L’acqua dell’asciugatrice, da spreco a risorsa

L’acqua dell’asciugatrice, da spreco a risorsa

Ecco come utilizzarla per la pulizia della casa e dell’auto

Come usare l’acqua dell’asciugatrice

Riutilizzare l’acqua dell’asciugatrice è un gesto semplice, ma che permette di ridurre gli sprechi nell’ambito della quotidianità. Vediamo in che modo è possibile!

L’asciugatrice è un elettrodomestico ormai indispensabile nelle nostre case, soprattutto in inverno, quando le temperature e le condizioni atmosferiche non permettono di stendere all’aperto i panni appena lavati.

Questo dispositivo è diventato sempre più accessibile e i modelli di ultima generazione permettono di consumare meno energia rispetto al passato. A ogni ciclo, tuttavia, si produce molta acqua, che viene raccolta all’interno di una vaschetta da svuotare ciclicamente.

Solitamente l’acqua dell’asciugatrice viene buttata, ma in realtà può essere riutilizzata per le pulizie di casa e non solo.

Che tipo di acqua produce l’asciugatrice?

Quella prodotta dall’asciugatrice è un’acqua demineralizzata, ovvero senza sali minerali e calcare.

Non va confusa con quella distillata, che è priva anche di impurità quali gas disciolti, batteri e microrganismi.

Non contenendo calcare, infatti, può essere aggiunta nel serbatoio di molti altri elettrodomestici, rivelandosi quindi preziosa per la pulizia della casa.

Tuttavia, oltre ai possibili batteri, nel liquido è possibile rinvenire tracce di detersivo, ammorbidente o tessuti; ecco perché è consigliato filtrarlo prima dell’uso.

Come filtrare l’acqua dell’asciugatrice

Per filtrare l’acqua dell’asciugatrice servono quattro semplici strumenti:

  • un colino a maglie strette;
  • un imbuto;
  • una garza/carta assorbente/calza di nylon;
  • un contenitore.

Facendo passare il liquido attraverso la garza posizionata sul colino e raccogliendolo in una bottiglia o in qualsiasi altro recipiente pulito con un imbuto, sarà possibile eliminare le impurità.

Come riutilizzare l’acqua dell’asciugatrice

Come riutilizzare l’acqua dell’asciugatrice

Resta dunque da capire come riutilizzare l’acqua dell’asciugatrice. Gli impieghi sono molteplici, dalla pulizia della casa a quella dell’auto.

Il primo consiglio è quello di usarla per lavare a mano o per altre operazioni di pulizia della casa. Può essere sfruttata, ad esempio, per lavare i panni a mano, per pulire le stoviglie oppure per sciacquare rubinetti e sanitari. Può essere anche impiegata in alternativa allo sciacquone del water che, da solo, consuma fino a 16 litri d’acqua a ogni utilizzo.

Allo stesso modo, può essere impiegata per rabboccare i termosifoni o per riempire gli umidificatori in coccio o in ghisa, in questo caso con l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale.

Può essere anche utilizzata, una volta filtrata, per risciacquare i capelli durante lo shampoo: essendo priva di calcare, rende la chioma morbida e lucente.

Acqua dell’asciugatrice: come utilizzarla per l’automobile

Usare l’acqua dell’asciugatrice per i tergicristalli

L’acqua dell’asciugatrice può essere usata anche per la pulizia dell’automobile. In abbinamento a un detergente specifico per auto, permette di ottenere una carrozzeria più lucida e brillante, grazie all’assenza di sali minerali, ed evita la formazione delle fastidiose macchioline dovute al calcare.

Ma non solo. L’acqua dell’asciugatrice può essere utilizzata anche per riempire il contenitore dei tergicristalli: grazie alle sue proprietà, permette di rendere i vetri brillanti e privi di aloni.