SEO e intelligenza artificiale: come cambiano le regole della visibilità online

SEO e intelligenza artificiale: come cambiano le regole della visibilità online

SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è un grande mondo di competenze e strategie finalizzate a far comparire un sito web primo tra i risultati di ricerca quando gli utenti navigano online. Assieme alle inserzioni a pagamento sui motori di ricerca, è ciò che permette alle aziende di farsi trovare dai potenziali clienti prima della concorrenza, ed è, pertanto, un’attività di cui non si può fare a meno se si ha un sito web ed una minima presenza online.

L’avvento delle intelligenze artificiali generative, come GPT e Bard, sta rivoluzionando il modo in cui le persone cercano informazioni, il che si ripercuote anche sull’efficacia delle “vecchie” strategie di visibilità online: sempre più persone, oggi, si affidano direttamente alle AI per trovare risposte, e lo fanno bypassando i motori di ricerca. 

Al contempo, sono le AI stesse che iniziano a navigare sui motori di ricerca per conto degli utenti. Di conseguenza, è necessario ripensare le strategie di posizionamento e, per farlo bene, occorrerebbe affidarsi alle competenze di un consulente SEO, come Laura Venturini, un alleato strategico per affrontare e sfruttare al meglio questa nuova “era digitale”.

L’impatto delle AI generative sulla SEO tradizionale

L’utilizzo sempre più ingombrante delle AI generative ha generato uno scenario inedito: per la prima volta, l’utente medio non dipende esclusivamente dai motori di ricerca per trovare informazioni. Strumenti come GPT, Bard e altri modelli di intelligenza artificiale, infatti, hanno il vantaggio di offrire risposte immediate e personalizzate, che attingono da vasti database di conoscenze. 

Questa nuova modalità di ricerca costituisce una grande sfida per chi si occupa di SEO, poiché le AI possono indirizzare l’utente verso fonti di informazione diverse dalle solite, allontanandolo dal classico processo di ricerca su Google o Bing. Una tale tendenza suggerisce la necessità di adattamento immediato

Oggi più che mai, la SEO può rivelarsi fondamentale per rimanere competitivi sul mercato, quindi non dovrebbe essere sottovalutata. 

SEO e AI: nuovi scenari e nuove sfide

Nonostante gli utenti si stiano affidando sempre più alle AI per cercare risposte rapide, le stesse intelligenze artificiali continuano a navigare e prelevare informazioni dai motori di ricerca, il che rafforza la convinzione circa la centralità della SEO nei mesi a venire. 

Ad oggi non basta più mirare a un buon posizionamento “umano”, perché bisogna considerare anche le interazioni delle AI con i motori di ricerca. Per un’azienda, questo cambiamento può risultare disorientante senza il supporto di un consulente SEO che comprenda come questi due mondi – umano e artificiale – si intrecciano e come trarne il massimo vantaggio.

Sostanzialmente ci vorrà una strategia situation-based, cioè commisurata chirurgicamente in base alle specifiche dell’impresa, dell’azienda o dell’organizzazione che investe online. 

In una situazione del genere, un consulente SEO preparato è il solo in grado di identificare le tecnologie emergenti, comprendere il loro impatto sul posizionamento, e fornire una guida preziosa per orientarsi fra nuovi strumenti e opportunità.