Contusione: come si manifesta e come intervenire

Contusione: come si manifesta e come intervenire

Contusione: come si manifesta e come intervenire
Contusione: come si manifesta e come intervenire

La contusione è un trauma molto comune che può verificarsi sia durante le normali attività quotidiane sia quando si fa sport. Nella fattispecie, si manifesta, in seguito a un urto contro oggetti duri o spigolosi, a una botta o a una caduta, con la comparsa di lividi associati, talvolta, ad altri sintomi caratteristici, come dolore e gonfiore.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli nell’arco di pochi giorni e, per accelerare la guarigione, possono essere trattati con rimedi naturali, come il ghiaccio, o farmacologici senza obbligo di ricetta medica, come i gel per dolori muscolari. Quando però si manifestassero dolore intenso e persistente, gonfiore eccessivo e formicolii è necessario rivolgersi prontamente al proprio medico di fiducia.

In questo articolo andremo a scoprire, più nel dettaglio, che cosa sono le contusioni, quali sono i sintomi classici e quelli ai quali prestare attenzione e come intervenire.

Che cos’è una contusione

Quando si parla di “contusione” si fa riferimento a un tipo di lesione che non si presenta, in genere, con ferite aperte e perdite di sangue visibili, ma con la comparsa di ecchimosi. Queste sono causate dalla rottura di capillari o vasi sanguigni, i quali riversano piccole quantità di sangue nei tessuti circostanti.

Sebbene si tratti di un tipo di trauma molto frequente tra gli sportivi, può interessare chiunque, in quanto causato da semplici botte o colpi più o meno intensi subiti in particolari aree del corpo. La contusione si manifesta con maggiore facilità in quelle parti in cui le ossa risultano più sporgenti, come i gomiti, le ginocchia e la parte anteriore della gamba. Inoltre, oltre alla cute, può interessare anche i tendini, i muscoli e le articolazioni.

Contusione: a quali sintomi prestare attenzione

I sintomi classici delle contusioni sono, come detto, i lividi, talvolta accompagnati da dolore lieve o moderato.

Quando il colpo subito porta alla rottura di un’elevata quantità di vasi sanguigni, può aversi un abbondante riversamento di sangue nei tessuti, con comparsa di ematoma, accompagnato da gonfiore più o meno evidente e dolore anche molto intenso. Dolore intenso e gonfiore si manifestano anche quando, oltre alla cute, sono interessati dalla contusione tendini, fibre muscolari, ossa o articolazioni.

A questi sintomi possono inoltre aggiungersene altri, come febbre, senso di pressione nella zona interessata, formicolii, rigidità articolare o muscolare e comparsa di infezioni.

Cosa fare in caso di contusione

In caso di contusione lieve, al fine di attenuare gonfiore, dolore e riversamento di sangue nei tessuti, è possibile applicare immediatamente del ghiaccio sulla parte colpita e ricorrere a gel e pomate di automedicazione. Per trovare sollievo e accelerare la guarigione, è inoltre possibile tenere sollevata l’area contusa, avvolgerla strettamente con una benda e mantenerla a riposo per qualche giorno.

In presenza di sintomi più o meno gravi o che non si risolvono autonomamente entro pochi giorni dalla comparsa, è necessario rivolgersi a un medico, il quale potrà consigliare la terapia più adatta per risolvere prontamente il problema.