La primavera e le verdure di stagione

Il gusto e i vantaggi di scegliere la verdura del periodo

verdure di stagione primavera

Le famiglie italiane sono particolarmente attente alla spesa alimentare, come evidenziano le analisi di Coldiretti e Crea-Alimenti e nutrizione. Negli ultimi anni infatti la verdura di stagione, insieme alla frutta, trova sempre più posto nelle nostre tavole, descrivendo un nuovo orientamento verso una dieta salutista.

Il 2017 ha segnato un vero e proprio record nella tendenza all’acquisto di frutta e verdura: stando ai dati di Coldiretti, il mercato italiano ha segnato quell’anno un +3% rispetto al 2016 con 8,5 milioni di tonnellate.

Un’analisi del Crea-Alimenti e nutrizione identifica le caratteristiche che gli italiani prediligono in questi alimenti: per il 64% è fondamentale la freschezza, mentre solo il 31,7% è interessato al prezzo. La stagionalità è centrale per il 51,4% dei consumatori che, dandole priorità, mostra di preferire prodotti dalla maturazione naturale, spesso acquistati direttamente dal contadino, in campagna o nei mercati agricoli.

Oltre alla naturalezza, la verdura di stagione offre diversi vantaggi:

  • il gusto. I prodotti stagionali hanno completato il loro ciclo di crescita, perciò presentano aromi e proprietà nutritive definiti;
  • l’assenza di prodotti chimici. Le piante coltivate fuori dal loro tempo naturale sono deboli e facilmente oggetto di parassiti. I prodotti stagionali, hanno invece livelli di pesticidi ridotti;
  • il ridotto impatto ecologico. Sono fatti crescere nel rispetto dell’ambiente, non sono importati dall’estero o, in generale, da zone che presentano un clima diverso rispetto a quello di coltivazione, riducendo così gli agenti inquinanti;
  • il risparmio. La riduzione dei trattamenti e dei trasporti permette anche un calo nei prezzi.

Quali sono, dunque, le verdure di primavera? Vediamole insieme.

Le verdure di stagione primaverili, da marzo a giugno

primavera verdure di stagione

Se preferire la verdura di stagione fa bene all’organismo, all’ambiente e al portafoglio, è necessario essere preparati per fare la scelta giusta. Ogni mese è adatto per nuove coltivazioni e maturazioni, che possono variare anche in base alla zona: il clima che cambia da nord a sud rende diverso il ciclo di crescita di alcuni prodotti e comporta tempi di raccolto differenti.

Mese per mese, è possibile conoscere la verdura primaverile e fare acquisti corretti grazie ad una piccola guida che definisce le principali colture del periodo.

  • Marzo: ideale per dedicarsi ad asparagi, agretti (o barbe di frate), spinaci, erba cipollina, carciofi, radicchio rosso, rape, cetrioli, topinambur e fave, che accompagnano la stagione fin dagli inizi.
  • Aprile: mese che unisce i sapori forti di cipollotto, porro, ravanello, a quelli più delicati di piselli, zucchine e fiori di zucca, insieme a broccolo, indivia, tarassaco, pasqualina, crauti ed erbette.
  • Maggio: ottimo per acquistare verdure salvalinea come fagiolini, cicoria, rucola, barbabietole, lattuga, spinaci.
  • Giugno: periodo dai gusti decisi, con melanzane, peperoni, pomodori, rabarbaro, patate novelle, carote.

Consigli per una spesa naturale

consigli spesa naturale

Scegliere la verdura di stagione non significa fare automaticamente una spesa naturale al 100%: per un carrello davvero green è infatti utile conoscere tutte le caratteristiche dei prodotti e valutare dove poterli acquistare.

Un primo passo per una spesa consapevole è conoscere la differenza tra alimenti biologici e quelli a Km zero. Nel primo caso, si tratta di prodotti che non vengono contaminati da sostanze come pesticidi, concimi chimici o insetticidi, e che rispondono a precisi requisiti, come:

  • rotazione delle colture;
  • selezione delle specie (stagionali e adatte al clima del territorio);
  • lotta biologica dei parassiti con altri insetti positivi per lo sviluppo;
  • uso di siepi e alberi contro l’inquinamento atmosferico
  • consociazione di coltivazioni differenti, che aiutano la buona riuscita del raccolto.

