Le misure della legge di bilancio 2021 per l’imprenditoria femminile

Le misure della legge di bilancio 2021 per l’imprenditoria femminile

Tanti provvedimenti per superare un periodo complesso

Le misure della manovra a favore dell’imprenditoria femminile

Il 2020 è stato un anno difficile per le donne. La crisi legata al Covid ha infatti colpito in maniera pesante sia l’occupazione giovanile che quella femminile. Operare in smart working, magari con i figli a casa in didattica a distanza, ha complicato ancor di più le cose per le madri lavoratrici, troppo spesso costrette a scegliere tra famiglia e carriera.

Ciò ha avuto un impatto diretto sull’occupazione femminile: come ricordato su La Stampa, con la pandemia il tasso è sceso al 49%, 1,1 punti percentuali in meno rispetto al 2019 (50,1%), e oggi risulta essere inferiore di 13,5 punti rispetto alla media europea.

Ecco allora che, per cercare di frenare gli effetti del coronavirus sul lavoro, si è deciso d’intervenire con le misure contenute nella legge di bilancio 2021 sull’imprenditoria femminile, prevedendo alcuni preziosi aiuti per la promozione della propria attività.

Legge di bilancio 2021 e imprenditoria femminile, cosa c’è da sapere

La manovra e l’imprenditoria femminile

Tra i provvedimenti in merito presenti nella manovra, il Corriere Comunicazioni sottolinea:

  • Fondo per il venture capital: tre milioni di euro destinati a progetti dalla spiccata vocazione tecnologica;
  • Fondo per il sostegno della parità salariale di genere: con un budget pari a 2 milioni di euro annui dal 2022;
  • “Donne in campo”: la manovra ha rifinanziato l’iniziativa per le attività agricole avviate da imprenditrici;
  • Fondo impresa femminile: un finanziamento di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 destinato all’imprenditoria femminile a tutto tondo.

Quest’ultimo provvedimento è davvero importante. L’obiettivo è quello di favorire la nascita e il rafforzamento delle aziende, di diffondere i valori d’imprenditorialità e lavoro tra le donne e di fornire uno strumento per massimizzare il loro contributo – in termini sia quantitativi sia qualitativi – per quanto riguarda lo sviluppo economico e sociale del Paese.

In particolare, il Fondo imprenditoria femminile 2021 prevede finanziamenti per:

  • interventi di supporto all’avvio dell’attività, investimenti e rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili;
  • programmi volti a diffondere la cultura imprenditoriale tra le donne;
  • seminari di formazione e orientamento per tutte quelle materie e professioni che richiedono una maggiore presenza femminile, in modo da rispettare le indicazioni delle normative in vigore.

La misura, quindi, non punta solo a essere un aiuto economico, ma cerca anche di cambiare la mentalità della nostra società.

Il Fondo Imprenditoria femminile in dettaglio

Il fondo per l’imprenditoria femminile

Il Fondo, più nello specifico, prevede incentivi per l’imprenditoria femminile e altri provvedimenti per il sostegno delle attività. Tra questi ricordiamo:

  • finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria 2021 destinati alla nascita di nuove realtà, con particolare attenzione alle imprese individuali e alle attività libero professionali;
  • finanziamenti a tasso zero;
  • progetti per assistenza tecnico-gestionale, per attività di marketing e di comunicazione;
  • investimenti per le start-up e le PMI innovative

Insomma, tante iniziative per dare uno sbocco lavorativo alle donne e ampliare le loro opzioni professionali.

Il bonus impresa per le donne

Una preziosa opportunità è rappresentata dal bonus impresa per donne (di ogni età) e giovani (tra i 18 e i 35 anni), grazie al quale ricevere contributi e finanziamenti agevolati a tasso zero.
Il provvedimento, in particolare, si rivolge alle nuove attività o alle micro e piccole imprese fondate da non più di 60 mesi al momento della domanda per l’incentivo, operanti nei settori.

  • industria;
  • artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese;
  • commercio e turismo.

Attenzione però: gli interventi devono essere completati entro due anni dalla stipula del contratto di finanziamento.

La domanda può essere inoltrata telematicamente tramite la piattaforma di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia.

Una preziosa opportunità per tutte le donne che sognano di avviare un’impresa o che desiderano rafforzarla per il futuro.