Come curare l’acne

Come curare l’acne

Che cos’è l’acne?

L’acne è una comune condizione cutanea che si presenta con la formazione di brufoli, punti neri e pustole sulla pelle soprattutto del viso, del petto, della schiena e delle spalle.

Le cause dell’acne sono molteplici e la predisposizione individuale è incisiva.

Le motivazioni per le quali un soggetto può soffrire di malattie acneiche sono:

  • cambiamenti ormonali (come durante il periodo dell’adolescenza o durante una gravidanza);
  • stress;
  • uso di prodotti cosmetici non indicati;
  • una dieta ricca di alimenti grassi e ad alto contenuto glicemico;

I sintomi

L’acne si manifesta a causa di un’ infiammazione di tipo batterica dei follicoli pilosebacei.

Quando l’infiammazione è in atto, vengono prodotte alcune sostanze chimiche ed enzimi che mettono in atto un processo di leucociti nel sangue. L’infiammazione risulta visibile dall’esterno se si hanno segni di gonfiore dell’area interessata, rossore e dolore. I brufoli emergono poi quando le pareti del follicolo ostruito si rompono facendo fuoriuscire il pus.

Tipi di brufoli

I tipi di brufoli che si possono sviluppare in una pelle acneica sono diversi:

  • In un primo momento l’infiammazione forma i comedoni, anche chiamati punti neri, che se non trattati correttamente ed esposti a batteri, si trasformano nella seconda tipologia comune;
  • in un secondo momento i punti neri possono diventare papule o pustole (comunemente chiamati brufoli).
  • Nei casi più gravi e qualora le infiammazioni non vengano curate, è possibile che i brufoli si trasformino in noduli o cisti.

In base alla tipologia di brufoli e alla gravità della condizione, possiamo distinguere diverse tipologie differenti di acne:

Acne cistica

L’acne cistica è una grave forma di acne che comprende la presenza di cisti e noduli sottocutanei che possono risultare molto dolorosi.

Questo tipo di acne si sviluppa tendenzialmente in tarda pubertà (tra i 20 e i 30 anni), si presenta su viso, busto, collo e schiena ed è presente con le stesse probabilità sia nelle donne che negli uomini.

Se non trattata correttamente, l’acne cistica può lasciare macchie scure permanenti, anche chiamate pigmentazione post-infiammatoria.

Acne ormonale

L’acne ormonale è una forma di acne che è causata principalmente da cambiamenti nei livelli degli ormoni nel corpo. È comune durante l’adolescenza, quando i cambiamenti ormonali sono più evidenti, ma può anche verificarsi in altri momenti della vita, come durante la gravidanza o rispettivamente durante il ciclo mestruale.

L’acne ormonale colpisce soprattutto le donne e si manifesta con punti neri, bianchi e cisti sul viso.

Acne rosacea

L’acne rosacea è una condizione cutanea cronica caratterizzata da arrossamenti, rossori, pustole e, in alcuni casi, la dilatazione dei capillari (teleangectasie).

L’acne rosacea si può manifestare in diversi modi, tra cui:

  1. Acne rosacea eritematosa: la forma più comune della tipologia acneica, si presenta con  arrossamenti persistenti sul viso, spesso simili a sfoghi cutanei.
  2. Acne rosacea papulopustolosa: presenza di papule e pustole, sintomi simili all’acne comune.
  3. Acne rosacea ocularis: affetto dell’acne sugli occhi, con sintomi come secchezza, arrossamento e irritazione.
  4. Acne rosacea rinofima: l’ispessimento della pelle sul naso, dandogli un aspetto bulboso o gonfio.

Acne giovanile

L’acne giovanile è una condizione cutanea comune che si verifica durante l’adolescenza a causa dei cambiamenti ormonali che avvengono durante questo periodo della vita. È caratterizzata dalla formazione di punti neri, brufoli, papule e pustole sulla pelle, in particolare sul viso, ma può anche interessare il collo, il torace, la schiena e le spalle.

L’acne giovanile si presenta nel periodo adolescenziale perché, durante questi anni, le ghiandole sebacee della pelle tendono a produrre una maggiore quantità di sebo, un olio naturale che aiuta a mantenere la pelle idratata. Se tuttavia il sebo prodotto risulta eccessivo, quest’ultimo si può mescolare con cellule morte della pelle e accumularsi nei pori, causando la formazione di comedoni aperti (punti neri) o chiusi (brufoli).

Acne da stress

L’acne da stress è una condizione cutanea che si verifica quando lo stress emotivo o fisico provoca o peggiora i sintomi dell’acne. Quando persistente e forte, lo stress può provocare un aumento della produzione di ormoni, un’alterazione del sistema immunitario e portare l’individuo affetto a modificare in maniera negativa le abitudini alimentari e comportamentali.

Cure e rimedi

Fortunatamente esistono diversi rimedi per curare e prevenire l’acne in base alle proprie necessità e, se già presente, dalla gravità dell’infezione acneica.

Ecco le due principali tipologie di soluzioni per curare l’acne:

Cure naturali

Per alleviare i sintomi dell’acne o prevenirli ci sono dei rimedi naturali che possono sicuramente migliorare la situazione come:

  • Bere molta acqua;
  • Alimentarsi in maniera sana ed equilibrata;
  • Struccarsi bene la sera prima di andare a dormire e comprare dei prodotti di make-up di buona qualità;
  • Non strofinare la pelle, ma tamponarla con un asciugamano pulito dopo la doccia;
  • Evitare di schiacciare i punti neri o i brufoli;
  • Iniziare ad usare regolarmente le numerose pomate, creme e scrub naturali che si possono trovare facilmente in erboristeria.
  • L’aloe vera e l’argilla, grazie ai loro principi attivi anti infiammatori, sono perfetti per dare sollievo e sfiammare le aree della pelle colpite dall’acne;
  • Utilizzare oli essenziali di sostanze come timo, origano, limone, cedro, bergamotto e salvia;
  • Assumere per via orale integratori di tarassaco e fermenti lattici vivi.

Cure non naturali

Parlando ora invece di rimedi non più naturali ma farmaceutici e chimici, tra le soluzioni più accreditate troviamo:

  • per l’acne lieve le soluzioni più accreditate sono detergenti a pH neutro o acido, creme seboriducenti ed esfolianti;
  • Quando l’acne è più grave è consigliabile l’uso di farmaci retinoidi e cure antibiotiche.

Consigliabili sono anche i trattamenti a led e la terapia fotodinamica e, per le donne, la somministrazione della pillola anticoncezionale.

È comunque importante consultare un dermatologo che sia in grado di valutare la gravità per sviluppare un piano di trattamento personalizzato. Un trattamento appropriato può richiedere tempo e pazienza, quindi è importante essere costanti nel seguire le indicazioni del medico e mantenere una buona routine di cura della pelle dell’acne.