, scrive ancora nella lettera Federica Rossi Gasparrini, pur precisando che "in Italia sono davvero pochi coloro che hanno amici che offrono appartamenti in centro di Roma a costo zero; ancor meno coloro che scoprono con stupore di aver avuto regalato un appartamento". "I cittadini italiani veri -ha avvertito- devono combattere quotidianamente con le difficolta' della vita. Il Fondo mutuo prima casa di fatto ha introdotto un diritto importante per le famiglie: poter spostare di 18 mesi le rate del mutuo prima casa".
Un diritto, non una concessione, che il ministro Tremonti "starebbe negando". "Ciò e' gravissimo -ha concluso Rossi Gasparrini- tanto che, anche se non amo la spettacolarizzazione delle iniziative, questa volta mi trova costretta a programmare lo sciopero della fame, da martedì 21 giugno, per convincere il ministro a firmare un atto dovuto".
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MUTUI, FAMIGLIE IN AFFANNO. PIU' DI 230MILA A RISCHIO INSOLVENZA. FINALMENTE I DATI.
Come ci informa oggi tutta la stampa la crisi finanziaria «ha accentuato i timori per la capacità delle famiglie, in particolare quelle a basso reddito, di ripagare prestiti, mutui e credito al consumo». E ad essere più in difficoltà sono certamente le 230 mila famiglie meno abbienti, già alle prese con una rata del mutuo che ha raggiunto il 32% del reddito disponibile contro una media del 17%. A dirlo sono i dati della Banca d'Italia. « È clamoroso afferma Federica Rossi Gasparrini presidente nazionale Donneuropee-Federcasalinghe- che tutto ciò avvegna con il silenzio consapevole del potere. Emerge finalmente la verita' scomoda delle famiglie in difficolta'. E oggi la situazione (i risultati della nuova indagine non sono ancora pronti) potrebbe però essere ancora più grave».
«Tremonti, non applicando leggi finanziate, approvate dal Parlamento come il Fondo solidarieta' Mutui prima casa, facilita l'esproprio delle case degli Italiani continua Federica Rossi Gasparrini- Per questo l'associazione Donneuropee- Federcasalinghe insieme alla Casa del Consumatore ha depositato mercoledì 11 novembre una diffida contro il Ministro Tremonti. Siamo davvero sotto shock per tutta questa palese indifferenza dimostrata verso i problemi delle Famiglie» |
MORATORIA MUTUI: DENUNCIAMO TREMONTI CHE TRADISCE MIGLIAIA DI FAMIGLIE PER IMMOBILISMO, INDIFFERENZA E DISPEREZZO.
"Complimenti all'Associazione delle Banche Italiane da parte di Donneuropee-Federcasalinghe-afferma Federica Rossi Gasparrini Presidente Nazionale dell'associazione- per la delibera assunta ieri di moratoria per le rate del mutuo a favore delle famiglie in difficoltà.
Una decisione importante e coraggiosa. Nel contempo una dura critica va rivolta all'immobilismo di Tremonti ed al suo disprezzo verso il Parlamento Italiano e verso i bisogni delle famiglie. Già nel dicembre 2007, infatti, fu approvata dal Parlamento Italiano una norma che prevedeva la Costituzione di un Fondo di Solidarietà per i mutui prima casa; questa norma dava ai cittadini italiani in difficoltà un nuovo diritto: quello di poter spostare fino a 18 mesi il pagamento del mutuo prima casa, a costo zero.
Siamo a fine ottobre 2009 ed ancora il Regolamento che doveva essere varato dal Ministero del Tesoro non si è visto all'orizzonte, espropriando così le famiglie italiane in difficoltà di un diritto dato loro dal Parlamento tutto (Camera e Senato).
In che paese viviamo?-continua la Gasparrini - Mi era stato detto, nelle numerose telefonate intercorse con il Ministero, che non c'era urgenza, perchè probabilmente le famiglie non nè avevano necessità; Se l'A.B.I. stessa ha assunto una delibera per la moratoria dei mutui, con previsione di oltre 100.000 richieste, significa che la necessità c'era e come. Questo vuol dire che fra il 2007 ed il 2008 con il suo Comportamento Tremonti ha permesso l'esproprio di oltre 150.000 case alle famiglie italiane?
Martedì prossimo la mia associazione presenterà una diffida contro Tremonti per il suo comportamento irresponsabile". |
Lettera al Ministro dell'Economia G.Tremontidel
Ill.mo On.le Giulio Tremonti
Ministro dell'Economia e delle Finanze
Roma, 9 Giugno 2009
Oggetto: Fondo di Solidarietà mutui prima casa (art. 2 Legge 24 Dicembre 2007, n.244, Commi 475 476 477 478 479 e Comma 480). Signor Ministro,
in riferimento alla Legge 28 Gennaio 2009 N. 2 di conversione del Decreto Legge 29 Novembre 2008 n. 185, che all'art. 2, Comma 5 quinquies ed in particolare al Comma 5 sexies scrive:
entro sessanta giorni dalla data d'entrata in vigore della Legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'Economia e delle Finanze, con proprio decreto , previo parere delle Commissioni Parlamentari competenti, emana il Regolamento attuativo del Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa di cui all'art. 2, Comma 475, della Legge 24 Dicembre 2007 n. 244..
Domando gentilmente, ma con sempre maggior preoccupazione, se alle Commissioni competenti Camera e Senato sia arrivata, e quando, la richiesta di parere. Se tale parere sia stato espresso. Se il Regolamento sia in via di pubblicazione (anche se con mesi di ritardo).
In caso contrario, chiedo perché si voglia trascurare di dare ai Cittadini Italiani più deboli, la possibilità di salvare la propria prima casa, e si privilegi l'esproprio del bene più importante per le famiglie.
Attendo risposta.
Ossequi
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Lettera al Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi
Roma, 17 marzo 2009
Illustrissimo Presidente,
in qualità di rappresentanti delle donne che operano a tempo pieno o parziale quali manager della famiglia, stiamo seguendo con grande attenzione il piano-casa da Lei annunciato.
Abbiamo voluto verificare l'interesse delle donne, ed abbiamo constatato che risulta essere molto alto e comunque positivo.
Una nota importante che abbiamo dedotto e desideriamo trasmetterLe:
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il piano-casa viene percepito come uno strumento diretto, messo nelle mani delle famiglie, per le scelte che le riguardano da vicino. Quindi uno strumento di democrazia e crescita economica e di gestione del Paese
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nel contempo emerge la preoccupazione che senza regole severe si possa mettere a rischio la sicurezza dell'abitare
Chiediamo con gentilezza un incontro per meglio illustrare le nostre proposte e poter essere supporto corretto di informazione verso le famiglie che rappresentiamo.
Attendiamo con fiducia un appuntamento.
Federica Rossi Gasparrini |
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