Intervista a Eleonora Rocca, Founder di WomenX Impact

Intervista a Eleonora Rocca, Founder di WomenX Impact

intervista a Eleonora Rocca WomenX Impact

“Ho vissuto sulla mia pelle una grave violenza psicologica e delle scorrettezze a mio danno nel mondo del lavoro. WomenX Impact nasce da un desiderio di riscatto e dalla voglia di fare qualcosa affinché, a sempre meno donne, accada quello che è successo a me”.

Così Eleonora Rocca, Founder di WomenX Impact in programma a Bologna dal 17 al 19 novembre, ci racconta la sua storia e quali sono le novità dell’attesissimo appuntamento dedicato all’imprenditoria e all’empowerment femminili

Dalla laurea in Giurisprudenza alla digital factory Horizone Group Ltd: ci racconti l’evoluzione del tuo percorso professionale, ma soprattutto da dove nasce la tua passione per l’innovazione e il mondo digital?

Mi sono laureata in giurisprudenza, ma ho deciso di occuparmi di Marketing. Il mio sogno era sempre stato quello di fare un lavoro creativo. Ho deciso di portare a termine la mia laurea ma, successivamente, ho cambiato strada e ho trovato un lavoro che mi permettesse di massimizzare i miei talenti.

Ho iniziato a lavorare in una grande multinazionale a soli 20 anni, quindi già durante l’Università. Dopo il master in Marketing e Comunicazione presso la Business School del Sole 24 Ore, sono diventata Product Marketing Manager in Microsoft.

Nove anni fa mi sono trasferita a Londra, dove ho fatto un importante percorso di crescita professionale: sono passata da posizioni da Mid Senior Manager a posizioni da Head of Marketing, sviluppando tutte quelle competenze che mi sono poi servite per poter diventare imprenditrice.

Così ho creato la mia prima attività di successo. Nonostante le difficoltà sono riuscita in pochi anni a crescere tantissimo sia come persona sia come professionista. Infine l’anno scorso, in piena pandemia, ho lanciato WomenX Impact e ho costruito la splendida community che si è creata intorno a questo evento.

La mia passione per il mondo digital risale però al 2012, quando ho ideato il mio blog di moda e lifestyle. Questo mi ha aperto le porte per tante opportunità, che mi hanno portata nei due anni successivi a lanciare uno degli eventi più seguiti d’Italia in ambito social media marketing, grazie alla collaborazione con l’importante testata americana Mashable.

Così è cominciata la mia carriera nel digital che si è poi trasformata in tante altre esperienze e collaborazioni importanti. Tutte mi hanno resa l’imprenditrice digitale e la professionista che sono oggi.

“Romana di origini e londinese d’adozione”: hai una carriera internazionale e hai collaborato con aziende top nel mondo. Qual è stata la chiave per riuscire ad avere successo nell’ambito del marketing digitale?

Tanto tanto lavoro, altrettanta determinazione e studio. Il tutto unito al lavorare sempre con grande etica, integrità e autenticità. Questo è il mio segreto!

Ho sempre affrontato ogni sfida con grande passione, voglia di fare e professionalità e questo, nel lungo periodo, ha sempre pagato. Non credo però che esista una vera chiave del successo ma, sicuramente, a coloro che vogliono intraprendere questa strada consiglio di avere chiaro in testa l’obiettivo che vogliono raggiungere e i valori che vogliono trasmettere con la propria impresa.

 Consiglio a tutti di: 

  •  diventare molto bravi in campo finanziario;
  • lavorare su se stessi per poter sopportare le pressioni psicologiche legate alla gestione d’impresa;
  • raggiungere l’eccellenza nell’execution;
  • mettere in conto tutti i sacrifici che si devono fare per raggiungere risultati importanti.

Purtroppo di queste cose non parla mai nessuno. Ormai è diventata la norma “vendere sogni”, dicendo che basta volere le cose e seguire il cuore per ottenerle, ma purtroppo non è così.

Per lanciare la propria impresa, bisogna avere un quadro completo su: gli investimenti da fare, le sicurezze a cui rinunciare per tempi medio-lunghi, la necessità di trovare le persone giuste per fare questo percorso e anche un team di lavoro che creda nella vostra azienda quanto ci credete voi. Io almeno, ho fatto così!

Oggi sei una imprenditrice con una leadership consolidata, ma in passato sei mai stata vittima di pregiudizi o di discriminazioni come lavoratrice, rispetto ai tuoi colleghi uomini?

Io ho subito molto peggio di una discriminazione: ho vissuto sulla mia pelle una grave violenza psicologica e delle gravi scorrettezze a mio danno nel mondo del lavoro. E credo che il fatto di essere donna abbia avuto un ruolo importante in tutto questo.

