Sicurezza domestica e Direttiva Case Green: un appello alle istituzioni per proteggere le famiglie
La sicurezza domestica è un tema centrale della vita quotidiana: la casa, simbolo di protezione e serenità, è anche uno degli ambienti in cui si verificano più frequentemente situazioni di pericolo. L’aumento degli episodi registrati negli ultimi anni rende ancora più urgente promuovere consapevolezza, prevenzione e informazione, affinché ogni famiglia possa vivere in un ambiente davvero sicuro.
Da questa esigenza nasce la conferenza stampa “La Sicurezza della Casa – La storia, l’attualità drammatica, il nuovo impegno”, promossa da Obiettivo Famiglia e Federcasalinghe in collaborazione con Roma Smart City Lab. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni ed esperti sui rischi legati all’ambiente domestico e sulle strategie necessarie per affrontarli in modo strutturale.
I dati emersi sono particolarmente preoccupanti. L’Italia detiene il primato negativo in Europa per inquinamento dell’aria nelle abitazioni ed è tra i Paesi con il più alto numero di incidenti, morti e feriti causati dallo scoppio di bombole di gas, oltre a decessi e intossicazioni da monossido di carbonio. A ciò si aggiunge l’inquinamento indoor, responsabile di circa 12.000 decessi ogni anno e di patologie respiratorie che colpiscono 250.000 bambini italiani.
«Di fronte ai dati reali e drammatici degli incidenti avvenuti già nel gennaio 2026, dobbiamo scendere in campo. Tra tre mesi esatti l’Italia dovrà recepire la Direttiva Case Green. Vogliamo essere ascoltate», ha dichiarato Federica Rossi Gasparrini.
In vista del recepimento della Direttiva europea, Obiettivo Famiglia e Federcasalinghe chiedono con determinazione di essere coinvolte nel processo istituzionale, presentando al Governo tre proposte chiave:
- Coinvolgimento istituzionale: consultazione ufficiale e concreta delle associazioni familiari da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
- Proroga degli incentivi: estensione delle agevolazioni in scadenza a dicembre 2026 fino a dicembre 2027.
- Informazione ai cittadini: avvio di campagne istituzionali dedicate alla prevenzione e alla sicurezza nelle abitazioni.
La visione delle associazioni punta a una transizione concreta verso una casa più sicura ed efficiente, attraverso l’eliminazione delle bombole di gas e il progressivo passaggio a sistemi a induzione, insieme a un forte sostegno alle soluzioni rinnovabili: dal fotovoltaico domestico – inclusi i sistemi “solar balcony” – agli impianti su tetto e alle pompe di calore.
La conferenza si è svolta il 17 febbraio 2026 presso la Sala ex Giunta di Palazzo Valentini e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e tecnici di rilievo: Serena M. Candigliota; Gaetano Settimo dell’Istituto Superiore di Sanità; Massimo De Luca e Anna Sciò di Domina; Rina Fringuelli dell’INAIL e Giulia Cesaroni.
Un confronto che rilancia con forza un messaggio chiaro: la sicurezza della casa non può più essere considerata un tema secondario, ma una priorità nazionale che richiede scelte coraggiose, politiche strutturate e un impegno condiviso tra istituzioni e famiglie.



