Dal 21 al 23 Aprile 2026 a Padova la quinta edizione di Duezerocinquezero: sicurezza energetica e materie prime critiche al centro del forum

Scelte capaci di indirizzare e accelerare la transizione energetica ed ecologica, in un contesto geopolitico sempre più instabile e complesso. Sono quelle che emergeranno nel corso della quinta edizione di Duezerocinquezero, il Forum nazionale sull’energia e sulla sostenibilità di Padova, che il 21, 22 e 23 aprile 2026 riunirà al Centro Culturale Altinate / San Gaetano circa cento speaker da tutta Italia.
Patrocinato da Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Regione del Veneto, Rai Veneto, Comune di Padova, Università degli Studi di Padova e AssoESCo, l’evento è organizzato dall’Associazione culturale Duezerocinquezero e realizzato con il sostegno, tra gli altri, di HSE – Hera Servizi Energia (Gruppo Hera) e Harley&Dikkinson.
Il dibattito coinvolgerà ancora una volta rappresentanti della politica e della Pubblica Amministrazione, imprese, associazioni di categoria, professionisti del settore e mondo accademico. Un confronto aperto tra voci diverse, chiamate a condividere prospettive, strategie e azioni su una serie di grandi temi, sempre più urgenti anche alla luce delle tensioni internazionali: sicurezza energetica, materie prime critiche e industria, sostenibilità sociale e delle imprese, governance collaborativa, AI.
Uno slogan che può essere letto in due direzioni riassume lo spirito dell’edizione 2026 del Forum: “Ogni scelta accelera il cambiamento”, ma anche “Il cambiamento accelera ogni scelta”, a ricordare quanto le decisioni e le trasformazioni in atto siano strettamente legate tra loro.
La tre giorni padovana sarà animata da un fitto programma di talk e interviste. Tra gli ospiti, esponenti di primo piano delle istituzioni, come il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il presidente del GSE Alfredo Maria Becchetti, il presidente di ANCI Veneto Mario Conte, gli assessori regionali Elisa Venturini e Filippo Giacinti, oltre all’eurodeputato Brando Benifei.
Il confronto vedrà anche la partecipazione di nomi di rilievo del panorama politico, economico e accademico, tra cui l’ex premier Enrico Letta, Tiziano Treu, già presidente del CNEL e ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, economista ed ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Bocca, direttore del Centro per l’energia e i materiali del World Economic Forum, e Stefano Besseghini, ex presidente di ARERA.
L’ormai consolidata collaborazione con l’Università di Padova quest’anno darà vita anche a AperiChange, un momento informale pensato per favorire il networking tra studenti e aziende del territorio. Tra i partner dell’edizione 2026 del Forum, anche Venice Sustainability Foundation (VSF), promotrice di un talk dedicato alla resilienza ai cambiamenti climatici nella città di Venezia.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Antonio Bressa, vicesindaco di Padova: “Padova si conferma un punto di riferimento a livello nazionale per il confronto sui grandi temi della transizione ecologica ed energetica. Ospitare anche quest’anno il Forum Duezerocinquezero significa mettere la nostra città al centro di un dibattito strategico che riguarda il futuro del Paese e delle nostre comunità. In un contesto internazionale segnato da forti instabilità e shock energetici, è sempre più evidente quanto sia necessario accelerare con decisione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica. È una scelta ambientale, ma anche economica e sociale. Come Comune di Padova stiamo portando avanti con convinzione questo percorso, investendo su comunità energetiche, riqualificazione del patrimonio edilizio e sviluppo di modelli sostenibili per la città. Iniziative come questa rafforzano la capacità dei territori di fare rete, condividere buone pratiche e costruire risposte concrete alle sfide che abbiamo davanti”.
