La situazione delle famiglie italiane nel 2023

La situazione delle famiglie italiane nel 2023

La crisi economica delle famiglie e le agevolazioni

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Nel corso degli ultimi decenni, l’Italia ha subito profondi cambiamenti a livello sociale ed economico.

Crisi dei mercati finanziari, conflitti e la recente pandemia hanno rivoluzionato radicalmente il nostro stile di vita e ci hanno spinto a riordinare le nostre priorità.

Con il passare del tempo, anche le famiglie italiane si sono evolute sia dal punto di vista quantitativo sia qualitativo. Ma in che modo?

Come sono cambiate le famiglie italiane nel 2023?

Secondo il censimento sulla popolazione eseguito dall’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, le famiglie italiane sono sempre meno numerose.

Solo 3 famiglie su 10 rappresentano il nucleo più “tradizionale”, ovvero quello costituito da genitori e figli, mentre sono in netta crescita le nuove forme familiari come:

  • le coppie non coniugate;
  • le famiglie con un solo genitore;
  • le persone single.

Se per esempio negli anni ‘60 le famiglie formate da una sola persona erano solo il 10%, oggi hanno raggiunto il 33%, superando così il numero di coppie con figli. I dati dell’Istat hanno inoltre fatto emergere come i tassi di natalità siano al minimo storico, con un calo del 31% rispetto al 2008.

Allo stesso tempo, anche il numero di matrimoni è diminuito, mentre il tasso di divorzi è raddoppiato.

Quante sono le famiglie in difficoltà economica?

Le famiglie in difficoltà in Italia

Secondo una ricerca di Community Research & Analysis, la motivazione principale per cui si sceglie o si è costretti a non avere figli è legata ai costi economici per mantenerli. Così come il costo della vita è aumentato,  anche il costo medio per mantenere un figlio è cresciuto e secondo una stima di Bankitalia questo si aggira a circa 640 euro al mese.

I dati più allarmanti provengono però da un report di NielsenIQ da cui è emerso che il numero delle famiglie italiane in difficoltà economica è più che raddoppiato rispetto all’inizio del 2022.

A causa dell’aumento dei prezzi e del caro bollette, il potere d’acquisto è inoltre diminuito del 3.7%.

L’indagine ha inoltre segnalato che il 59% delle persone rimane cauto nelle proprie spese, anche se non è stato colpito direttamente a livello finanziario dalla recente crisi economica. Sempre più famiglie cercano quindi di risparmiare il più possibile ogni mese, arrivando a fare tagli anche sulle spese alimentari, sull’abbigliamento, sull’intrattenimento e sulle vacanze.

Quali sono le agevolazioni per le famiglie?

Per venire incontro alle famiglie in difficoltà, abbiamo raccolto in un elenco di tutte le agevolazioni attive e i provvedimenti del Governo.

Agevolazioni attive

  • Carta risparmio spesa 2023: buono per l’acquisto di beni alimentari per le famiglie con un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro
  • Reddito alimentare: erogazione di pacchi alimentari per le famiglie in povertà assoluta
  • Carta Acquisti: carta emessa dalle Poste Italiane per le famiglie che no non superano la soglia IEE di 7.120,39 euro
  • Carta cultura e Carta merito: buoni cumulabili da 500 ciascuno destinati ai neo diciottenni. La prima carta è dedicata alle famiglie con un ISEE fino a 35.000 euro, la seconda per chi si è diplomato con il massimo dei voti.
  • Bonus asilo nido: contributo per il pagamento delle rette di asili nido, pubblici e privati.
  • Assegno unico: sostegno economico per ogni figlio a carico fino al compimento di 21 anni determinato sulla base della condizione economica del nucleo familiare. Sul portale dell’INPS si possono consultare tutti i requisiti.
  • Esenzione ticket sanitario: esenzione dal pagamento di un ticket per le visite mediche, esami e assistenza in pronto soccorso in caso di gravidanza e per le persone disoccupate oppure con meno di 6 anni o over 65.

Misure del Governo

Con la nuova Legge di Bilancio, dal 1 gennaio 2023 sono in vigore le seguenti riforme:

  • Riduzione dell’IVA dal 10% al 5% su pannolini e assorbenti
  • Maggiorazione del 50% dell’assegno unico per le famiglie con più di due figli e con un ISEE fino a 40 mila euro riceveranno una
  • Un mese extra di congedo parentale indennizzato al 80% invece che al 30%: qui la circolare dell’INPS con tutte le informazioni.

Di recente, il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato un nuovo decreto-legge che contiene misure a sostegno di famiglie e di imprese contro il caro bollette: lo abbiamo approfondito nell’articolo Decreto bollette 2023 – Aggiornamenti e informazioni utili.