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Cnel, Federcasalinghe: per i giovani il lavoro e' un dramma
"Gli utimi dati Cnel sull'occupazione giovanile - afferma Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale Donneuropee Federcasalinghe - sono semplicemente drammatici. Il fatto che la crisi tra il 2008 e il 2009 abbia mietuto 485 mila posti di lavoro per persone fino ai 34 anni e per le classi piu' mature ovvero sopra i 35 anni si parli di un incremento di 125mila occupati definisce bene la portata del problema lavoro in Italia". "Donneuropee-Federcasalinghe - aggiunge Rossi Gasparrini - sta dando il suo contributo anche in collaborazione con il ministero delle Politiche giovanili e con il ministero del Lavoro con il quale e' previsto un incontro fissato per domani (mercoledi' 21 luglio) con i livelli apicali dello stesso in merito alla neo nata agenzia di intermediazione di lavoro 'AGILE' con 104 sedi operative in tutta Italia". "Agile - prosegue Gasparrini - e' un'agenzia di intermediazione di lavoro la cui attivita' si riconosce nell'incontro tra domanda e offerta di lavoro tramite la raccolta dei curricula dei potenziali lavoratori, pre-selezione e costituzione della banca dati nazionale; promozione e gestione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro; orientamento professionale; progettazione ed erogazione di attivita' formative finalizzate all'inserimento e re-inserimento lavorativo. Agile opera attraverso la creazione di un portale ad accesso pubblico, strutturato per raccogliere la domanda e l'offerta di lavoro. I dati raccolti verranno analizzati aiutando cosi' l'utente a valorizzare le competenze pregresse, orientare, formare e/o riqualificare. L'obiettivo e' assicurare la massima diffusione dell'offerta ma anche la possibilita' per le aziende e per le famiglie - datori di lavoro - di inserire le opportunita' del territorio e non solo quello nazionale. Sono gia' molti, infatti, i protocolli d'intesa firmati con le agenzie di lavoro straniere volte alla formazione reciproca del personale".
"Gli utimi dati Cnel sull'occupazione giovanile - afferma Federica Rossi Gasparrini, presidente nazionale Donneuropee Federcasalinghe - sono semplicemente drammatici. Il fatto che la crisi tra il 2008 e il 2009 abbia mietuto 485 mila posti di lavoro per persone fino ai 34 anni e per le classi piu' mature ovvero sopra i 35 anni si parli di un incremento di 125mila occupati definisce bene la portata del problema lavoro in Italia". "Donneuropee-Federcasalinghe - aggiunge Rossi Gasparrini - sta dando il suo contributo anche in collaborazione con il ministero delle Politiche giovanili e con il ministero del Lavoro con il quale e' previsto un incontro fissato per domani (mercoledi' 21 luglio) con i livelli apicali dello stesso in merito alla neo nata agenzia di intermediazione di lavoro 'AGILE' con 104 sedi operative in tutta Italia". |
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Agenzia di Intermediazione Lavoro,
specializzata nel segmento Lavoro Occasionale.
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Per tutti, a qualsiasi età, nella nuova economia:
le opportunità del lavoro occasionale.
Un'opportunità per le donne adulte per offrire loro una conciliazione dei tempi di vita attraverso un percorso accompagnato di rientro nel mondo del lavoro retribuito che tenga conto di precedenti esperienze lavorative retribuite e non, studi scolastici ed esperienze di vita. Un'opportunità per gli uomini pensionati o cassintegrati per integrare il reddito. Un'opportunità per i giovani avendo come scopo principale quello di costruire profili di ragazzi da utilizzare al meglio per accedere ad un lavoro, occasionale nei periodi di vacanze, legato agli studi svolti in attesa del lavoro definitivo. Con la possibilità di versare fin da subito sul proprio profilo pensionistico i primi contributi INPS. Un'opportunità per le famiglie quali datori di lavoro. Infatti, attraverso un lungo percorso di rapporti, si è evidenziata la necessità da parte delle stesse di bisogni nuovi non soddisfatti da sufficienti competenze. Da qui l'esigenza di ricercare nuove figure al di fuori dell'attuale panorama contrattuale. Un'opportunità per gli stranieri in quanto parte integrante del mondo del lavoro qualificato; in particolar modo nel settore del lavoro domestico e del lavoro stagionale. Un'opportunità per i problemi delle aziende , legati alla ricerca di personale idoneo. Su questa scommessa si muoverà “ AGILE ”, agenzia di intermediazione di lavoro di Federcasalinghe-Donneuropee, con 104 sedi operative in tutta Italia , per creare valore per le persone e le aziende, usando il lavoro che c'è.
