Carissime/i,

mi chiedete insistentemente che cosa penso della diffusione del “Coronavirus”. Reputo sia un preoccupante campanello d’allarme, collegato alla globalizzazione, ma non solo.

Da sempre si sono verificate, periodicamente, epidemie o pandemie, alcune hanno lasciato ricordi storici drammatici per il numero di morti e le gravi conseguenze sociali. Questi fenomeni sono stati sconfitti solo grazie a donne e uomini di scienza che hanno individuato vaccini specifici per le diverse tipologie di malattie, sconfiggendole.

Quando disprezziamo e sottostimiamo il valore delle vaccinazioni, dovremmo ricordare come era diverso vivere con la costante paura della lebbra, della poliomielite, della spagnola, del vaiolo ecc. Oggi, grazie ai progressi della medicina, tutti noi ci sentiamo più forti e sicuri.

Il “Coronavirus” ci sta purtroppo riportando indietro nel tempo, facendoci riflettere sulla fragilità della nostra società. Questa malattia è, ci dicono, una patologia di tipo influenzale ma molto aggressiva.

Venerdì mattina, quando ci siamo svegliati, in Italia non si erano ancora verificati casi di “Coronavirus”; oggi, martedì successivo, contiamo 11 morti e oltre 300 persone infette.

Veramente terribile! Per fortuna i dati affermano che questa patologia ha un tasso di mortalità contenuto, pari al 2 x 1000 circa; è comunque doveroso rispettare le precise indicazioni che ci danno scienziati e operatori sanitari.

Mi sento molto orgogliosa di vivere in un Paese dove esiste ed opera un Istituto come lo Spallanzani! Non solo ha guarito 3 casi su 3, che erano stati loro affidati (100% di successo), ma al suo interno ha uno staff di tre Ricercatrici che hanno rapidamente isolato il virus. Sono convinta che queste tre donne italiane faranno parte del Gruppo Internazionale che troverà il vaccino per sconfiggere il “Coronavirus”.

Ricordiamoci del valore di scienziati, ricercatori, medici e infermieri anche quando avremo dimenticato questa epidemia.

Per favore, meno attenzione al “blablà” ossessivo dei mass-media e di certi politici.

 

Un abbraccio,
Federica

 

Qui è possibile scaricare il vademecum con i dieci comportamenti da seguire per prevenire il rischio di contagio. Il documento è a firma del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.