Per le emergenze domestiche nasce il numero rosa.
Al telefono risponde un team di psicologi e operatori sociali.
Ogni anno in Italia avvengono circa 4,5 milioni di infortuni domestici, ottomila con esito mortale. Questi i dati emersi questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione "Mammaday", kermesse organizzata da Donnaeuropee-Federcasalinghe in collaborazione con l'Ispesl e l'Inail.
"Sono oltre 70 le manifestazioni nelle principali citta' italiane, da Udine a Palermo - ha dichiarato il presidente nazionale di DonnEuropee-Federcasalinghe, Federica Gasparrini -, il cui fine e' quello di richiamare l'attenzione sul tema della maternita' intesa nel ruolo piu' delicato, ma anche economicamente rilevante del termine:crescita delle nuove generazioni e motore di coesione sociale. Le mamme vanno sostenute, riconosciute e protette -ha proseguito Gasparrini - e, in questo senso, la sicurezza dell'abitare deve essere un obiettivo primario".
Secondo i dati Ispesl, infatti, il 66 per cento degli incidenti domestici riguarda le donne contro il 33 per cento degli uomini. Alla categoria delle casalinghe spetta poi il primato con il 35 per cento degli infortuni. "La casa, contrariamente a quanto si ritiene, non e' un rifugio sicuro, ma nasconde pericoli sempre in agguato che per abitudine o superficialita' si e' portati a sottovalutare" ha sottolineato Antonio Moccaldi, commissario straordinario dell'Ispesl. La principale causa degli incidenti tra le donne risulta essere la distrazione (54,28 per cento), seguita da comportamento improprio (20,52 per cento) e malessere (12,21 per cento). I tipi di infortuni piu' frequenti sono la caduta (57,66 per cento), l'ustione termica (4,85 per cento) e l'urto (2,91 per cento). Ecco quindi l'obiettivo primario del Mammaday: informare le donne dei possibili rischi nascosti nell'ambiente domestico e aiutarle a renderlo piu' sicuro.
In questo senso, "un'occasione per migliorare l'abitazione puo' essere il Piano casa proposto dal governo Berlusconi – ha sottolineato Gasparrini -. Secondo un sondaggio condotto da DonnEuropee-Federcasalinghe il 72 per cento delle donne italiane sarebbero favorevoli al Piano Casa e il 62 lo ritiene un'ottima occasione per riqualificare la propria abitazione sfruttando incentivi e agevolazioni per l'installazione dei sistemi di energia alternativa". "Gli infortuni domestici hanno assunto negli ultimi anni dimensioni sempre piu' vaste - ha affermato Umberto Sacerdote, direttore generale dell'Ispesl -, e rappresentano ormai uno dei maggiori problemi di sanita' pubblica in Europa, sia in termini di mortalita' che di costi sanitari e sociali. Le donne, o meglio, i lavoratori di sesso femminile, dato che tali sono state riconosciute dalla Consulta e dalla Cassazione, sono le principali vittime".