Andrea Ragona, assessore all’Ambiente del Comune di Padova: “Padova è stata scelta tra le cento città europee che dovranno raggiungere la neutralità climatica nel 2030 e proprio in virtù di questo stiamo mettendo in campo diverse azioni, in sinergia con tutti gli stakeholders della città. Una sfida che si può vincere solo insieme e che è la sfida maggiore del presente, come la situazione geopolitica mondiale ci mostra ogni giorno. Il Forum Duezerocinquezero è un’ottima occasione per proseguire quel lavoro di relazione e discussione fondamentale per raggiungere gli ambiziosi obiettivi ci siamo dati”.
Silvia Gross, professoressa ordinaria di Chimica Generale e Inorganica presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Padova: “La sostenibilità è uno dei tre pilastri del Piano Strategico dell’Università di Padova, che la declina, in modo fattuale e pragmatico, nelle sue tre missioni: didattica, ricerca e terza missione, ovvero l’interazione con il territorio. È quindi con piacere che l’ateneo partecipa, in qualità di ente patrocinante e supportando l’organizzazione di vari simposi, a questa edizione dedicata a due temi che sono centrali in molte delle nostre iniziative, ovvero sicurezza energetica e materie prime critiche”.
Alessandra Chiari, vicepresidente AssoESCo: “Attraverso il patrocinio e la partecipazione alla quinta edizione di Duezerocinquezero, l’Associazione riafferma il ruolo strategico delle ESCo quali attori abilitanti della transizione energetica ed ecologica. In un contesto caratterizzato da crescente complessità e volatilità, riteniamo fondamentale promuovere un dialogo strutturato e continuo tra tutti gli stakeholder del sistema — istituzioni, imprese, finanza e mondo della ricerca — anche attraverso momenti di confronto qualificato come la tre giorni del Forum. Un confronto indispensabile per costruire un quadro regolatorio certo e coerente con gli obiettivi europei, rafforzare la fiducia nel sistema Paese, sostenere gli investimenti, garantire la sicurezza energetica e tutelare cittadini e imprese dall’instabilità della spesa energetica”.
Giuseppe Rigano, Executive Partner dello studio legale e fiscale WST: “Eventi come Duezerocinquezero non sono solo momenti di confronto, ma occasioni per costruire visione. In un contesto in cui sostenibilità e innovazione guidano le scelte strategiche, crediamo sia fondamentale favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e professionisti. Per questo motivo come WST partecipiamo al Forum apportando da quattro anni un contributo tecnico scientifico sui temi dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità, ambiti che presidiamo da sempre. Perché siamo convinti che il futuro non si osservi ma si costruisca insieme, attraverso integrazione di competenze e collaborazione concreta”.
Carlo Andriolo, amministratore delegato di AcegasApsAmga (Gruppo Hera): “Il contesto energetico continua ad essere sempre più complesso e incerto. Negli ultimi anni abbiamo visto crescere la volatilità dei prezzi, aumentare le minacce alla sicurezza degli approvvigionamenti e, allo stesso tempo, accelerare il percorso verso la decarbonizzazione. Tutte queste dinamiche incidono in modo diretto sulla competitività delle imprese e sulla qualità della vita delle comunità. In questo scenario, la sfida non è solo produrre o consumare energia in modo diverso, ma lavorare su tecnologie e infrastrutture per garantire servizi sempre più affidabili, sostenibili e accessibili. Le infrastrutture hanno un ruolo centrale. E non parlo solo di quelle energetiche, ma anche dei sistemi idrici e dei servizi ambientali, che non sono semplici asset tecnici, ma vere e proprie piattaforme in grado di abilitare lo sviluppo economico e sociale dei territori. La qualità e l’efficacia di questi servizi essenziali – energia, acqua, gestione dei rifiuti – determinano la capacità di un territorio di adattarsi ai cambiamenti climatici e affrontare nuove fragilità: dalla gestione delle emissioni alla resilienza delle reti, fino alla capacità di rispondere a condizioni sempre più variabili. Momenti di confronto come Duezerocinquezero sono fondamentali, perché permettono di mettere a sistema competenze, visioni ed esperienze diverse. Perché è nelle scelte che facciamo oggi su infrastrutture e servizi essenziali che si costruisce la capacità dei territori di affrontare il futuro”.
