Come ricavare spazio in casa: 5 consigli utili

Come ricavare spazio in casa: 5 consigli utili

Organizzare la propria abitazione con creatività e pianificazione

come ricavare spazio in casa

Ogni ambiente della casa ha una sua funzione ed è organizzato per rispondervi. Nel momento in cui emergono necessità diverse e si ha bisogno di ricavare più spazio, occorre ripensare innanzitutto la destinazione di utilizzo delle stanze.

Necessità legate allo smart working, allo studio o, semplicemente, a un cambio di abitudini, impongono di dare alla propria abitazione una veste nuova, più organizzata e multitasking. Mettendo in pratica le giuste idee per ricavare spazio in casa, è possibile ridisegnare una stanza raddoppiandone o addirittura triplicandone gli usi.

È così che una camera da letto diventa anche studio, un salotto si converte in ufficio, un open space può accogliere fornelli, divano e scrivania e il corridoio può trasformarsi per rispondere a diverse funzionalità.

Creare nuove possibilità non è semplice: significa mettere in atto con grande fantasia precise regole, seguire il gusto personale, assecondare le forme degli spazi e padroneggiare le tecniche di riorganizzazione degli ambienti.

Come ricavare quindi spazio dagli ambienti domestici e rendere funzionale la propria abitazione? Vediamo insieme alcuni spunti.

5 passaggi per ricavare spazio in casa

ricavare spazio in armadio

Per iniziare a creare spazio in casa, soprattutto se si tratta di ambienti di piccole dimensioni, è necessario prendersi del tempo, per pensare a ogni dettaglio. Il rischio, infatti, è quello di agire d’impulso, eliminando oggetti fondamentali o rendendo la nuova disposizione poco funzionale.

Non basta, per esempio, acquistare qualche contenitore e nascondere gli elementi “di troppo” per rendere una zona più funzionale per sé o per tutta la famiglia. È necessario che ogni modifica risponda alle proprie esigenze: per esempio, ottenere una maggiore luminosità in un determinato ambiente, o creare uno spazio accogliente per potersi rilassare.

Per rendere più semplice la riorganizzazione, esistono 5 passaggi fondamentali, che richiedono precisione, pianificazione e immaginazione. Vediamoli insieme.

1) Farsi le giuste domande

Bisogna innanzitutto valutare le proprie necessità e cercare di immaginare nuovi modi di vivere gli ambienti in relazione ad esse. Occorre porsi le giuste domande, come ad esempio:

  • “Mi trovo meglio a lavorare in cucina o in camera?”
  • “Riesco davvero a studiare in salotto?”
  • “Come posso liberare l’ingresso da scarpe e giacche?”.

Definire le priorità individuali e quelle di tutta la famiglia, infatti, permette di comprendere quali ambienti possono essere usati, in quali orari e come. I più piccoli, ad esempio, dovranno capire come ricavare il giusto spazio in camera per le ore di studio e di gioco; i genitori dovranno individuare l’angolo migliore dove lavorare in smart working e, nel caso di ragazzi che condividono un’abitazione con altri, sarà vitale trovare delle soluzioni per non disturbare i coinquilini.

Condividere dubbi e possibilità è la prima fase di pianificazione. Una volta compreso dove intervenire e come, si potrà procedere con la vera e propria riorganizzazione.

2) Nascondere, buttare o riusare

idee per ricavare spazio

Decidere come ricavare spazio in una casa piccola e riuscire ad ampliare gli ambienti richiede necessariamente una selezione degli oggetti e degli arredi. Sono molti, infatti, gli oggetti che è necessario tenere a portata di mano, ma sono altrettanti quelli che possono essere nascosti e usati solo all’occorrenza.

Riorganizzare la casa può significare munirsi di contenitori di varie dimensioni ed etichette, da usare:

  • in cucina: per mettere via biscotti, spezie, sale, pasta e alimenti vari eliminando scatole e confezioni poco pratiche che occupano spazio in dispensa;
  • in camera: per ritirare lenzuola, federe e coperte per il cambio di stagione, da posizionare con ordine sotto il letto o dentro un baule;
  • in bagno: per riporre shampoo, saponi e asciugamani senza creare disordine.