Non amo mai lamentarmi o parlare nel dettaglio di questo argomento, ma posso dire che WomenX Impact nasce anche, e soprattutto, da un desiderio di riscatto e dalla voglia di fare qualcosa affinché, a sempre meno donne, accada quello che è successo a me.

Perché hai deciso di creare un’iniziativa come WomenX Impact?

Il momento difficile di cui parlavo mi ha portato a capire quanto sia importante poter realizzare un progetto imprenditoriale, che abbia come obiettivo quello di cercare di cambiare il mondo in meglio.

In tutti questi anni di attività come Consulente di Digital Marketing, Speaker e Docente, nell’ambito dei quali ricevevo sempre moltissime email e messaggi da donne di tutte le età che mi chiedevano consigli sulla carriera e il perché di molte mie scelte di vita e professionali, ho capito che mancavano dei role model di riferimento, delle figure a cui ispirarsi, quando si sente il bisogno di qualcosa in più, o si vuole cambiare strada, o ci si trova a un bivio e non si sa quale decisione prendere.

Questo, unito alla mia esperienza personale, hanno fatto sì che nascesse un contenitore unico di ispirazione, formazione e networking internazionale di alto livello che oggi è WomenX Impact: molto più di un evento, una vera e propria community di oltre 10.000 donne (e non solo donne).

La sua evoluzione è stata veloce e imprevedibile: meno di due anni fa, quando è nato, WomenX Impact era una piccola iniziativa di due giorni con due sale conferenze. Oggi quel progetto è cresciuto e coinvolge più di 160 speaker da tutto il mondo e oltre 1000 partecipanti.

Poi sono nati: un podcast innovativo ed ispirazionale; un blog con oltre 100 articoli pubblicati e un abbonamento mensile con in cui è possibile beneficiare di una moltitudine di servizi di formazione e mentoring per oltre 200 donne ma, soprattutto, è nata una community di oltre 150 Ambassador che lavorano con noi dietro le quinte del progetto quotidianamente.

Inoltre sono stati sviluppati: meetup mensili che si svolgono sia in Italia sia all’estero ed eventi digitali mensili su tanti temi di ultima generazione; un ecosistema che affianca le aziende nei loro percorsi di innovazione sociale con un team di 10 persone appassionate e creative che lavorano ogni giorno per creare qualcosa sempre più d’impatto; più di 10.000 iscrizioni  alla newsletter.

E non è ancora finita! Ho tantissimi progetti che non posso ancora svelare. Posso solo dire che il 2023 sarà ricco di sorprese. Sicuramente WomenX Impact non si conclude con l’appuntamento a novembre!

Quali sono i tratti distintivi dell’edizione 2022?

Sarà ancora più sensazionale! Abbiamo aggiunto una sala dedicata ai workshop pratici e formativi, e toccheremo nuovi temi come il Metaverso e gli NFT, coinvolgendo donne che lavorano in questo settore.

Poi ci immergeremo anche in nuovi trend sociali, avremo un focus sull’imprenditoria femminile e daremo voce alle influencer. Avremo anche degli uomini tra gli speaker, con interventi molto belli e toccanti. Il fil rouge sarà il cambiamento inteso come una meravigliosa opportunità di crescita.

Nel settore digital e dell’innovazione, le donne sono poche o non ricevono la giusta attenzione?

Sono poche perché la tecnologia è da sempre uno dei settori a grande componente maschile. Ecco perché bisogna riuscire a scardinare questi equilibri e a contaminare positivamente tutte le donne che abbiano nel cuore il sogno di fare questa strada.

Ti occupi di consulenza per l’imprenditoria e anche di personal branding, quali sono i valori essenziali da comunicare per chi vuole fare impresa attraverso i canali digitali?

É importante essere se stessi: sembra banale ma, in questo momento, è ciò che è più difficile. Bisogna comunicare ciò in cui si crede, sentirsi liberi di esprimersi, osare!

Il Personal Branding non è altro che la vostra unicità comunicata attraverso delle dinamiche di marketing ma, per arrivare al cuore delle persone e di conseguenza anche dei vostri potenziali clienti, è fondamentale essere autentici, restare fedeli ai propri valori e comunicarli in maniera semplice e genuina.

Se invece si cerca di costruire un “personaggio” distaccato da quello che si è veramente, le persone prima o poi se ne accorgono.

 Per comunicare sui canali digitali in maniera efficace bisogna quindi essere in grado di stabilire una connessione con i propri utenti che apprezzano quanto condividete ma, soprattutto, che si rispecchiano negli stessi valori.

Inoltre chi fa impresa deve evitare in tutti i modi di condividere informazioni per vendere e basta. Bisogna invece trasferire valore e fornire alle persone informazioni utili e pratiche sui temi di cui si sceglie di essere portavoce.