Sicurezza domestica e anziani

Sicurezza domestica e anziani

I principali rischi collegati all’avanzare dell’età

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Gli incidenti domestici sono sempre in agguato e non fanno differenze di età. Come abbiamo spiegato in un precedente articolo riguardante le statistiche degli incidenti domestici, secondo l’Istat ogni anno si verificano oltre 3 milioni di incidenti in Italia, di cui sono vittima in particolar modo le casalinghe, più soggette a questo tipo di problemi per la tipologia di lavoro svolto.

La sicurezza domestica rappresenta quindi un tema di grande importanza, soprattutto per gli anziani, per i quali un semplice infortunio può rappresentare un disagio maggiore, sia in termini di ripercussioni fisiche sia in termini di riabilitazione.

Vediamo insieme alcune norme da applicare per una corretta sicurezza domestica e alcuni consigli per intervenire al meglio quando sono coinvolte persone anziane.

Prevenzione nella sicurezza domestica

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L’infortunio domestico è del tutto imprevedibile, ma mettere in sicurezza la propria casa è il primo passo per evitare spiacevoli sorprese. Per difendere sé stessi e i propri cari è necessario analizzare al meglio gli spazi e attuare delle semplici strategie, adatte ad ogni età: controllare le prese elettriche e aggiungere tappi salvavita; rafforzare corrimano e cancelli sulle scale; non distrarsi in cucina e non muoversi bruscamente su superfici mobili (come sedie, scale portatili e sgabelli). Queste sono solo alcune delle regole base per la sicurezza, come già indicato nel nostro articolo relativo a come prevenire gli incidenti domestici.

Le sostanze nocive devono poi essere impossibili da raggiungere dai bambini o dai nostri amici a quattro zampe, mentre elementi come fili elettrici, tappeti o sedie non devono mai intralciare i passi dei familiari, per evitare cadute pericolose. Secondo l’Istat, infatti, all’interno della propria abitazione bisogna fare i conti prima di tutto con le cadute (45% degli infortuni), seguite da ferite da taglio (15%) e urti (13%). Non va dimenticato che un uso scorretto degli oggetti contundenti può mettere in pericolo non solo noi stessi, ma anche chi ci è vicino.

La sicurezza domestica a difesa degli anziani

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Oltre ai bambini e alle donne anche gli anziani hanno bisogno di maggiori attenzioni in termini di sicurezza domestica, perché per loro il rischio di cadute aumenta, anche in termini di gravità: per una persona di età avanzata potrebbe essere complesso rialzarsi in autonomia e un urto potrebbe portare danni fisici importanti.

Come descritto nel portale anziani e vita, i luoghi di maggior rischio sono soprattutto cucina (41,8%), soggiorno (20,5%), cantina (17,1%) e bagno (13,9%). Il rischio aumenta in caso di problemi muscolari o di vista, mentre anche la presenza dei bambini potrebbe facilitare gli infortuni, portando i nonni a fare movimenti veloci e pericolosi per la loro salute.
Gli aspetti principali da controllare e da lavorare all’interno di un’abitazione sono:

  • l’installazione di un’illuminazione adeguata;
  • il controllo di superfici e pavimenti;
  • la disposizione dei mobili;
  • la copertura e la messa in sicurezza di angoli e spigoli;
  • la scelta di elettrodomestici dallo spegnimento automatico;
  • l’installazione di maniglioni e sistemi di sicurezza in bagno;
  • la modifica ai sanitari;
  • il rinforzo dei corrimano e dei sistemi di protezione scale.

Il tema della sicurezza domestica per gli anziani è importante anche per le assicurazioni, in particolare per l’assicurazione obbligatoria INAIL, dedicata anche a pensionati con determinati requisiti.

Convincere le persone più anziane a cambiare le loro abitudini e farsi aiutare non è sempre facile, ma con un po’ di pazienza è possibile aiutarle a muoversi con tranquillità. Se si tratta di persone sole, si può richiedere un dispositivo di sicurezza collegato ai numeri di telefono dei parenti e a un’assistenza ventiquattr’ore su ventiquattro.