Alcune Tappe della Nostra Storia

 

1982 Nasce a Roma la Federcasalinghe, Federazione Nazionale Casalinghe oggi 
DonnEuroppee Federcasalinghe.

1983 Federcasalinghe presenta un progetto di legge per l'aumento dell'assegno familiare per 
 il coniuge a carico.

1987 Richiesta di assegno per la donna in maternità.

1988 Prima proposta di legge sugli infortuni domestici.Si chiede l’obbligo del “Salvavita”.

1989 La Regione Abruzzo approva la legge sugli infortuni domestici.

1990 Primi stanziamenti per la "casalinghità" e l'imprenditoria femminile. Progetto di legge per l'assegno di maternità.

1991 Federcasalinghe entra nella Commissione di Parità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

1992 Impegno a favore dei referendum elettorali.

1993 Battaglia per il decreto legge sulle pensioni.

1994 Istituzione di un Ministero della Famiglia.

1995 Sentenza della Corte Costituzionale che riconosce il valore sociale ed economico del lavoro casalingo. La Regione Marche approva la legge per l'assegno di maternità.

1996 Federcasalinghe entra nel Governo con il Sottosegretariato al Ministero del lavoro, nella persona di Federica Rossi Gasparrini. Delega al governo per la costituzione di un fondo pensioni per le casalinghe. La Regione Abruzzo approva la legge per l'assegno di maternità.

1997 Disegno di legge governativo per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici. Partecipazione alla Giornata Mondiale dell’Osteoporosi con manifestazioni in 20 città.

1998 Leggi regionali a favore delle donne che si prendono cura dei famigliari disabili o anziani. Partecipazione alla Giornata Mondiale dell’Osteoporosi con manifestazioni in 30 città.

1999 Viene parzialmente modificato e completato, su richiesta di Federcasalinghe, il Fondo Pensioni Inps. A marzo viene approvato il Collegato Visco che istituisce il fondo pensione complementare con l'introduzione di importanti innovazioni a favore delle casalinghe: estensione della deducibilità fiscale per i versamenti eseguiti dal coniuge percettore di reddito a favore del coniuge senza reddito, e possibilità di alimentare il fondo con versamenti saltuari e con l'accumulo degli sconti sulla spesa presso negozi convenzionati.Viene approvato in via definitiva il provvedimento sugli infortuni domestici, che istituisce un'assicurazione obbligatoria contro gli incidenti che avvengono durante lo svolgimento del lavoro casalingo. Diventa legge l'assegno di maternità per madri casalinghe e disoccupate e l'assegno per famiglie con tre figli minori; DonnEuropee Federcasalinghe sollecita e ottiene l'approvazione della legge che stabilisce la gratuità dei libri di testo per gli alunni delle scuole dell'obbligo. Partecipazione alla Giornata Mondiale dell’Osteoporosi con manifestazioni in 34 città.

2000 Il Comitato Esecutivo dell'Associazione delibera la costituzione del Fondo integrativo per casalinghe e lavoratori atipici, come stabilito dal Collegato Visco nel 1999 e disciplinato dal decreto sui fondi complementari approvato nel 2000 dal Consiglio dei Ministri. DonnEuropee Federcasalinghe presenta in via ufficiale il progetto nazionale Informafamiglia, che prevede l'apertura di sportelli presso gli uffici dei Comuni e delle Circoscrizioni di tutto il Paese, dove i cittadini possono ricevere informazioni sulle leggi a favore della famiglia. DonnEuropee Federcasalinghe riesce a far approvare il disegno di legge sull'integrazione al minimo. Viene costituito il Comitato amministratore del fondo Inail per l'assicurazione infortuni domestici: l’Associazione è presente con quattro rappresentanti. Partecipazione alla Giornata Mondiale dell’Osteoporosi con manifestazioni in 38 città.

2001 Il Fondo Pensione Famiglia viene iscritto all’albo dei fondi Pensione con il n° 108. Il Fondo Inail per la tutela delle casalinghe dagli infortuni domestici supera il milione di iscritte/i Partecipazione alla Giornata Mondiale dell’Osteoporosi con manifestazioni in 46 città. A Salsomaggiore manifestazione di “The Ageing Society” di cui l’Associazione è promotrice.

2002 Il Fondo Inail casalinghe raggiunge 1.966.000 iscritte/i DonnEuropee Federcasalinghe viene accolta nella International Osteoporosis FoundationI.O.F. A Teramo aprono 22 sportelli “Informafamiglia” e la Provincia, di cui è presidente l’On. Ruffini, affida a DonnEuropee Federcasalinghe la gestione Partecipazione alla Giornata Mondiale dell’Osteoporosi con manifestazioni in 50 città. Si svolge a Roma il Congresso “The Ageing Society” A Trieste il 3 dicembre viene celebrata la “Giornata Europea sulla sicurezza nei luoghi di vita”, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Diventa operativa la Fondo Famiglia Card, strumento innovativo per la raccolta degli “abbuoni” finalizzati ai versamenti per la pensione.

2003 Federica Rossi Gasparrini viene eletta dall'Assemblea del Movimento Mondiale delle Mamme vice Presidente. M.M.M. è un organismo promosso e riconosciuto dalle Nazioni Unite e rappresentato in 186 Nazioni. Continua l'azione a favore della prevenzione della malattia dell'osteoporosi. Battaglia aperta con il Ministro del Lavoro e il Ministro del Tesoro per l'applicazione corretta della legge sulla sicurezza nelle abitazioni.

2004 Confermata a Federcasalinghe la Presidenza del Comitato Amministratore del Fondo per l'Assicurazione Obbligatoria Casalinghe Inal. Continua il confronto con il Governo per l'applicazione corretta della legge sugli infortuni. Purtroppo la chiusura del Governo è totale. Roma – ottobre X° Congresso Nazionale Federcasalinghe. Nasce Holding Famiglia, struttura complessa e completa per la tutela dei servizi alle famiglie. Pisa, dicembre IIª Edizione della Giornata Europea della sicurezza nelle abitazioni.

2005 Dopo lunghi mesi di attesa arriva il decreto che autorizza il Patronato Informafamiglia ad operare. Informafamiglia è il Patronato promosso da Federcasalinghe. Viene siglato un accordo con ANMIL, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro. Le iscrizioni al Fondo Infortuni Inail raggiungono 2.600.000 aderenti. Siglato un accordo con Conf-Lavoratori, Confederazione Sindacale Autonoma dei Lavoratori. Partono 5 corsi di formazione su “Donne e Politica”, corsi finanziati su un progetto 125 dal Ministero del Lavoro e U.E.. Le sedi scelte: Mialno, Verona, Roma, Napoli, Tramo.