Impianto fotovoltaico: perché conviene?

Impianto fotovoltaico: perché conviene?

II risparmio energetico con i pannelli solari

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Sostenibilità: è questa la parola d’ordine per un mondo più green. Siamo tutti chiamati ad adottare abitudini e comportamenti che diminuiscano l’impatto ambientale o che abbiano un impatto ambientale ridotto, a partire dal modo con cui si produce e si utilizza l’energia.

Per questo le energie rinnovabil stanno prendendo sempre più piede, anche in Italia: secondo i dati Terna, a giugno 2019 il 48% della produzione di energia elettrica ha avuto origine da fonti pulite. 

Tra le tecnologie basate sulle rinnovabili, una delle più diffuse è quella che dei pannelli solari. Ma non si tratta solo di una scelta amica dell’ambiente: l’impianto fotovoltaico conviene anche per il portafoglio, visto che consente di produrre da sé l’energia necessaria.

Impianto fotovoltaico: quale scegliere?

Grazie all’abbassamento dei costi dei pannelli e al miglioramento delle tecnologie di realizzazione, il fotovoltaico oggi è una soluzione adottata anche in ambito domestico

Nella scelta dell’impianto va valutato, prima di tutto, il fabbisogno di energia. Se in media una persona consuma 2.500 kWh in un anno, occorre puntare su modelli da almeno 3.000 kWh, in modo da compensare le condizioni meteo non sempre ottimali. Attenzione, poi, ai costi, sia quelli di acquisto sia quelli di gestione, necessari per mantenere l’impianto in buono stato.

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Vanno, inoltre, valutate con cura le tecnologie a disposizione: dalle celle solari in silicio monocristallino (di alta qualità) a quelle in silicio policristallino o ricoperte con un film sottile (più economiche).

Risparmio energetico: i pannelli solari convengono a portafoglio e ambiente

Al di là del modello scelto, una cosa è certa: l’impianto fotovoltaico conviene. Il costo iniziale di un impianto fotovoltaico per la casa può essere considerato un investimento per il futuro.

I prezzi si confermano in costante discesa nel corso degli ultimi anni: si va da una media di 3.000 € al kWp per un impianto fino a 3 kWp fino ad arrivare ai 2.200 € per un impianto di 6kWp.

I costi sono variabili in base di diversi fattori:

  • tipologia di pannello prescelto;
  • superficie disponibile per l’installazione;
  • sicurezza da adottare sulla base di diversi fattori, come ad esempio l’altezza del tetto;
  • costo dell’inverter;
  • costo dell’installatore
  • eventuale presenza di batteria di accumulo.

Facendo una stima, con un investimento di circa 2.200/3.000 € si può installare il proprio impianto fotovoltaico domestico, rientrando nella spesa in qualche anno di utilizzo.

Inoltre non bisogna farsi spaventare dai costi di manutenzione: ad esempio gli inverter – ovvero gli elementi dell’impianto che convertono l’energia continua in alternata –  solitamente vengono sostituiti ogni quarto di secolo.

Si può poi approfittare degli incentivi fiscali attualmente presenti nella normativa in vigore (2022). I principali sono:

  • Bonus del 50% dell’investimento in caso di ristrutturazione edilizia, disponibile nella forma dello sconto immediato in fattura o della detrazione fiscale;
  • Ecobonus, che richiede però anche ulteriori interventi insieme al fotovoltaico.

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Infine, non vanno dimenticati i benefici per l’ambiente, con l’abbattimento dei consumi da fonti fossili e la promozione dell’energia pulita, come ad esempio quella solare. L’impianto fotovoltaico quindi conviene: sia per il proprio portafoglio sia per la natura.