Copriletto: cos’è e come sceglierlo ora che è arrivata la primavera

Copriletto: cos’è e come sceglierlo ora che è arrivata la primavera

La primavera è arrivata e con lei il momento del cambio stagione. Quest’ultimo non interessa solamente i capi che ognuno di noi indossa nella vita di tutti i giorni: riguarda anche quanto ruota intorno alla biancheria per la casa e in particolare alle coperte.

È in questo contesto che il copriletto diventa un elemento di particolare rilevanza. Parliamo infatti di un complemento d’arredo capace di coniugare stile e comfort. Vediamo insieme alcuni consigli utili per scegliere quello giusto.

Cos’è il copriletto e a cosa serve

Quando si parla di copriletto, si fa riferimento a un elemento tessile che viene predisposto sopra il letto, a copertura; questo è anche quanto suggerisce la stessa etimologia della parola. Adempie a molteplici funzioni, ecco quelle principali:

  • contribuisce ad arredare l’ambiente, definendone lo stile;
  • offre una protezione aggiuntiva dallo sporco e dalla polvere;
  • funge da coperta, secondo uno spessore variabile a seconda della stagione: dovrà essere più contenuto durante il periodo che va dalla primavera all’autunno, più spesso in quello invernale.

Il copriletto si trova disponibile secondo molteplici versioni e tipologie. L’importante è optare per modelli di qualità e in linea con le proprie esigenze, come quelli che fanno parte della proposta di biancheria per la casa Carillohome, tra i più validi in assoluto complice un’esperienza di circa cinquant’anni e che parte da una selezione attenta dei tessuti.

3 consigli per scegliere il copriletto giusto

Vi proponiamo di seguito 3 consigli per scegliere il copriletto giusto, in aggiunta a quello imprescindibile di optare per soluzioni di qualità, realizzate da aziende che presentano un know how di alto livello, dal punto di vista tecnico ma anche umano. Vediamoli insieme.

La scelta del tessuto e della fantasia

Il copriletto viene proposto secondo diversi tessuti, da valutare in relazione ai propri gusti, allo stile della stanza, alla stagione.

Premesso che si presta a essere accostato ad altre coperte, cosa che non è da escludere durante i periodi più freddi dell’anno, una delle soluzioni più valide in alternativa al classico cotone è quella del poliestere: si rivela perfetta quando le temperature iniziano a farsi più miti, a patto che la fibra sia anallergica. Per il rivestimento sono invece consigliabili raso, microfibra e naturalmente cotone.

Pertanto, se la stanza ha un mood classico sono da preferire copriletti con fantasie damascate oppure jacquard, mentre se l’ambiente è moderno appaiono più indicate le geometrie dalle linee essenziali oppure la classica tinta unita.

Attenzione alle misure

Le misure del copriletto dovranno rispettare quelle del letto, che in linea generale può essere matrimoniale (e quindi dovrà avere un copriletto di 260/270×270/280 cm), singolo (il copriletto sarà di 180×270 cm) oppure a una piazza e mezza (copriletto di 220×270 cm).

Occhio alla stagione

Il copriletto andrebbe sempre predisposto in relazione alla stagione, come abbiamo avuto modo di vedere soffermandoci sul tessuto. Ma c’è un’alternativa? La risposta è sì: si tratta del sacco copripiumino, all’interno del quale occorre disporre un piumino di varie fatture e “pesantezze” in termini di imbottitura.

Come nel caso del copriletto, il tessuto superficiale dovrà essere anallergico e rispettoso a contatto con la pelle, a fronte di fantasie in linea con il mood della stanza.