Editoriale di Federica Rossi Gasparrini – 15 Gennaio 2020

Carissime/i,
iniziamo l’anno 2020 con la riflessione su alcuni eventi che ci stanno preoccupando.

Il Medio Oriente è sempre più destabilizzato, la Turchia invia truppe in Libia e questa scelta amplia il conflitto armato. Contemporaneamente s’inasprisce drammaticamente il confronto fra USA e Iran e infine si stanno alzando venti di guerra in aree a noi vicine.

Le popolazioni di questi Paesi vivono giorni di terrore, sofferenze terribili e morte. Non molti decenni fa, anche l’Europa era un’area martoriata da guerre spietate, fra i diversi Stati europei. Oggi i conflitti armati, nella nostra terra, ci sembrano storia lontana, ma non è così.

Dobbiamo ricordarci che solo da alcuni decenni l’Europa è una terra di pace.

Con il trattato di Roma, il 25 marzo 1957, le grandi Nazioni d’Europa firmano un accordo che vede al primo punto la promozione della pace e il benessere dei popoli europei. Un trattato firmato da Capi di Stato illuminati, che amavano i loro cittadini, e che erano riusciti a sconfiggere la stupida cultura dei nazionalismi estremi, che avevano devastato l’Europa.

Pur fra diffidenze e difficoltà la coesione fra le Nazioni si è rafforzata, e noi Popolo Europeo, viviamo in pace. Dobbiamo apprezzare moltissimo questa realtà ed essere, convintamente, cittadine e cittadini europei.

Cordialità
Federica