Alessandro Ponti, presidente Harley&Dikkinson: “In un momento geopolitico internazionale così imprevedibile, l’Italia risulta particolarmente vulnerabile dal punto di vista energetico. Harley&Dikkinson ha voluto analizzare la situazione nel caso avessimo raggiunto gli obiettivi previsti dal decreto UE Case Green e sta anche preparando un ulteriore approfondimento sui costi del non fare, ovvero il prezzo che ogni giorno una famiglia paga rimandando la ristrutturazione e riqualificazione del proprio immobile. Siamo lieti di parlarne con i nostri esperti a Duezerocinquezero”.
Il programma del Forum
La giornata inaugurale di Duezerocinquezero (martedì 21 aprile) sarà dedicata al tema della sicurezza energetica, affrontando il delicato equilibrio tra autonomia degli approvvigionamenti e sostenibilità. In apertura, il confronto si concentrerà sulle prospettive di un’energia sicura e a basso costo, interrogandosi sulla reale possibilità di coniugare accessibilità economica e transizione. A seguire, un approfondimento sul ruolo della geotermia, sempre più al centro del dibattito come fonte rinnovabile continua e programmabile, e uno sguardo agli ultimi sviluppi della fusione nucleare.
Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà su strumenti, modelli e politiche per accelerare la transizione energetica sui territori. Riflettori accesi sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, al centro di un talk a cura di Regalgrid, e sull’efficienza energetica, con un focus promosso da AssoEsco. Spazio anche alla riqualificazione del patrimonio edilizio di Padova, con un panel – a cura del Comune – sulle strategie e sulle proposte per stimolare l’efficientamento energetico di case, condomini e quartieri. A chiudere la giornata, la visita (su prenotazione) al Consorzio RFX, centro padovano di eccellenza nella ricerca sulla fusione nucleare.
Nella seconda giornata del Forum (mercoledì 22 aprile) si parlerà di materie prime critiche e del loro impatto sul sistema industriale, con particolare riferimento alle strategie di approvvigionamento e mitigazione dei rischi in un contesto globale sempre più complesso. In apertura, verranno esaminate le possibili soluzioni per rafforzare la tenuta delle filiere, anche attraverso testimonianze e casi concreti. In questo contesto si inserirà l’intervista al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Sempre nel corso della mattinata, si terrà il talk organizzato da Venice Sustainability Foundation (VSF) sulla resilienza urbana ai cambiamenti climatici, dedicato al caso di Venezia.
Nel pomeriggio, è in programma un approfondimento sul tema dell’acqua e sulle nuove modalità di comunicazione della crisi ecologica, a partire dall’esperienza del MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Seguirà il dibattito sull’adattamento ai cambiamenti climatici nei territori, con un panel a cura di Agenda 21 e Regione del Veneto articolato tra analisi delle sfide per le città e confronto sulle esperienze dei Comuni veneti. A chiudere la giornata, l’AperiChange realizzato in collaborazione con l’Università di Padova, appuntamento informale di incontro e networking tra studenti e imprese.
La giornata conclusiva del Forum (giovedì 23 aprile) affronterà il tema della sostenibilità dal punto di vista sociale e imprenditoriale, mettendo a confronto dinamiche, esperienze e responsabilità nella creazione di valore per la collettività. In mattinata, il dibattito si concentrerà sui modelli di partenariato pubblico-privato e sulle forme di governance collaborativa, sempre più centrali per affrontare sfide complesse e costruire percorsi di sviluppo sostenibile, anche attraverso testimonianze e casi concreti.
Nel corso del pomeriggio, il Forum proporrà una riflessione condivisa sulle trasformazioni del mercato del lavoro, con particolare attenzione alle fragilità e alle vulnerabilità emergenti in un contesto economico e sociale in continua evoluzione.