Si può approfittare di questa fase anche per cestinare gli oggetti particolarmente usurati o riciclarli per altri scopi. Per esempio, vecchie lenzuola possono diventare tessuti di arredo o panni per pulire. Per avere qualche spunto in più sulle possibilità del riciclo domestico, abbiamo creato un articolo dedicati ai complementi d’arredo fai da te.

Riorganizzare gli ambienti è sinonimo anche di mettere in secondo piano elementi funzionali ma ingombranti, o esteticamente poco gradevoli. Un esempio è l’asse da stiro, che può essere posizionata dentro appositi mobili a muro.

Non mancano, poi, soluzioni come le scrivanie a scomparsa: mobili che, una volta aperti, si trasformano in pratici ripiani per studio o lavoro: al loro interno è possibile riporre agende, penne e quaderni, così da non lasciare in giro per casa accessori che potrebbero creare disordine.

3) Guardare “in alto”

Siamo abituati a vedere la casa solo su un piano orizzontale, ma in realtà è guardando verso l’alto che possiamo avere spunti interessanti quando si tratta di capire come creare spazio.

L’idea è applicabile a ogni ambiente, dal guardaroba alla cucina, e può essere realizzata con accorgimenti molto semplici, come l’aggiunta di mensole, scaffalature o credenze a parete, che arrivano fino al soffitto. Un tocco davvero chic è poi quello di installare una scaletta, così da raggiungere ogni ripiano con facilità e originalità.

Questa soluzione, ottima per la zona giorno, può essere estesa anche alla zona notte, magari destinando alle parti più alte dell’armadio i vestiti meno usati o meno adatti alla stagione.

Per creare spazio in case di piccole dimensioni, ma non solo, una soluzione efficace è quella del soppalco, per ottenere più spazio da destinare ai contenitori o per posizionare ripiani formando un guardaroba sospeso.

4) Trasformare

come creare spazio in casa

Nulla è ciò che sembra, soprattutto quando si tratta di ridefinire gli spazi di una casa: una porta, ad esempio, può diventare una parete da appoggio a cui aggiungere ganci appendiabiti o porta asciugamani.

Anche un balcone può diventare una piccola veranda dove riporre le piante o un’area relax e lettura.
Un’ulteriore zona della casa facilmente modificabile è, ad esempio, il sottoscala, che in base alle sue dimensioni può diventare un ripostiglio, una cantina per gli appassionati di vini, una mini lavanderia o una scarpiera.

Chi ama il design, in particolare, non potrà non dare nuova vita anche alle scale. Esistono infatti modelli che sfruttano la loro forma per installare cassetti dentro ogni scalino: così facendo si otterranno molti più nascondigli per attrezzi, cancelleria, biancheria, libri, o scarpe.

Ultimo, ma non meno importante, il corridoio: questa parte della casa viene spesso lasciata priva di funzionalità, se non quella di spazio di passaggio ma, può trasformarsi in una libreria con scaffali a parete.

5) Suddividere gli spazi

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ci ha obbligato a ridefinire la nostra casa anche come luogo di lavoro o scuola, oltre che di riposo e intimità.
Se da un lato questo cambiamento improvviso ha reso difficile la convivenza in spazi ristretti, dall’altro può essere uno stimolo per capire come riorganizzare la casa mantenendo un equilibrio in famiglia.

In quest’ottica dividere le stanze diventa fondamentale: un primo elemento utile a questo scopo è l’aggiunta di un mobile separatore, magari fra l’ufficio domestico e la zona living. È possibile, ad esempio, optare per i classici paravento o per dei pannelli fonoassorbenti da terra. Questo isolerà visivamente, ed eventualmente acusticamente, chi si sta rilassando in divano, da chi invece, sta lavorando al computer.

La pratica del decluttering

Per ridurre il rischio di disordine e disorganizzazione, un consiglio è quello di organizzare la casa secondo la pratica del decluttering, che si basa sull’essenzialità: ogni accessorio privo di effettiva utilità, secondo questa filosofia, va confinato a garage, cantine e soffitte o eliminato (se possibile donandolo a qualcuno che ne ha bisogno).

L’idea è quella di creare un ambiente semplice e minimal, per ricavare spazi da vivere con la propria famiglia.