Parità di genere nel lavoro: la situazione attuale

Parità di genere nel lavoro: la situazione attuale

Quando si parla di parità di genere nel mondo del lavoro si intende garantire diritti, responsabilità e opportunità in egual misura a uomini e donne e soddisfare gli stessi bisogni, esigenze e necessità per ambo i sessi. Si tratta però di un obiettivo che, anche se in leggero miglioramento, è ancora lontano dall’essere raggiunto. Soprattutto in Italia la partecipazione e rappresentazione delle donne nella sfera professionale è infatti ancora troppo bassa e sproporzionata rispetto alla quota maschile. Risulta quindi necessario continuare a lavorare su una nuova cultura basata sulla parità di genere nel lavoro per garantire una crescita positiva ed equa della società.

Perché la parità di genere nel lavoro è importante

La parità di genere nel mondo del lavoro è un elemento chiave per promuovere sviluppo sostenibile e crescita economica. Sostenere le donne nella carriera lavorativa permette prima di tutto alle aziende di ottenere importanti benefici interni; ampliamento delle prospettive, maggiore disponibilità di competenze, potenziamento dell’innovazione, risultati di qualità superiore e performance basate sul talento sono solo alcuni dei vantaggi che si potrebbero conseguire. Inoltre, grazie alla nuova Certificazione parità di genere, le Imprese che dimostrano l’impegno per raggiungere questo obiettivo hanno diritto a benefit, sgravi fiscali e premialità per la partecipazione a diversi bandi, oltre che a una brand awareness superiore. A livello globale invece i vantaggi riguardano una maggiore inclusione, diminuzione del gender pay gap e la costruzione di società più giuste, resilienti e responsabili, fattori che portano a un aumento del PIL e a una migliore stabilità finanziaria nel lungo periodo.

Parità di genere nel lavoro: strategie e obiettivi

Esistono azioni concrete e strategie specifiche per eliminare la disuguaglianza nel mondo del lavoro e ridurre il divario tra uomini e donne. Il primo step da raggiungere è garantire pari opportunità di carriera, formazione e crescita professionale a ogni dipendente, sostenendo l’inserimento delle donne anche in ruoli manageriali e decisionali e in posizioni di vertice. Altri punti fondamentali sono assicurare una retribuzione equa, senza più disparità nel salario tra sfera maschile e sfera femminile e consolidare una cultura aziendale più inclusiva, anche nei processi di recruiting, così da eliminare stereotipi e comportamenti discriminatori e favorire l’uguaglianza sotto ogni punto di vista, guardando al valore della diversità come fonte di ispirazione e accrescimento. Altrettanto importante è l’attuazione di politiche di sostegno alla maternità e al benessere lavorativo, che sappiano tenere conto delle esigenze delle lavoratrici madri e dell’equilibrio necessario tra vita privata e professionale.

Parità di genere nel lavoro: agenda ONU 2023

La parità di genere nel mondo del lavoro, oltre a essere un diritto umano che non può più essere ignorato, fa anche parte degli obiettivi stabiliti dall’agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (GOAL 5, raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze). Per ottenere risultati concreti è necessario impegnarsi attivamente a eliminare ogni fattore discriminante, puntare sulla meritocrazia professionale e sviluppare una cultura aziendale inclusiva, equa e in grado di favorire al meglio l’integrazione del lavoro femminile.