Aumenta la disoccupazione, ce lo dice l'Istat. Da maggio dello scorso anno a maggio di quest'anno ci sono complessivamente 360 mila disoccupati in più. Impressionante il tasso di disoccupazione giovanile: si è attestato al 29,2% a maggio scorso, con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,7 punti percentuali rispetto a maggio 2009. E' il dato più elevato dall'inizio delle serie storiche, ovvero dal 2004. Il numero di persone in cerca di occupazione, continua a scendere dello 0,1% su aprile, con un aumento del 15,5% su maggio 2009. Il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni è aumentato dello 0,4% rispetto ad aprile e dello 0,9% sullo stesso mese del 2009. Il tasso di inattività è pari al 37,7% (+0,2 punti percentuali sia rispetto ad aprile che a maggio 2009). Tra maggio 2009 e maggio 2010 il numero dei disoccupati è aumentato di 360mila unità . Secondo i Dati Ocse , dal livello minimo in 28 anni del 5,8% a fine 2007, il tasso di disoccupazione nell'area Ocse è cresciuto fino al punto massimo del dopoguerra, l'8,7% nel primo trimestre 2010, che corrisponde a 17 milioni di persone disoccupate in più . Mentre sono almeno 3 milioni le donne che desiderano rientrare nel mondo del lavoro. Intanto il lavoro occasionale, sembra un'opportunità persa, non utilizzata ne sfruttata . Un'opportunità che in alcuni momenti della vita, anche ai fini pensionistici e con una piena copertura INAIL dell'eventuale incidente sul luogo di lavoro, potrebbe risultare preziosa. AGILE è, dunque, un'agenzia di intermediazione di lavoro la cui attività si riconosce nell'incontro tra domanda e offerta di lavoro tramite la raccolta dei curricula dei potenziali lavoratori, pre-selezione e costituzione della banca dati nazionale; promozione e gestione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro; orientamento professionale; progettazione ed erogazione di attività formative finalizzate all'inserimento e re-inserimento lavorativo. L'attività dell'Agenzia di lavoro parte da una analisi del mercato mirata alla raccolta di dati e ricerca di spazi di lavoro anche attraverso l'individuazione di figure professionali dettate da nuovi bisogni. AGILE opera attraverso la creazione di un portale ad accesso pubblico, strutturato per raccogliere la domanda e l'offerta di lavoro. I dati raccolti verranno analizzati aiutando così l'utente a valorizzare le competenze pregresse, orientare, formare e/o riqualificare. L'obiettivo è assicurare la massima diffusione dell'offerta ma anche la possibilità per le aziende e per le famiglie – datori di lavoro – di inserire le opportunità del territorio e non solo quello nazionale . Sono già molti, infatti, i protocolli d'intesa firmati con le agenzie di lavoro straniere volte alla formazione reciproca del personale. L' attività di Agile viene svolta inoltre tramite 104 sedi operative sparse sul territorio nazionale che permettono di avere in qualsiasi momento un punto di consulenza sia per il lavoratore che per l'azienda datore di lavoro.
“Le grandi economie dei Paesi avanzati hanno inserito nei principi del diritto dei cittadini, quello di poter avere a disposizione un numero di ore lavorative il cui reddito prodotto non è tassato, perché necessario alla sopravvivenza. L'Italia, invece, ha percorso negli anni una strada non definitiva ed oscura che ha permesso un abnorme crescita del nero, del sommerso, dell'illegalità. Il nero svilisce il Valore del Lavoro, non permette una crescita della persona, non serve a far “curriculum”. Va visto quindi come un grave danno verso i cittadini e va sconfitto. Oggi esiste l'arma per poter vincere questa piaga, che molti utilizzano senza concretizzare l'abuso che compiono. Quest'arma è rappresentata dalla regolamentazione introdotta con la legge Biagi “lavoro occasionale di tipo accessorio” Pagabile con i voucher e che fino a 5.000 €. netti l'anno non è tassabile ma che, invece, porta con se il pagamento regolare di I.n.p.s. e I.n.a.i.l. quale diritto del lavoratore” |
Cresciuti i figli, le donne che desiderano rientrare nel mondo del lavoro retribuito trovano porte chiuse.
Il sogno nel cassetto è, allora, creare un'impresa familiare "Cresciuti i figli, le donne che desiderano rientrare nel mondo del lavoro retribuito trovano per lo più le porte chiuse. Anche per questo intendono mettere la propria capacità a servizio delle proprie imprese". Lo afferma la presidente di DonnEuropee Federcasalinghe Federica Rossi Gasparrini presentando l'incontro romano "Donna manager - Reinserimento lavorativo delle donne. La microimpresa quale possibile e moderna risposta occupazionale, in sicurezza". Gasparrini sottolinea che "i nostri dati dimostrano che il 'sogno nel cassetto' delle over 40 è proprio creare l'impresa familiare". La cura della famiglia incide profondamente sulle scelte delle donne in tema di lavoro.
