Dieta equilibrata e integratori naturali: la chiave per sentirsi in forma

Sull’importanza di una sana alimentazione per il benessere psicofisico e la forma fisica il mondo scientifico è unanimemente concorde.
“Alimentazione sana” è però un’espressione piuttosto generica ed è quindi necessario essere più precisi, parlando più specificamente di dieta equilibrata, un concetto con il quale si fa riferimento sia alla corretta ripartizione dei macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine), sia alla varietà degli alimenti che vengono consumati.
Del resto, gli alimenti di cui oggi disponiamo sono moltissimi ed esistono quindi diversi modi per realizzare una dieta salutare, considerata fondamentale nel quadro di un sano stile di vita.
Si deve anche ricordare l’importanza che può avere il ricorso a un’integrazione alimentare mirata, che può aiutare a gestire sia quelle situazioni in cui si registra un’aumentata richiesta di alcuni micronutrienti (vitamine e sali minerali), sia carenze nutrizionali. In questi casi è importante scegliere prodotti di grande qualità, come ad esempio gli integratori Solisa, realizzati con ingredienti naturali e certificati dal Ministero della Salute.
Data l’importanza di una dieta equilibrata e di un’integrazione alimentare naturale, cerchiamo di saperne di più al riguardo.
Perché una dieta equilibrata è importante?
Una dieta equilibrata è fondamentale per la crescita, per la forza e per il mantenimento della forma fisica. Essa, infatti, fornisce quotidianamente l’energia necessaria al buon funzionamento dell’organismo, in tutte le fasce d’età.
È importante anche nell’ottica della prevenzione; diverse ricerche mostrano infatti che una dieta sana ed equilibrata può contribuire a ridurre i rischi di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, sovrappeso e obesità.
Anche il sistema immunitario trae beneficio da una dieta sana, con tutte le conseguenze positive del caso.
Cosa significa esattamente “dieta equilibrata”?
Quando si parla di dieta equilibrata, si fa riferimento al bilanciamento che si deve rispettare relativamente all’introito di carboidrati, proteine e grassi, i cosiddetti macronutrienti. In particolare, questo introito viene suddiviso in percentuali e i vari modelli alimentari danno le loro indicazioni in proposito.
Per esempio, secondo le linee guida della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), un’equilibrata ripartizione è la seguente: 45-60% di carboidrati, 20-35% di grassi e 10-20% di proteine.
Ciò premesso, il consiglio che si può dare a questo proposito è di consultare un dietologo o un biologo nutrizionista, che hanno le competenze per fornire consigli sulla nutrizione e sull’integrazione alimentare.
Proprio per questo motivo, la dottoressa Isabella, biologa nutrizionista e fondatrice di Solisa, offre un percorso personalizzato di miglioramento, combinando una dieta equilibrata con un’integrazione alimentare naturale mirata alle specifiche esigenze di ciascuno. È proprio da questa esperienza sul campo che sono nati gli integratori Solisa, formulati per rispondere alle reali necessità riscontrate nella pratica clinica quotidiana.
È anche molto importante documentarsi sui concetti basilari, per esempio sul portale web dell’Istituto Superiore della Sanità, che fornisce spiegazioni sull’importanza di una sana alimentazione.
Dieta equilibrata comunque non significa soltanto corretta ripartizione dei macronutrienti, ma anche varietà dei cibi assunti: le linee guida consigliano di assumere buoni quantitativi di frutta e verdura e di cereali integrali, riducendo il consumo dei cibi molto zuccherati o ultraprocessati. Occorre anche moderazione con gli alcolici.
Nell’ambito di una dieta equilibrata è importante anche un corretto apporto quotidiano di acqua, che mediamente dovrebbe aggirarsi sui 2 litri. È importante però che le persone anziane curino con attenzione l’idratazione, dato che il loro stimolo della sete non sempre funziona adeguatamente.
Il ruolo dell’integrazione alimentare
In determinati periodi, l’organismo può trovarsi in condizioni particolari. Si possono per esempio avere carenze nutrizionali oppure può esserci un aumentato fabbisogno di determinati sali minerali o vitamine.
Un esempio comune è rappresentato dalla gravidanza, una condizione in cui si registra un aumentato fabbisogno di acido folico e si possono avere carenze di ferro e di alcune vitamine.
In altre situazioni può esserci un aumentato fabbisogno di calcio e di vitamina D, come per esempio nel caso di chi soffre di osteoporosi. In altri casi ancora può esserci necessità di integrare alcuni micronutrienti (sali di potassio e di magnesio, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E), come accade per esempio a chi sta praticando un’attività fisica intensa con regolarità.
In tutte queste circostanze, una dieta equilibrata e un’integrazione alimentare mirata possono rappresentare la chiave giusta per sentirsi in piena forma.









