Che cos’è il Bosco Verticale di Milano?

Che cos’è il Bosco Verticale di Milano?

5 curiosità sul grattacielo green

Il Bosco Verticale di Milano

Il Bosco Verticale è forse uno degli esempi architettonici più visionari e innovativi del nostro tempo. Come suggerisce il nome stesso, è un complesso di due grattacieli completamente rivestiti da alberi e piante: un vero e proprio bosco urbano che si sviluppa in altezza nel cuore della città.

Il progetto risale al 2014 e si pone come obiettivi principali la riforestazione metropolitana e la creazione di un particolare microclima che mitiga i consumi energetici e riduce la quantità di anidride carbonica nell’aria.

Per la sua sostenibilità, il Bosco Verticale ha ricevuto negli anni vari riconoscimenti e in particolare nel 2015 è stato nominato dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat come “grattacielo più bello e innovativo del mondo”.

Chi ha progettato il bosco verticale?

Il progetto per il Bosco Verticale nasce da un viaggio di Stefano Boeri a Dubai nel 2007. Stupito dalla quantità di edifici rivestiti di vetro, ceramica e altri metalli che generavano enormi quantità di calore, all’architetto venne quindi l’idea: perché non ricoprire un grattacielo interamente di alberi?

Al centro della sua visione, Boeri non pone l’uomo, bensì il rapporto tra l’uomo e altre specie viventi. Questo concetto si riflette direttamente sulla struttura del Bosco Verticale: per dare spazio alle piante e agli alberi, i balconi dell’edificio sono sfasati tra di loro di circa 3 metri, creando così un ritmo sincopato dalla bellezza unica.

Quali sono le piante presenti nel Bosco verticale?

Le piante del Bosco Verticale

Le torri del Bosco Verticale, alte 80 e 112 metri, ospitano 800 alberi, 15 mila piante perenni e 5 mila arbusti, ovvero una vegetazione equivalente a 30 mila metri quadri di un bosco, concentrata su solo 3 mila metri quadri di superficie.

Tra queste, sono presenti 94 specie vegetali diverse che cambiano colore di stagione in stagione per regalare uno spettacolo sempre diverso.

In questa tabella abbiamo riportato come sono suddivise le piante e le loro rispettive tonalità lungo il corso dell’anno:

Pianta Facciata Autunno Inverno Primavera Estate
Leccio Ovest, Nord, Sud, Est
Corbezzolo Ovest, Nord, Sud, Est
Koelreuteria Ovest, Nord, Est
Pero selvatico Ovest, Nord, Est
Pero corvino Ovest, Nord, Est
Biancospino Ovest, Nord, Est
Iperico calicino Ovest, Nord, Est
Roverella Sud, Ovest
Orniello Sud, Ovest
Ginestra dei carbonai Sud, Ovest
Ceanoto Sud, Ovest
Plumbago blu Sud, Ovest

Data la grande biodiversità di questo ecosistema, il Bosco Verticale si affida per la sua manutenzione a dei giardinieri professionisti, che trattano ogni pianta secondo le sue esigenze specifiche.

L’irrigazione è invece gestita da remoto grazie ad un sistema digitale che monitora il Bosco costantemente.

Dove si trova e come ci si arriva?

Il Bosco Verticale si trova nel Centro direzionale di Milano, ai margini del quartiere Isola. Le due torri sono diventate ormai un’icona della città, nonché tappa fissa per molti visitatori. Per raggiungere il Bosco verticale il mezzo più comodo è la metropolitana: la fermata è Porta Garibaldi sulla linea verde M2 e sulla linea lilla M5. In alternativa, si può anche prendere la linea del tram 10 o 33.

Chi abita all’interno del Bosco Verticale?

Il Bosco Verticale è un complesso privato e di conseguenza il suo interno non è visitabile. Gli edifici ospitano 110 appartamenti di lusso abitati da inquilini sia italiani che internazionali.

Tra i nomi più celebri troviamo:

  • Gaia Trussardi
  • Diego Dolcini
  • Ivan Perisic
  • Felipe Melo.
  • Lorenzo Carvalho
  • Tommaso Zorzi

Ogni condominio dispone di palestra, piscina privata e di un salone dove è possibile organizzare feste ed eventi.

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