Ristrutturare una casa in campagna

Ristrutturare una casa in campagna

Idee e suggerimenti per un progetto da sogno

Ristrutturare casa in campagna

Campi immersi nel verde, aria pulita, ritmi più lenti: la campagna rappresenta una vera tentazione per chi sta pensando di acquistare casa in un luogo tranquillo, appartato, lontano dai rumori, dal traffico cittadino e dalla folla.

Un piccolo rifugio in cui trovare riparo dalle preoccupazioni e dalla frenesia di tutti i giorni. Non sorprende che dopo il lockdown della primavera 2020, che ha costretto milioni di persone all’interno del proprio appartamento in città, magari senza un giardino o una grande terrazza, si è registrato un maggiore interesse per quanto riguarda le abitazioni rurali.

In alcuni casi si tratta di edifici antichi e non sempre in buono stato, ma niente paura: è possibile intervenire con lavori mirati, in grado di ammodernare la costruzione e di adattarla alle normative, senza per questo tradirne il fascino.

Ristrutturare una casa di campagna può essere un investimento a lungo termine, che richiede inizialmente vari sforzi economici e di tempo, ma che può regalare anche molte soddisfazioni.

Ristrutturazione della casa in campagna: i dati

Ristrutturare una casa di campagna: da dove cominciare

È importante fare una premessa: le abitazioni rurali sono un vero e proprio patrimonio del territorio. Il loro aspetto, la loro struttura e i loro dettagli raccontano una lunga storia, che arriva fino a noi.

Per questo motivo è consigliabile non snaturarne troppo l’aspetto: ci si può ispirare, ad esempio, alle fotografie storiche del territorio o alle testimonianze delle persone che hanno abitato in quei luoghi, per cercare di preservarne l’autenticità.

Ma non si tratta solo di una sentimento romantico: molte case di campagna sorgono infatti in aree tutelate e protette. Ciò significa che non si può intervenire a proprio piacimento e che le opere di ristrutturazione devono essere approvate da una specifica commissione. Prima di iniziare i lavori, dunque, è fondamentale assicurarsi di avere tutti i permessi necessari, per evitare brutte sorprese in seguito.

Uno dei primi passaggi da affrontare quando si decide di ristrutturare un’abitazione in campagna è la stesura del budget. Vediamo nel dettaglio quali sono i costi da prevedere ed eventuali bonus da richiedere.

Quanto costa ristrutturare una casa di campagna

Progetto di una casa in campagna

La cifra per la ristrutturazione di un immobile in campagna varia da casa a casa, perché sono presenti differenti variabili, ad esempio:

  • il tipo di intervento che si vuole fare, ad esempio coibentazione, abbattimento di pareti interne, etc.;
  • lo stato della struttura, tenendo presente che più interventi richiede maggiori saranno le spese;
  • se l’edificio è già dotato di impianti elettrici e idraulici a norma o se vanno rifatti.

Per questo è fondamentale fissare un budget, in modo da stabilire le priorità ed evitare di fare investimenti azzardati.

Occorre valutare e ponderare quindi i lavori a cui dare precedenza e quelli che possono invece essere programmati nel corso degli anni successivi. Solitamente gli interventi più frequenti che si eseguono sulle case da ristrutturare riguardano i lavori per la messa in sicurezza del tetto e di eventuali solai; la sostituzione di porte, serramenti, finestre, pavimenti; il ripristino degli spazi verdi esterni; il controllo e l’eventuale cambio degli impianti elettrici, termici ed idraulici.

A prescindere da quale sarà la scelta finale, conviene richiedere almeno due o tre preventivi per ogni tipologia di intervento, così da optare per la proposta più in linea con le proprie esigenze e le proprie disponibilità economiche.

Inoltre è importante informarsi sui quali bonus legati alla riqualificazione degli edifici: si tratta di detrazioni che possono variare nel corso del tempo e che è possibile recuperare negli anni in sede di dichiarazione dei redditi.

In alcune aree, come quelle montane, si applicano inoltre degli incentivi locali per il recupero dei rustici abbandonati, che potrebbero diventare un valido contributo alle spese.

Il consiglio è quello di rivolgersi in via preliminare ad un commercialista o ad altri esperti.

Idee per arredare la casa di campagna

Idee casa di campagna

Tra gli interventi che si possono fare per ristrutturare una casa di campagna, alcuni riguardano direttamente il comfort abitativo e aiutano a ridisegnare lo stile dell’abitazione.

A questo proposito, è importante la scelta dei materiali e dei colori. Il cotto, ad esempio, consente di dare vita a un pavimento rustico e al contempo chic: questo tipo di pietra naturale di colore rosso può creare un’atmosfera accogliente ed elegante. Inoltre è particolarmente resistente al passare del tempo.

Il legno è ideale in tutte le sue applicazioni: non solo nel parquet, ma anche nei complementi di arredo e negli oggetti di uso quotidiano. Un materiale prezioso, che dona un senso di calore alla casa.

Per quanto riguarda la scelta dei colori sulle pareti, il bianco è una tonalità tra le più usate per la sua neutralità, che dà l’impressione di una abitazione fresca e che regala una maggiore luminosità all’ambiente. Per chi invece ama i colori, si possono utilizzare dei toni più caldi, ad esempio nella scala cromatica che va dall’ocra al tortora, magari pitturando le pareti di una stessa stanza di diverso colore.

Per quanto riguarda lo stile d’arredo, è possibile optare per complementi in ferro battuto, paralumi in tessuto, travi in vista sul soffitto e vecchie cassapanche.

Si può giocare anche sul tema floreale, ad esempio nella carta da parati, se presente, oppure sui tessuti, dai cuscini alle tende. Si può adornare la casa anche con delle splendide piante, da valorizzare con vasi in metallo o terracotta.

Ristrutturare una casa in campagna: lavori fai da te

Molti interventi di ristrutturazione sono particolarmente complessi e richiedono l’opera di specialisti del settore, ma ci sono anche alcuni lavori possono essere svolti in autonomia, soprattutto se si è esperti del fai da te. Ad esempio è possibile:

  • sostituire i battiscopa, scegliendo i modelli più adatti al resto dell’arredamento e privilegiando elementi facili da montare (alcuni possono essere semplicemente incollati);
  • sistemare le piastrelle, verniciandole con prodotti coprenti o applicando delle pellicole ad hoc;
  • cambiare le placche degli interruttori, facendo attenzione al contatto con l’elettricità.

La fattibilità o meno di questi interventi dipende, ovviamente, dalle proprie capacità.

Dai masi in Trentino, che comprendevano anche un fienile e una stalla, alle cascine, grandi fattorie diffuse nella Pianura Padana, ai casali del Centro Italia, la scelta è ampia e sono tanti gli esempi di ristrutturazione di rustici da usare come fonte di ispirazione.