Il problema è noto: conciliare vita professionale e famiglia, la cui cura poggia quasi interamente sulle spalle delle donne. E questo dato è ancora una volta confermato dall'Istat, che indica come tra le persone che hanno usufruito dei congedi parentali per seguire i figli, gli uomini arrivano appena al 7%. I dati Istat dello scorso febbraio evidenziano che il tasso di occupazione femminile in Italia, afferma Gasparrini, "si conferma fra i più bassi in Europa": appena il 46,1% di occupazione, inferiore di circa 12 punti percentuali rispetto a quello medio della Ue a 27. Degli 1,8 milioni di occupate in più nei 16 anni considerati la parte più significativa (1.574.000) è andata alle regioni del Centro-Nord. Al momento, il tasso di occupazione femminile è al 30,8% nel meridione, al 55,6% nel Nord-Ovest, al 56,9% nel Nord-Est. La crisi poi, in generale, penalizza uomini e donne. Ma ad esempio, nell'industria, il calo dell'occupazione femminile dipendente ha registrato nel terzo trimestre del 2009 una caduta pari a più del doppio rispetto a quella rilevata fra gli uomini: -10,5% contro 4,2%.
Nel corso del 2009, la discesa dell'occupazione femminile ha interessato tutte le figure del mercato del lavoro: le dipendenti a termine, le collaboratrici, le autonome, fino a coinvolgere le occupate a tempo indeterminato. Fra l'altro, il tasso di inattività femminile ha registrato significativi posizionamenti nel terzo trimestre 2009 al 64,2% (rispetto al 63% dello stesso periodo del 2008). In relazione al contributo delle donne al reddito familiare, in Italia esiste ancora la tradizionale divisione dei ruoli di genere che vede l'uomo responsabile del sostentamento economico della famiglia mentre la donna è ancora dedita principalmente alle attività domestiche e di cura. Una condizione molto più diffusa che in altri paesi europei, soprattutto per effetto dell'ampio ricorso al part-time in questi ultimi. Uno strumento, quest'ultimo, che nel nostro paese è ancora meno diffuso ed accessibile.
In Italia esistono ancora criticità che impediscono l'effettiva parità di accesso delle donne al mercato del lavoro. Tra questi fattori, sicuramente un'offerta ancora troppo limitata di contratti flessibili (come il part-time), che permettano di conciliare lavoro e famiglia, l'insufficienza delle politiche sociali a sostegno delle donne che lavorano, ma anche fattori culturali che costringono le donne ad assumersi da sole la quasi totalità delle responsab |
PRIMO MAGGIO: CASALINGHE PER LA PRIMA VOLTA AL QUIRINALE
FEDERCASALINGHE, INVITATE IN QUANTO LAVORATRICI
Primo Maggio, 'Festa del Lavoro' anche per le lavoratrici casalinghe, una cui rappresentanza e' stata invitata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al palazzo del Quirinale per la tradizionale celebrazione. "Sara' un Primo Maggio da ricordare per 8 milioni di casalinghe italiane e per le loro famiglie", sottolinea a tal proposito la presidente della Federcasalinghe, Federica Rossi Gasparrini .
"E' un momento ricco di emozione per tutte le donne - spiega Rossi Gasparrini - perche' l'invito alla celebrazione del Primo Maggio rappresenta per noi la conclusione positiva e solenne di un lungo percorso volto a conferire la giusta dignita' al nostro lavoro all'interno della famiglia . Lo sanciscono - ricorda - le importanti sentenze della Corte Costituzionale, della Cassazione, del Consiglio di Stato che si sono succedute nel tempo in materia, come la legge sugli infortuni domestici, che ha sancito il valore non solo sociale ma anche economico del lavoro familiare".
La presidente della Federcasalinghe cita anche "la circolare del ministero del Lavoro, secondo cui le casalinghe sono lavoratrici: lavoratrici non dipendenti, lavoratrici assimilabili al settore del lavoro autonomo. Queste sentenze permettono di leggere nella presenza di Federcasalinghe al Quirinale la conclusione vittoriosa di una lunga battaglia per la dignita' di milioni di donne".
Da Federica Rossi Gasparrini arriva dunque "un grazie sentito alla sensibilita' istituzionale del presidente Napolitano. Vogliamo dedicare questo momento di gioia non solo a tutte le casalinghe e alla nostra associazione, ma a tutte le donne. Da oggi sara' piu' facile conciliare i tempi di vita e di lavoro e metterli al centro della politica italiana". |
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CORSI DI FORMAZIONE
Donneuropee Federcasalinghe in collaborazione con Promocoop dell'UNCI, ha indetto corsi di formazione professionale dedicati a donne che vogliano entrare o rientrare nel mondo del lavoro, nel settore servizi alla famiglia o alla persona. I corsi saranno tenuti nei comuni di:
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Roma (Corso Assistenti Materne),
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Milano (Corso Assistenti Materne),
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Udine (Corso Assistenti Familiari).
Scarica le informazioni dei corsi proposti
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