I cibi a Km zero sono invece quelli acquistati direttamente dal produttore o da un suo rivenditore più prossimo: questo permette di valorizzare il tessuto locale e ridurre le emissioni causate dai trasporti e dalle industrie di più grandi dimensioni.

I prodotti biologici, di stagione e a Km zero hanno inoltre un grande vantaggio: incidono in maniera positiva sull’impatto ambientale. Le sostanze chimiche e quelle inquinanti vengono di solito usate per contrastare gli insetti, trasportare le merci e incrementare la crescita della verdura in periodi non naturali: scegliere alimenti stagionali favorisce l’ecosostenibilità e i sapori autentici della terra.
Ma quali sono le ricette che le valorizzano al meglio questi prodotti? Scopriamolo insieme.

Divertirsi in cucina con le verdure di primavera: le nostre ricette

verdure di primavera ricette

La verdura stagionale è perfetta per dare vita a ricette gustosissime e divertenti da preparare.

Per chi è alle prime armi con i fornelli o è alla ricerca di soluzioni rapide, magari da preparare con i più piccoli, due alternative sempre valide solo la torta salata e la pasta.

Per la torta salata con verdure di stagione potete optare per una ricetta con zucchine, prosciutto cotto, mozzarella e scalogno, usando un rotolo di pasta sfoglia già pronta o realizzandola con farina, olio e qualche erba aromatizzante, come ad esempio timo o rosmarino. Chi ama i sapori più intensi potrà sostituire il prosciutto con dello speck o della pancetta a cubetti, mentre per un piatto 100% vegetariano potete arricchire la torta con pomodorini e basilico.

La vostra pasta con verdure di primavera sarà ottima, invece, preparando un sugo con zucchine, funghi champignon, asparagi, pomodorini, piselli e peperoni. Il risultato sarà un primo piatto colorato e gustoso.

Un menù di primavera, portata dopo portata

risotto con gli asparagi

Fra le proposte più apprezzate per una cena di primavera c’è senza dubbio l’antipasto ai fiori di zucca fritti, amatissimo sia dai grandi sia dai piccoli. Le alternative per questo piatto sono due:

  • una pastella tradizionale da preparare con un uovo, un pizzico di sale, 100 g di latte e 100 g di farina;
  • una variante, che richiede 100 g di farina e 200 ml di birra fresca. Questa pastella deve riposare almeno 30 minuti prima di essere utilizzata nella frittura.

Per omaggiare la primavera, il primo piatto più indicato è il risotto con gli asparagi.
Si possono utilizzare gli asparagi bianchi o verdi, a seconda del gusto: gli asparagi bianchi sono solitamente più delicati e carnosi, mentre gli asparagi verdi hanno un sapore più deciso.
Dopo essere stati lavati accuratamente, gli asparagi vanno pelati e tagliati nella parte della base, che è la più dura e fibrosa. Le bucce e le basi si possono riutilizzare nel brodo vegetale, per racchiudere tutto il sapore di questa verdura. Si può poi procedere con la cottura delle punte e della parte centrale degli asparagi, al vapore o in padella. Un trucco per avere un risotto agli asparagi ancora più intenso è di frullare una parte dei gambi con un mestolo di acqua calda, per ottenere una crema da unire al risotto.

Un secondo piatto a tema è la frittata di fave: questo legume va cotto in padella in maniera molto semplice, con un soffritto di olio e cipolla e, dopo 20 minuti di rosolatura, può essere unito all’uovo e al parmigiano. L’accompagnamento migliore per questa ricetta è senza dubbio il contorno di agretti, anche questo facile da preparare: basterà lasciar cuocere gli agretti in acqua bollente per circa 10 minuti, per poi lasciarli raffreddare in una ciotola di acqua fredda, che ne conserverà il colore verde accesso; per il condimento, la semplicità è la soluzione migliore: con un pizzico di olio, sale e limone saranno perfetti per la tavola.