Seggiolino auto, un obbligo per i più piccoli

Seggiolino auto, un obbligo per i più piccoli

Un dispositivo salvavita per salvaguardare la sicurezza dei bambini

obbligo seggiolino auto

La sicurezza dei bambini è legata alla scelta di un seggiolino omologato, in linea con la normativa in vigore. Quando si viaggia in auto infatti la priorità deve essere la sicurezza dei più piccoli.

Un concetto che oggi appare scontato, ma che si è affermato con forza soltanto a partire dagli anni Settanta, con l’introduzione negli Stati Uniti dell’imposizione delle cinture per i minori.

Ma da quando è obbligatorio il seggiolino auto? Bisogna aspettare la metà degli anni Ottanta per avere la prima legge legata all’uso di questi dispositivi per i bambini di età inferiore ai cinque anni. Un provvedimento importante, frutto di un lungo processo volto alla tutela dei più piccoli, con la creazione di nuovi accessori e la definizione degli standard di settore.

In Italia, invece, c’è voluto più tempo: la normativa dei seggiolini in auto è stata varata solo nel 1992, con l’articolo 172 del Nuovo Codice della Strada, che impone l’uso di un supporto omologato e adeguato al peso per i minori fino ai 150 centimetri d’altezza, indipendentemente dall’età.

L’importanza di questa soluzione emerge dalle statistiche: gli incidenti in macchina sono tra le prime cause di morte tra i più piccoli. Nonostante questo, si stima che sei bambini su dieci non viaggiano sul seggiolino auto o con dispositivi di ritenuta adeguati.

Un rischio altissimo, se si considera che in caso di impatto a 56 km/h un bimbo del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg, sfuggendo inevitabilmente dalle braccia dei genitori. L’utilizzo del seggiolino riduce fino al 90% il rischio di lesioni gravi, rappresentando un vero e proprio salvavita per i più piccoli.

L’obbligo di seggiolino in auto

seggiolino auto a norma

In particolare, sono previste sanzioni salate se non si rispettano le regole: si rischia infatti una multa dagli 80 ai 323 euro e la decurtazione di cinque punti dalla patente. Non solo, in caso di recidiva entro due anni è prevista anche la sospensione della licenza di guida.

Come scegliere il seggiolino adeguato?

Si deve fare riferimento a due normative europee di omologazione: la Un Ece R44 e la più recente Un Ece R129 (i-Size), che l’affianca. Le due direttive differiscono nei seguenti punti:

  • classificazione per peso del bambino nel caso della prima e per altezza nel caso della seconda;
  • obbligo di trasporto in senso contrario di marcia, fino ai 9 kg per la R44 e ai 15 mesi per la R129;
  • protezioni da impatto laterale, obbligatorie per la regola più recente.

Per verificare l’omologazione del prodotto, basterà controllare l’etichetta durante l’acquisto, dove va riportata la dicitura riferita alla normativa in vigore.

Fino a che età vige l’obbligo di seggiolino in auto?

Non c’è un limite anagrafico: la differenza la fanno il peso e l’altezza del bambino. Tendenzialmente, comunque, il dispositivo si applica fino ai 12 anni di età.

Una volta raggiunti i 150 cm di altezza, è possibile usare i normali sedili assicurando i minori con le cinture di sicurezza.

Il sistema isofix: sicurezza in auto

normativa seggiolino auto

Più nel dettaglio, nell’ambito della normativa sui seggiolini auto valida per il 2022 la Ece R129 (i-Size) comprende regole piuttosto stringenti per garantire un miglior ancoraggio dello strumento e una maggiore protezione in caso di incidente.

In particolare, si parla di sistema isofix, ovvero un sistema di aggancio internazionale che al posto delle cinture di sicurezza prevede l’installazione del seggiolino direttamente al sedile dell’auto tramite appositi ganci presenti sul sistema di ritenuta. Un meccanismo che riduce al minimo la possibilità di installazione non corretta e permette anche ai genitori più apprensivi di viaggiare sereni.

Ovviamente scegliere i giusti dispositivi in macchina non basta: bisogna usarli correttamente, adottando anche uno stile di guida che metta la sicurezza dei bambini al primo posto.