Come aprire una ludoteca

Come aprire una ludoteca

Che cos’è, quanto costa e l’iter da seguire per aprire una ludoteca

Come aprire una ludoteca

Una ludoteca è uno spazio progettato per offrire ai bambini e alle loro famiglie l’opportunità di giocare e divertirsi insieme.

Tra giocattoli, attività ricreative e animazione, i più piccoli possono passare qui qualche ora del pomeriggio, o festeggiare compleanni e ricorrenze insieme agli amici.

In genere nelle ludoteche non ci sono differenze di età: esse sono rivolte soprattutto ai bambini dai 3 ai 14 anni, che possono quindi giocare e socializzare tutti insieme in un contesto ricco di stimoli per lo sviluppo cognitivo e psicofisico.

Alcune ludoteche hanno al loro interno anche una zona di baby parking”: uno spazio pensato per accogliere per qualche ora i bambini dai 13 mesi ai 3 anni mentre i loro genitori sono impegnati in altre attività.

In poche parole, la ludoteca è il posto perfetto per passare del tempo in modo divertente e costruttivo, specialmente nei giorni di pioggia o nelle stagioni più fredde. Solitamente, le ludoteche sono infatti degli spazi al chiuso, gestite da organizzazioni non profit, da associazioni culturali ma anche da privati.

Cosa serve per aprire una ludoteca

Requisiti del locale

Requisiti di una ludoteca

Per aprire una ludoteca servirà innanzitutto un locale abbastanza ampio per accogliere tutte le persone in comodità.

Ogni bambino deve infatti avere uno spazio necessario di almeno 4 mq per giocare in completa tranquillità. Per ospitare 20 bambini, la ludoteca dovrà quindi essere grande 80 mq, escluse le aree di servizio.

Il locale dovrà essere poi a piano terra per facilitare l’ingresso dei bambini e delle persone con disabilità.

Infine, tutte le attrezzature, gli impianti, i giochi e il mobilio dovranno essere certificati e sicuri anche per i più piccoli.

Requisiti del personale

Per aprire una ludoteca non serve essere in possesso di una laurea. A livello nazionale non vi è infatti una norma che indichi il titolo di studio necessario, ed è quindi compito delle regioni stabilire i requisiti del personale.

In generale, è comunque utile avere tra lo staff degli educatori professionisti in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • Laurea Magistrale
  • Diploma da Maestra d’Asilo
  • Attestato di formazione nell’ambito socio educativo
  • Laurea in Scienze della Formazione.

Il numero del personale dipenderà poi dal numero degli ospiti presenti nella ludoteca. In ogni caso è sempre consigliabile avere almeno due persone a disposizione in ogni momento della giornata.

Iter burocratico

Per aprire una ludoteca come impresa personale si avrà bisogno di:

  • Aprire una partita IVA
  • Iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio
  • Dichiarare l’inizio dell’attività presso il proprio Comune
  • Aprire posizioni INPS e INAIL
  • Stipulare tutte le assicurazione necessarie.

L’iter burocratico può essere lungo e complicato, pertanto consigliamo di rivolgersi ad un commercialista o ad un consulente fiscale per controllare di avere tutto i documenti necessari.

I costi e i guadagni di una ludoteca

I costi di una ludoteca

Aprire una ludoteca è un’idea di business meno costosa rispetto a tante altre attività. Ovviamente, i costi variano a seconda della grandezza e della posizione del locale, ma generalmente un investimento di 15.000 euro potrebbe essere più che sufficiente per coprire i costi iniziali, tra cui:

  • Affitto o acquisto del locale
  • Acquisto dell’attrezzatura
  • Attività di marketing
  • Costi burocratici.

Anche i guadagni del locale possono dipendere da molti fattori.

Aprire una ludoteca può essere una scelta redditizia se si ha un personale qualificato e formato, se si attua una strategia di visibilità a livello locale, se si dispone in una struttura in una zona facilmente raggiungibile e se si offrono servizi migliori o diversi rispetto alla concorrenza.

Quali sono i finanziamenti e le agevolazioni per aprire una ludoteca?

Ogni regione mette a disposizione dei bandi specifici che permettono di accedere a finanziamenti per le nuove attività con contributi a fondo perduto.
Sul sito di ogni regione è possibile trovare tutte le informazioni sui bandi di settore, con relative scadenze e la modulistica occorrente.

In alternativa, esistono tante altre agenzie che gestiscono gli incentivi nazionali e favoriscono la nascita di nuove imprese, come per esempio Invitalia, Resto al Sud e SELFIemployment.

Per avere una panoramica delle agevolazioni attuali, in questo articolo abbiamo raccolto i principali finanziamenti dedicati alle donne imprenditrici.