Ecco 3 calcolatori e strumenti finanziari utili per la tua pianificazione

Ecco 3 calcolatori e strumenti finanziari utili per la tua pianificazione

Idealmente ogni nucleo familiare dovrebbe mettere in atto un processo di pianificazione finanziaria attraverso il quale gestire oculatamente le proprie risorse finanziarie. Ma cosa si intende esattamente con pianificazione finanziaria e perché è importante per una famiglia?

Con tale espressione si fa riferimento a un metodo di gestione delle varie spese familiari che prende in considerazione le varie entrate (stipendio, pensione, proventi da locazioni ecc.).

Effettuare una corretta pianificazione permette di gestire al meglio le uscite, eliminando eventualmente quelle superflue, riducendone alcune e posticipandone altre.

Un altro obiettivo della pianificazione è quello di riuscire a destinare alcune delle risorse in entrata al risparmio così da poter gestire senza particolari affanni situazioni impreviste che possono comportare un certo esborso di denaro intaccando la propria liquidità.

Pianificare può non risultare semplice, ma fortunatamente esistono calcolatori e strategie che possono facilitare tale processo. Ne prenderemo in considerazione tre: il simulatore di prestito, le app di budgeting e la strategia 50-30-20.

Il simulatore di prestito

In alcuni casi si devono affrontare delle spese che finirebbero per intaccare eccessivamente le proprie scorte di liquidità. In questi casi può prendere in considerazione un finanziamento personale.

Dal momento che i prestiti personali comportano esborsi di denaro per un certo periodo di tempo, solitamente attraverso rate mensili, è opportuno utilizzare un software, messo a disposizione delle banche, che consente di calcolare le rate del prestito così da avere un’idea chiara di quello che sarà il proprio impegno finanziario per tutta la durata stabilita dal contratto: il simulatore di prestito.

È uno strumento molto utile nell’ottica della pianificazione e inoltre consente di effettuare varie prove così da trovare il perfetto equilibrio fra importo della rata e durata del finanziamento.

L’utilizzo del simulatore è facilissimo; si inseriscono due dati: l’importo da richiedere e la durata desiderata del prestito. In pochi secondi il simulatore restituisce varie informazioni: importo della rata, tassi di interesse (TAN e TAEG), quota totale degli interessi, altre spese.

Le app di budgeting

In Rete sono reperibili diversi software dedicati alla pianificazione finanziaria, le cosiddette app di budgeting che prevedono l’inserimento delle varie uscite suddivise per categoria così da fornire indicazioni sul modo in cui stiamo spendendo il denaro (spese alimentari, spese per le bollette energetiche, svaghi e uscite, imposte e tasse ecc.), cosa che può risultare utile per apportare eventuali correzioni. Devono poi essere inserite le varie entrate che di solito sono lo stipendio o la pensione, anche se possono esserci altre fonti (per esempio gli affitti attivi o gli interessi su un investimento effettuato).

Le app per il budgeting prevedono di solito la funzione di poter impostare delle soglie di spesa superate le quali si riceve una notifica.

Il tutto poi è reso più chiaro dalla possibilità di visualizzare entrate e uscite tramite grafici di vario tipo che danno un’immediata idea dell’andamento finanziario della famiglia.

La strategia 50-30-20

Interessante metodo di pianificazione finanziaria è la strategia 50-30-20 ideata da Elizabeth Warren, giurista statunitense.

Il metodo di Warren prevede la suddivisione seguente delle entrate: 50% per i bisogni, 30% per i desideri, 20% per i risparmi. Quindi, se in una famiglia entrano mensilmente 3.500 euro, 1.750 devono essere destinati al pagamento dei vari bisogni (spese alimentari, bollette, rate di un prestito o di un mutuo, affitto ecc.), 1.050 ai desideri (vacanze, gite, pranzi e cene fuori ecc.) e 700 ai risparmi (piani di accumulo, investimenti a breve-medio termine ecc.).

Qualora, analizzando il bilancio familiare, risulti che l’importo da destinare alle spese necessarie oltrepassa il 50% delle entrate si dovrebbe agire in modo tale da ottimizzare alcune spese ed eventualmente intervenire sulla voce “desideri”.