Assicurazione INAIL per le casalinghe

Domande e risposte frequenti sull’assicurazione per gli infortuni domestici

Assicurazione INAIL per le casalinghe

Nel 2014 l’ISTAT (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ha svolto un’indagine riguardo gli infortuni domestici. Su un campione di circa 24.000 famiglie, circa 700mila persone sono rimaste coinvolte in un incidente domestico. Gli infortuni più ricorrenti sono: cadute, ferite e ustioni.

Oltre il 70% di tutti gli incidenti riguardano le donne. Tra queste, le casalinghe sono una categoria particolarmente a rischio, dal momento che trascorrono molto tempo nella propria abitazione esposte ai rischi.

L’assicurazione per casalinghe e casalinghi, in vigore dal 1° marzo 2001 e gestita dall’INAIL, copre gli infortuni domestici e tutela donne e uomini chesvolgono a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione un’attività continuativa ed esclusiva di cura dei membri della famiglia e dell’ambito domestico in cui vivono

Chiariamo subito alcuni aspetti fondamentali: per “vincolo di subordinazione” si intende un contratto da lavoratore dipendente e per “attività continuativa ed esclusiva” si intende un’azione abituale svolta giorno per giorno in un solo luogo.

Per “membri della famiglia” si intendono “le persone interessate dai legami che definiscono un nucleo familiare, ovvero: parentela, adozione, minori sotto tutela, matrimonio, coabitazione, affinità e vincoli affettivi”.  In uno stesso nucleo familiare può assicurarsi più di un membro, per esempio madre e figlio.

Per “ambito domestico” si intende l’abitazione e i relativi spazi annessi: soffitta, cantina, giardino, balcone.  Se l’appartamento fa parte di un condominio, allora anche le aree comuni, come androne, scale, terrazzo, ecc., sono comprese nell’assicurazione. Inoltre, possono rientrare sotto la polizza anche la residenza temporanea durante le ferie, ma solo se questa si trova in Italia.

Come funziona l’assicurazione per le casalinghe?

Passeremo in rassegna tutto quello che c’è da sapere su questa assicurazione, in particolare:

  • chi per legge deve fare l’assicurazione;
  • cosa copre l’assicurazione;
  • come effettuare l’iscrizione;
  • come pagare l’assicurazione;
  • chi può dirsi esonerato dal pagamento;
  • dove pagare l’assicurazione;
  • come fare per disdire o rinnovare l’assicurazione.

Cominciamo da chi deve, per obbligo di legge, sottoscrivere la polizza assicurativa.

Chi deve fare l’assicurazione casalinghe?

L’assicurazione INAIL casalinghe è obbligatoria in alcuni casi, mentre in altri ancora non è vincolante attivarla. Vediamoli insieme.

Ha l’obbligo, secondo la legge 493/1999, di stipulare la polizza ogni persona di età compresa tra i 18 anni e i 67 anni compiuti che:

  • svolge attività di  cura del proprio nucleo familiare;
  • non è legata da vincoli di subordinazione, ovvero non ha un contratto di lavoro subordinato
  • svolge l’attività di cura familiare in modo costante ed esclusivo.

Fermo restando questi requisiti, vediamo nel dettaglio quali altre categoria possono iscriversi:

  • gli studenti e le studentesse che si occupano della casa in cui abitano, anche se si trovano in una città diversa dalla quella nella quale risiedono;
  • i titolari di pensione solo fino ai 67 anni compiuti;
  • i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno che sono disoccupati;
  • i lavoratori in mobilità;
  • i lavoratori in cassa integrazione guadagni;
  • i lavoratori beneficiari dei Fondi di integrazione salariale;
  •  i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione previste dalle leggi vigenti a seguito della perdita involontaria dell’occupazione;
  • i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l’intero anno, ovvero lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato.

In quest’ultimo caso,  l’assicurazione copre solo i periodi di disoccupazione.

Chi, invece, non ha l’obbligo di sottoscrivere l’assicurazione per le casalinghe?

  • chi ha meno di 18 anni o più di 67 anni
  • il lavoratore socialmente utile (Lsu)
  • il titolare di una borsa lavoro
  • chi è iscritto a un corso di formazione e/o a un tirocinio
  • il lavoratore part-time
  • il religioso
  • chi ha già un’altra assicurazione che copre gli infortuni domestici e non rientra nei requisiti

Vediamo insieme le tipologie di infortunio coperte dall’assicurazione.

INAIL casalinghe cosa copre

INAIL casalinghe: cosa copre?

L’assicurazione casalinghe cosa copre esattamente, tra i vari infortuni che possono accadere tra le mura domestiche? Ecco le risposte:

  • tutti i tipi di infortuni domestici;
  • gli infortuni domestici mortali;
  • gli infortuni che hanno causato una soglia di invalidità del 16%.

Infortunio in itinere: INAIL e assicurazione

Attenzione! La polizza INAIL non copre il caso di infortunio in itinere, ovvero un incidente che avviene fuori di casa.

INAIL assicurazione casalinghe: come effettuare l’iscrizione?

Dal 1° gennaio 2020 è possibile iscriversi on line. Per iscriversi per la prima volta bisogna avere:

  • le credenziali di accesso rilasciate dall’INAIL;
  • le credenziali di accesso rilasciate dall’INPS;
  • la carta nazionale dei servizi, ovvero la CNS;
  • SPID, ovvero la certificazione dell’identità digitale.

Nel sito dell’Inail o in Posta potete informarvi per richiedere le credenziali dispositive dell’INAIL, mentre qui quelle dell’INPS. Per chi si iscrive per la prima volta la procedura per l’iscrizione on line deve essere portata a termine attraverso la compilazione della Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento, a seguito della quale arriverà la conferma di avvenuta iscrizione e un codice per pagare la quota assicurativa.

assicurazione casalinghe come iscriversi

La domanda di iscrizione può essere presentata almeno due giorni prima della data indicativa di scadenza, ovvero del 31 gennaio di ogni anno, ma ci si può iscrivere anche a febbraio e oltre senza incorrere in penalità.  Se il termine scade in un giorno festivo, è prorogato di diritto al giorno seguente. Non è ammesso un anticipo superiore a 30 giorni. La copertura assicurativa non scatta però al momento dell’iscrizione ma dopo il pagamento della prima quota all’INAIL.