Case e sostenibilità: il futuro è dei quartieri a basso impatto energetico?

Case e sostenibilità: il futuro è dei quartieri a basso impatto energetico?

Negli ultimi anni gli spazi urbani hanno iniziato a trasformarsi per rispondere alle esigenze contemporanee, con la pianificazione di importanti progetti di rigenerazione urbana nelle principali città italiane. Questo cambiamento ha portato alla creazione di veri e propri ecoquartieri, un modello che rappresenta il futuro della vita urbana all’insegna della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Gli ecodistretti sono quartieri che offrono la massima sostenibilità, mettendo al centro la tutela dell’ambiente e un uso responsabile delle risorse, ma senza sottovalutare l’importanza di valorizzare il tessuto sociale e il benessere economico. In particolare, la sostenibilità ambientale degli ecoquartieri è ottenuta attraverso soluzioni come edifici a basso impatto energetico, risparmio idrico, protezione della biodiversità, riqualificazione delle aree verdi e mobilità sostenibile.

Questi accorgimenti garantiscono numerosi vantaggi, tra cui una forte riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra indispensabile per abbassare la carbon footprint e mitigare il cambiamento climatico. 

Inoltre, questo approccio predilige l’utilizzo delle energie rinnovabili al posto dei combustibili fossili, permette di usare meno risorse naturali, favorisce un maggiore equilibrio tra gli esseri umani e le altre specie animali e contribuisce a combattere il caldo estremo in città grazie alla presenza di estese aree verdi.

UpTown Milano: il primo ecoquartiere certificato in Italia

Gli ecodistretti rappresentano il futuro delle città, con la nascita negli ultimi anni di distretti in grado di perseguire questo modello dell’abitare. In Italia è il caso di UpTown Milano, un quartiere innovativo e carbon free in cui ogni elemento è stato accuratamente progettato per assicurare la massima efficienza energetica e il minimo impatto sull’ambiente. 

Non a caso UpTown è stato il primo distretto in Italia a ottenere la certificazione di sostenibilità GBC Quartieri Gold, un riconoscimento importante che attesta la capacità del quartiere milanese di essere un vero e proprio polo urbano ESG.

Questo risultato è stato raggiunto attraverso una serie di azioni concrete nel campo dell’eco-design. Una di queste è la realizzazione di abitazioni ad alta efficienza energetica, infatti chi acquista un appartamento in UpTown ha la certezza di scegliere una casa in classe A, la migliore che un edificio può raggiungere in linea con la nuova direttiva europea “Case Green”. 

Gli appartamenti di classe energetica A sono costruiti secondo le regole della bioedilizia, ossia adottando una serie di principi di sostenibilità ambientale per garantire le miglior performance e minimizzare il consumo di energia e di altre risorse.

Gli immobili di classe A di UpTown Milano sono contraddistinti da un efficace isolamento termico, una caratteristica che assicura un elevato comfort termico a fronte di un basso consumo di energia per il riscaldamento e il raffrescamento dell’ambiente domestico. 

Inoltre, le residenze di questo eco-distretto sono dotate di impianti avanzati e sostenibili per la climatizzazione invernale ed estiva, infatti UpTown è il primo quartiere di Milano completamente geotermico e teleriscaldato per ridurre al minimo l’utilizzo di combustibili fossili e limitare le emissioni nocive per l’ambiente e la salute.

A tutto questo si aggiunge l’utilizzo di materiali sostenibili per la costruzione della abitazioni, ovvero materiali che hanno un basso impatto ambientale e un ciclo di sviluppo continuo come le lane minerali, il legno certificato e l’argilla. 

Per rendere gli immobili più efficienti e ottimizzare il consumo di risorse, le residenze di UpTown dispongono anche di sistemi domotici all’avanguardia, tecnologie che consentono di trasformare le case in vere e proprie smart home favorendo un maggiore benessere domestico e un utilizzo più razionale dell’energia e delle risorse necessarie per illuminare gli ambienti, climatizzare le abitazioni e far funzionare gli elettrodomestici.

Il distretto della sostenibilità a 360° di UpTown a Milano

Gli edifici a zero emissioni sono soltanto un elemento dei moderni ecoquartieri come UpTown. Un distretto sostenibile, infatti, non solo mette a disposizione abitazioni a basso impatto ambientale, ma consente di vivere all’interno di un quartiere che garantisce una sostenibilità a 360° concretizzando la nuova visione dell’abitare. 

Nel caso di UpTown la spina dorsale dello smart district milanese è un grande parco urbano di 300mila metri quadrati, una vasta area verde che offre una ricca biodiversità e uno spazio salutare dove gli abitanti del quartiere possono trascorrere il tempo libero all’aria aperta.

Questo ecosistema naturale assicura numerosi vantaggi. Ad esempio, attutisce i rumori urbani e combatte l’inquinamento atmosferico, offrendo anche un habitat sicuro per varie specie di animali al riparo dalla insidie del contesto cittadino. Il parco di UpTown, inoltre, genera un microclima gentile, mitigando le temperature sia in inverno che in estate. 

L’accurata gestione dell’area verde, invece, permette ai residenti di usufruire di spazi attrezzati per lo sport e lo svago, dalle zone dedicate agli animali domestici alle aree gioco per i bambini, fino ai percorsi ciclopedonali e alle ampie aree di prato per un po’ di sano relax.

Un altro elemento essenziale è la capacità di un ecoquartiere come UpTown di favorire la sostenibilità sociale, grazie alla presenza di servizi di base fondamentali come asili nido, scuole e presidi sanitari, ma anche attività culturali e artistiche che promuovono l’inclusività e la socializzazione all’interno del quartiere. 

Un ulteriore aspetto di questa visione dell’abitare è la sostenibilità economica, ovvero la presenza di presupposti che contribuiscono allo sviluppo sostenibile per il benessere della collettività, come una forte interconnessione con il resto della città, attività economiche locali e centri di ricerca e innovazione come il MIND e il campus scientifico dell’Università degli Studi di Milano.