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Sicurezza delle casalinghe Articolo 23-01-09

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Esplosioni provocate da fughe di gas:
prima causa d'incidente domestico

Secondo i dati del  Comitato Italiano Gas (CIG), l'Ente federato all'UNI dal 1960 che, tra i suoi compiti istituzionali, annovera lo studio degli aspetti scientifici e tecnici attinenti la sicurezza di utilizzazione dei gas combustibili.

Tra gli apparecchi maggiormente coinvolti negli incidenti si registrano le caldaie familiari per il riscaldamento autonomo, coinvolte nel 40,6 % degli incidenti totali, con un percentuale di decessi del 56 % e di infortuni del 43,1 %; gli scaldabagni , coinvolti nel 18,1 % degli incidenti totali, con il 4 % dei decessi e il 49 % degli infortuni; stufe e stufette, coinvolte nel 8 % degli incidenti totali.

Il 52 % degli impianti elettrici è a rischio di fulminazione per presenza di componenti danneggiati; il 18 % degli impianti non dispone di un interruttore differenziale; il 13 % delle abitazioni è a rischio di incendio per motivi elettrici, quali un corto circuito.

Il 73% delle abitazioni che non hanno subito interventi sull'impianto negli ultimi 10 anni presenta situazioni di rischio.

Oltre il 70% degli impianti presenta rischi di sicurezza per le persone .

Per questo Donneuropee-Federcasalinghe già lo scorso anno (2008) aveva proposto una legge per aumentare i livelli di sicurezza degli impianti e inviato una lettera al Ministro delle infrastrutture Matteoli. I fondi che il Governo vorrà destinare in questo campo saranno ben investiti e comunque inferiori al costo sociale determinato dalle vittime degli incidenti domestici.