Congedo parentale: che cos’è e come funziona

Congedo parentale: che cos’è e come funziona

Durata e retribuzione del congedo familiare

Che cos’è il congedo parentale

Il congedo parentale è un periodo di assenza facoltativa dal lavoro, che spetta alla madre o al padre lavoratore. Questo infatti si differenzia dal congedo di maternità, che è invece destinato esclusivamente alle donne durante la gravidanza e nel post-parto immediato.

In Italia, questo diritto è regolamentato da una serie di norme e leggi che ne definiscono durata, modalità di richiesta e retribuzione. Dal 13 agosto 2022 alcune di queste regole sono cambiate in seguito alle novità introdotte dal decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105.

Come funziona attualmente il congedo parentale e come fare a richiederlo? Facciamo chiarezza sul tema!

Come funziona e quanto dura il congedo parentale?

Il funzionamento e la durata del congedo parentale dipendono strettamente dalla tipologia di lavoratore. In questa tabella, abbiamo sintetizzato i limiti massimi per ogni categoria professionale.

Tipologia di lavoratore Periodo di massima astensione Validità
Lavoratori dipendenti
  • Madre: 6 mesi
  • Padre: 6 mesi ( (elevabili a 7 mesi nel caso in cui si astenga per un periodo intero o frazionato non inferiore a 3 mesi)
  • Entrambi i genitori: 10 mesi complessivi (elevabili a 11 nel caso in cui si astenga per un periodo intero o frazionato non inferiore a 3 mesi)
Entro i 12 anni di età del bambino o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento
Lavoratori autonomi 3 mesi nel primo anno di vita del bambino per ciascun genitore Entro 1 anno dalla nascita o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento
Lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS 3 mesi nel primo anno di vita del bambino per ciascun genitore Entro i 12 anni di età del bambino o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento

Allo stesso modo, ai genitori soli spettano 11 mesi di congedo parentale. Ulteriori informazioni e chiarimenti sul funzionamento dell’indennità sono riportati sul sito dell’INPS.

Come si richiede?

Come richiedere il congedo parentale

Per usufruire del periodo di congedo, è necessario fare domanda in via telematica sul portale dell’INPS tramite l’area riservata al cittadino se in possesso di SPID o CIE. In alternativa, ci si può rivolgere anche a un patronato per ricevere assistenza nella compilazione.

Una copia della domanda deve essere poi presentata al datore di lavoro o al proprio committente con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data in cui si intende iniziare l’assenza.

Quanto viene retribuito?

Ad ogni genitore, che sia madre o padre, viene retribuito il 30% della retribuzione media giornaliera per i primi 3 mesi di congedo (per un totale quindi di 6 mesi indennizzati complessivi). Dopodiché, possono essere aggiunti altri 3 mesi indennizzati, i quali possono essere trasferiti o alla madre o al padre per un totale complessivo di 9 mesi. Anche i genitori soli hanno diritto a un massimo di 9 mesi indennizzati al 30%.

Grazie alla Legge di Bilancio 2023 si può inoltre richiedere l’aumento della retribuzione dal 30% all’80% per il primo mese di congedo.

Come si calcolano i giorni residui?

Al momento, non esiste un servizio INPS a cui accedere per calcolare i giorni residui. Ecco quindi una guida per determinare i giorni residui rimanenti in modo autonomo:

  • Accedi al portale INPS usando SPID/CIE/CNS
  • Consulta le domande inviate per verificare i giorni di congedo già utilizzati.
  • Conta i giorni di congedo, includendo sabati, domeniche e festivi, se sono compresi nel periodo di astensione.

Congedo parentale e congedo parentale a ore: quali sono  differenze?

Il congedo parentale a ore è una variante del congedo parentale tradizionale. Invece di assentarsi per intere giornate, il lavoratore può ridurre la propria giornata lavorativa di un certo numero di ore, usufruendo così del congedo in maniera più flessibile. Il calcolo delle indennità viene fatto ugualmente su base giornaliera. Per maggiori informazioni sul congedo parentale a ore, puoi fare riferimento al sito del Governo.