EDITORIALE 31 MAGGIO 2022

Oggi il tema dell’autosufficienza energetica è molto attuale, giustamente.

Esiste l’obbligo di ridurre l’uso di petrolio, gas, carbone per difendere il nostro Pianeta da un surriscaldamento pericoloso per tutta l’umanità, ma è anche diventato necessario ridurre il costo delle “bollette”. Tema meno importante e per fortuna risolvibile; è sufficiente che ciascuno si impegni e creda nella “rivoluzione solare”.

La prima azione è mettere, se possibile, i pannelli fotovoltaici per avere energia elettrica di propria produzione. La seconda azione, che tutte dobbiamo fare, è promuovere le Comunità Energetiche, sia produttive che di autoconsumo nei Comuni dove abitiamo.

Ne parliamo insieme e con chiunque sarà interessata o interessato stabiliremo un rapporto diretto con i nostri Esperti.

Pubblicheremo una serie d’informazioni sul tema importante dell’autonomia energetica del nostro Paese, e sull’energia che possiamo produrre partendo dal sole, anche come famiglie.

I pensiero europeo nuovo

Parliamo di Comunità energetiche e Comunità di Autoconsumo.

L’introduzione in Italia di queste due opportunità nasce dall’UE e precisamente dalle due Direttive Europee che si basano sulla scienza, sulla ricerca, sull’innovazione tecnologica più avanzata.

Le due Direttive 2001/2018 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 (RED II) e la Direttiva 944/2019 del 5 giugno 2019 sono fortemente innovative e ricche di valore sociale ed economico.

Queste direttive si basano su un principio rivoluzionario e chiaro.

Il principio che l’utente finale possa diventare esso stesso utilizzatore ma anche produttore di Energia rinnovabile, è fortemente rivoluzionario nella nostra Società, abituata a delegare completamente la produzione dell’energia alle grandi Società di Capitali, che decidono in modo assolutamente autonomo quanto dobbiamo pagare e come.

Riportare la produzione di energia elettrica nelle mani dei Consumatori e dei Comuni, significa mantenere indipendenza economica e ricchezza nei territori.

Ma è possibile questo, o è utopia?

Questo è possibile, perché la scienza, la ricerca e la tecnologia hanno fatto passi da gigante in questi ultimi decenni.

Chi guarda con incredulità alle iniziative attuali sulla produzione di energia elettrica dal sole, è in errore.

Il futuro è questo.

Federica Rossi Gasparrini