Dermatite atopica nei bambini: cause, diagnosi e cura

Dermatite atopica nei bambini: cause, diagnosi e cura

La dermatite atopica è una delle condizioni patologiche della pelle più frequente nei bambini. Si manifesta con prurito, rossore, secchezza e altri sintomi che possono avere un impatto significativo sulla vita quotidiana dei piccoli. Può colpire a qualunque età, cronicizzare o apparire improvvisamente, ma è frequente nei primi anni di età. Può insorgere anche nei neonati di soli 3 o 4 mesi.

È molto importante eseguire una diagnosi tempestiva e corretta per evitare successive recidive e per intervenire subito sui sintomi. La dermatite atopica è una malattia di tipo benigno; non contagiosa e non infettiva, ma può rivelarsi invalidante se persiste. A volte dipende da fattori esogeni, come agenti che scatenano irritazioni e allergie; altre volte le cause sono genetiche o più difficilmente individuabili.

Perché la dermatite atopica nei bambini è più frequente?

Ci sono diversi fattori responsabili del fatto che la dermatite atopica si manifesti soprattutto nei piccoli pazienti. Elenchiamo di seguito le cause:

  • immaturità del sistema immunitario: per questo motivo nei primi anni di vita si manifestano reazioni acute a stimoli innocui o allergeni comuni, scatenando infiammazioni della pelle;
  • storia familiare: la genetica è determinante nella diagnosi e nell’eziologia della dermatite atopica. Individui che hanno familiarità con asma, febbre da fieno, riniti allergiche ed eczema sono più predisposti a sviluppare la dermatite atopica;
  • esposizione a elementi irritanti: nei primi anni di vita i bambini si trovano a contatto con tanti possibili agenti in grado di causare dermatiti (polvere, tabacco, smog, prodotti per la pulizia, detergenti aggressivi);
  • barriera cutanea non completamente sviluppata: la barriera cutanea è un filtro che ci protegge dal mondo esterno, ma nei più piccoli non è ancora così efficace nel respingere le sostanze potenzialmente irritanti
  • errori nell’igiene quotidiana: oltre ai già citati detergenti aggressivi, anche l’acqua troppo calda può irritare la pelle sensibile del bambino, così come un’eccessiva sudorazione;
  • sbalzi di temperatura: l’adulto è più abituato a questi cambi repentini, il bambino invece reagisce in diversi modi, anche manifestando alterazioni della pelle.

Dermatite atopica: sintomi

Come riconoscere questa patologia epidermica? Quali sono i sintomi della dermatite atopica a cui fare attenzione per contattare lo specialista? Ecco i più frequenti:

  • prurito: segnale principale, può essere molto intenso e interferire con le normali attività quotidiane;
  • eruzioni cutanee: talvolta si manifestano anche nei bambini molto piccoli, da 3 a 6 mesi. Fino ai 5 anni si concentrano spesso nella zona del viso e della nuca, oppure nelle braccia, nel tronco e dietro le ginocchia. Inoltre può apparire rossore in seguito alla manovra meccanica del grattarsi a causa del prurito;
  • pelle secca: la pelle può apparire ruvida e avere la tendenza a desquamarsi;
  • gonfiore: si verifica nei casi più severi;
  • infezioni della pelle: una dermatite atopica non curata può portare a infezioni batteriche o funghi, che vanno a complicare ulteriormente il quadro clinico.

Dermatite atopica nei bambini: diagnosi

La diagnosi della dermatite atopica nei bambini non avviene attraverso particolari esami specialistici. Il pediatra o il dermatologo potranno riconoscerla osservando i sintomi, e in particolare il prurito e il rossore cutaneo.

In assenza di questi sintomi, non si può parlare di dermatite atopica ed è opportuno eseguire ulteriori accertamenti. A corredo della diagnosi può essere utile sottoporsi a test allergologici per individuare potenziali agenti scatenanti.

Differenza tra dermatite atopica e dermatite da pannolino

La dermatite da pannolino non è una dermatite atopica, in quanto è localizzata nelle zone della pelle del neonato e lattante a contatto con il pannolino e si manifesta con rossore e irritazione in genitali, interno coscia, glutei. Si risolve migliorando l’igiene, attraverso cambi frequenti di pannolino e l’utilizzo di pomate a base di ossido di zinco.

La dermatite atopica invece ha cause immunologiche-genetiche e ha la tendenza a cronicizzare, con infiammazioni continue e ripetute nel tempo. Si tratta quindi di due condizioni molto diverse, anche se entrambe richiedono un trattamento immediato.

Trattamento dermatite atopica

Come affrontare la dermatite atopica nei bambini? Una volta formulata una corretta diagnosi, lo specialista assegnerà un trattamento specializzato, mirato principalmente a:

  • il controllo dei sintomi;
  • la prevenzione delle riacutizzazioni.

I trattamenti per la dermatite atopica nei bambini possono consistere in:

  • pomate topiche: l’utilizzo di pomate applicate sulla parte interessata lenisce l’irritazione e il prurito. Possono essere a base di cortisone o, nei casi più lievi, concentrati di sostanze emollienti;
  • norme di igiene e cura della pelle: la pelle deve essere regolarmente idratata, con detergenti appositi ed emollienti;
  • controllo del fattore scatenante: dato che a volte le dermatiti atopiche sono scatenate dal contatto con un allergene, una volta individuato e allontanato i sintomi scompariranno rapidamente.

Inoltre è importante adottare comportamenti preventivi:

  • evitare l’acqua troppo calda durante il bagnetto, che non deve superare i 5 minuti;
  • evitare indumenti troppo stretti o compressivi;
  • accorciare regolarmente le unghie per prevenire graffi;
  • preferire asciugamani morbidi a quelli più ruvidi;
  • mantenere la pelle del bambino fresca e a una temperatura costante;
  • evitare e limitare la sudorazione;
  • scegliere detersivi per il bucato non troppo aggressivi (ad esempio è perfetto il sapone di Marsiglia).

La dermatite atopica nei bambini è particolarmente fastidiosa e invalidante ma tende anche a risolversi senza accompagnarli nell’età adulta.