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Coltivare gli agrumi: ecco come fare

Coltivare gli agrumi: ecco come fare

Come prendersi cura di limoni, lime, mandarini ecc

Gli agrumi sono frutti deliziosi, perfetti a fine pasto, come spuntino di metà mattina o pomeriggio oppure come ingredienti per insalate gustose. Non sorprende allora che molte persone si domandino come coltivarli in casa, per avere un prodotto letteralmente a portata di mano. Certo, per soddisfare la propria voglia di arance e limoni servirebbe uno spazio molto grande, ma anche un paio di piantine posso regalare molta soddisfazione.

Come curare le piante di agrumi

Per fortuna si tratta di un’operazione non troppo difficile, a patto di seguire alcune semplici regole e rispettare le caratteristiche delle specie adottate: queste piante, in genere, vanno d’accordo anche con l’inverno, purché ci si trovi in regioni miti. Inoltre amano la luce del sole, mentre mal sopportano il vento.

La coltivazione degli agrumi in vaso

Se durante la stagione fredda le temperature sono molto rigide (al di sotto dello zero), o se si vuole decorare la propria casa donando un tocco di verde, si possono coltivare gli agrumi in vaso, per spostarli più facilmente nella propria abitazione quando il clima diventa troppo rigido. Meglio optare per contenitori leggeri o con rotelle, in modo da agevolare i movimenti, e dotati di un buon drenaggio, evitando così la formazione di muffa.

Per quanto riguarda le misure, bisogna considerare le dimensioni della pianta. Nel caso delle varietà nane è bene non esagerare: in un vaso molto grande rischiano di sviluppare molto le radici, a discapito dei frutti.

Se gli agrumi rimangono comunque all’aperto durante l’inverno, meglio rivestire il fusto con un agritessuto, un materiale che isola dal gelo, ma che allo stesso tempo permette alla luce solare di filtrare senza formare condense dannose.

Quando annaffiare le piante di agrumi

Le piante vanno innaffiate periodicamente nella stagione estiva, per evitare che calura e arsura prendano il sopravvento. Bisogna dar loro acqua con regolarità, ma senza esagerare, altrimenti si rischia di danneggiare gli agrumi.

Nei mesi freddi, invece, si consiglia di diminuire l’apporto di liquidi. Nelle cosiddette “stagioni di mezzo”, ovvero primavera e autunno, tutto dipende dal clima, che spesso cambia di volta in volta: bisogna quindi prestare attenzione al tasso di umidità e alle condizioni meteorologiche.

Terreno e concimi per gli agrumi

Anche la scelta del terreno e della concimazione è fondamentale. Si può optare per un terriccio universale, di alta qualità, a cui aggiungere ghiaia e sabbia per favorire il drenaggio e la fertilità della pianta. In genere il ph è compreso tra 6 e 7, ma in caso di dubbi si suggerisce di rivolgersi ad un esperto. Esistono comunque varianti pensate appositamente per gli agrumi, che si possono facilmente reperire in ogni garden center. In primavera meglio muovere il terreno con il rastrello, in modo da renderlo più leggero e arieggiato.

Quanto ai concimi, le sostanze di cui gli agrumi hanno bisogno sono soprattutto fosforo, azoto e potassio, in particolare all’inizio della bella stagione. Lo stallatico, invece, può essere posizionato alla base della pianta.

La potatura

Attenzione poi alla potatura, che non deve mai essere eccessiva. Di solito è meglio limitarsi alla rimozione dei rami secchi o completamente morti, così da incanalare le energie nei frutti e nelle foglie sane. Sebbene non esista una regola precisa su quando effettuare questa operazione, in genere si porta a compimento con la bella stagione, o comunque tra una fioritura all’altra.

Attenzione alle malattie

Non bisogna poi sottovalutare malattie, insetti e parassiti, tra cui cocciniglie e afidi. Gli agrumi sono in genere molto resistenti, tuttavia sono comunque vulnerabili a patologie e microrganismi, che incidono su salute e fertilità.

Nello specifico le cocciniglie, soprattutto quelle rosse, danno vita a infestazioni particolarmente pesanti che seccano il tronco della pianta, rovinandone il legno.

Gli afidi, poi, indeboliscono gradualmente gli agrumi che vengono attaccati. Occorre allora intervenire attraverso il drenaggio della terra e con l’utilizzo di appositi insetticidi, preferibilmente di produzione biologica, per tenere sotto controllo la situazione.

Infine è necessario ricordarsi di estirpare le eventuali erbacce che possono crescere accanto alle radici e che rischiano di soffocare l’arbusto.

Il lavaggio fogliare degli agrumi

Per contrastare poi la fumaggine, una sorta di strato nerastro che può depositarsi sulle foglie, rendendo difficoltoso l’assorbimento della luce da parte di queste ultime, bisogna imparare a lavare il fogliame attraverso procedimenti specifici molto utili a contrastare il problema.

Il consiglio è quello di rivolgersi sempre agli esperti di settore, che sapranno dare le giuste indicazioni caso per caso. In linea generale, i rimedi più adottati sono i seguenti:
Spruzzare dell’olio minerale insetticida bianco, un prodotto che deriva dalla distillazione frazionata del petrolio grezzo e che viene spesso impiegato in campo agricolo proprio per la sua azione insetticida. Il liquido crea una sottile patina in grado di soffocare le infezioni già presenti.

Diluire 20cc di sapone neutro di Marsiglia in un litro d’acqua. Bisogna spruzzare la soluzione sulle foglie durante le ore serali, quindi lontano dalla luce diretta del sole, almeno durante la prima fase di assorbimento.

Aggiungere 400ml di alcol etilico puro in un litro d’acqua e irrorare questa miscela direttamente sulle foglie.

Seguendo tutti questi consigli potranno coltivare agrumi in salute, anche a casa, decorando la propria abitazione con piante suggestive e godendosi frutti deliziosi. I risultati saranno davvero sorprendenti!

Claudio Besso

Formazione in mediazione dei conflitti e una lunga esperienza nel volontariato sociale, Claudio è redattore per magazine online di articoli riguardo la sfera emotiva e relazionale delle persone in difficoltà. In particolare, si occupa delle situazioni di coppia difficili, a tutela della crescita dei figli. Il film preferito di Claudio Basso: “Kramer contro Kramer”, del 1979 con Dustin Hoffman e Meryl Streep, è stato il film che mi ha fatto venire voglia di studiare mediazione dei conflitti.

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