Gua sha: una “nuova” tecnica di massaggio

Gua sha: una “nuova” tecnica di massaggio

A cosa serve e come si usa il Gua Sha

Gua Sha

Sui social network come Tiktok e Instagram sta spopolando una nuova tecnica di massaggio per il viso: il Gua Sha. Questa pratica, che si distingue per la sua semplicità ed efficacia, sta diventando un must-have nelle routine di bellezza. Ma cosa c’è dietro questa tendenza? E che cos’è esattamente il Gua Sha?

Il Gua Sha si basa sull’utilizzo di strumenti in pietra naturale, come la giada o il quarzo rosa, per massaggiare il viso con specifici movimenti. Il significato del suo nome racchiude l’essenza del suo metodo: “gua”, che significa “strofinare”, e “sha”, che indica il “calore”.

Lo sfregamento della pietra sulla pelle, infatti, genera del calore che contribuisce ad allentare le tensioni muscolari, a distendere le rughe e a stimolare la circolazione sanguigna.

Questi effetti combinati non solo migliorano l’aspetto esteriore della pelle, rendendola più soda, luminosa ed elastica, ma offrono anche un momento di profondo rilassamento, contribuendo al benessere generale del corpo e della mente.

Quali sono le origini del Gua Sha?

Le radici del Gua Sha risalgono a migliaia di anni fa nella medicina tradizionale cinese. In origine, questa pratica era impiegata per alleviare vari disturbi fisici, tra cui febbre, dolore cronico e disturbi interni.

Con il passare del tempo, il Gua Sha ha subito una trasformazione culturale, passando da una pratica medica a un rituale di bellezza.

Quali sono i benefici del Gua Sha?

Il Gua Sha non è solo una moda passeggera: offre una serie di benefici tangibili, che si possono notare già dopo qualche settimana di pratica.

Questa tecnica contribuisce a:

  • Stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, contribuendo a una pelle più sana e radiosa.
  • Sgonfiare e decongestionare il viso attraverso i movimenti di raschiamento
  • Ridurre le borse sotto gli occhi e donare uno sguardo più fresco e riposato
  • Modellare e rassodare l’ovale del viso con effetto di lifting naturale
  • Levigare e tonificare la pelle per un aspetto più luminoso, giovane e rigenerato.
  • Rilassare i muscoli ed allentare le tensioni che possono contribuire alla formazione di rughe.
  • Facilitare l’assorbimento di prodotti per la pelle come creme o sieri, per una skincare routine più efficace.

È bene sottolineare che i risultati di questa pratica sono spesso temporanei. La sua efficacia, sebbene notevole, dovrebbe essere vista come parte di un approccio olistico e regolare alla cura della pelle, piuttosto che come una cura definitiva.

Inoltre, per apprezzare pienamente i suoi  benefici è necessaria costanza nella pratica e la scelta degli strumenti giusti.

Quali sono gli strumenti utilizzati?

Strumenti Gua Sha

Le pietre di Gua Sha vengono realizzate in diverse forme per adattarsi a specifiche zone del viso.

  • A forma di cuore o di pesce: per adattarsi ai contorni del viso, come intorno agli occhi e alle guance.
  • Con bordi smussati: ideali per una pressione più uniforme, adatti per aree più estese come la fronte o il collo.
  • Con bordi appuntiti: utili per lavorare su aree specifiche, come lungo la linea della mascella o i punti di tensione.

In commercio esistono anche dei rulli in pietra con due estremità: una più grande per le guance e la fronte, e una più piccola per il contorno occhi e le zone più delicate.

Come funziona il Gua Sha?

L’efficacia della tecnica Gua Sha dipende dal modo in cui viene praticata. Ecco una guida su come, quando e con quale frequenza dovrebbe essere eseguito il massaggio per ottenere i migliori risultati.

  • Frequenza: gli esperti consigliano di utilizzarlo 2-3 volte a settimana, ma può essere fatto anche quotidianamente, specialmente se si utilizzano rulli per il viso che sono più delicati.
  • Orario: il Gua Sha può essere praticato sia al mattino che alla sera. Al mattino può aiutare a ridurre il gonfiore e a vivacizzare la pelle, mentre alla sera può essere più rilassante e aiutare a rilasciare lo stress della giornata.
  • Metodo: è ideale eseguire il Gua Sha dopo aver pulito il viso e applicato un siero o un olio, in modo che lo strumento scivoli facilmente sulla pelle senza tirare.

Come si pratica il Gua Sha?

Praticare il Gua Sha richiede una certa tecnica, ma una volta imparati i movimenti di base può diventare un’aggiunta piacevole e rilassante alla routine di bellezza. Ecco i passaggi fondamentali per eseguire correttamente il Gua Sha:

  • Afferrare lo strumento di Gua Sha con una presa ferma ma delicata.
  • Mantenere lo strumento ad un angolo di circa 15-30 gradi rispetto alla pelle.
  • Applicare una pressione leggera ma ferma.
  • Iniziare il massaggio dal collo, muovendo lo strumento verso il mento.
  • Strofinare la pietra lungo la linea della mascella fino alle orecchie.
  • Partendo dal naso, stirare gli zigomi con la pietra verso l’esterno e verso l’alto.
  • Usare il lato più corto dello strumento per massaggiare il contorno occhi
  • Partire dal centro della fronte e muovere lo strumento verso l’attaccatura dei capelli.
  • Ripetere ogni movimento dalle 3 alle 10 volte con movimenti fluidi e continui per ogni passaggio.
  • Pulire lo strumento dopo ogni utilizzo per mantenere l’igiene.

Per ottenere risultati ancora più evidenti, consigliamo anche di provare le tecniche di riflessologia, yoga facciale o altri trattamenti anti età!