EDITORIALE 16.09.2026
Carissime. Carissimi.
È terribile. Avete ragione!
Le famiglie sono stremate dall’inflazione in costante aumento.
Il caro carburante in ascesa continua e senza controllo, si riflette sui bilanci delle famiglie, già impoverite dall’inflazione 2025/2026.
L’Italia sempre più povera; l’Italia dei pensionati al minimo, delle famiglie monoreddito, delle famiglie con figli piccoli o con la presenza di familiari non autosufficienti non ce la fa più.
Mi raccontate con tristezza: “prima ci siamo difese ponendo attenzione alle spese e comperando i prodotti in offerta, poi abbiamo iniziato a rinunciare, oggi abbiamo iniziato a fare debiti per comperare l’essenziale.
Portiamo a tavola quello che possiamo.”
Ma come possiamo continuare così?
Le bollette in arrivo sono terribili; mi raccontate che in alcuni casi il costo delle bollette di luce / gas detrae un quarto del mensile della pensione.
Mi domando come possiamo incidere, noi, in un momento così terribile ed inatteso?
Oggi riprendiamo i contatti con ABI.
Temo che chi sta pagando il mutuo prima casa non riesca a far fronte alle rate.
Dobbiamo evitare che gli espropriano l’abitazione.
Esiste il Fondo di Solidarietà detto proprio “Gasparrini” perché lo abbiamo ottenuto tutte e tutti insieme. Ha già salvato migliaia di abitazioni.
Deve essere rifinanziato.
Ci confronteremo anche con il sistema bancario per attivare prestiti piccoli, e non esosi.
Programmiamo insieme a voi che mi leggete le richieste precise.
Il risparmio e l’attenzione a sospendere o eliminare le spese non essenziali, deve essere anche per il Governo una priorità.
Una domanda mi faccio “perché l’Italia, il Paese del sole, non ha investito sull’energia fotovoltaica? Saremmo, come in Spagna ed altri Paesi, liberi dalla sudditanza del costo folle di petrolio e gas.”







