Tecnologia e benessere: in arrivo nuova app per il monitoraggio del ciclo

Noi donne siamo ormai abituate al ciclo mestruale, una parte integrante della nostra vita, ma questo non toglie che i disagi restano sempre molti. Ogni mese ci troviamo di fronte ai soliti disturbi: sbalzi di umore, fame incontrollata, dolori e affaticamento.
Per alcune tutto questo può essere un vero inferno e non importa quanta familiarità abbiamo con tale condizione. Senza dimenticare tutte le volte che facciamo qualche piano importante, abbiamo degli appuntamenti imperdibili, e puntualmente ecco che arrivano le mestruazioni.
Le armi a nostra disposizione sono tante, a partire dai rimedi della nonna per combattere i sintomi, fino ad arrivare a diverse tipologie di assorbenti e tampax adatti a ogni esigenza. Ma c’è qualcosa che talvolta ancora non riusciamo a gestire: il tempo.
Quando ho avuto le mestruazioni l’ultima volta? Quando arriveranno le prossime? Saperlo è importante: aiuta a fare piani, prendere decisioni, organizzare la propria vita e magari anticipare i sintomi.
La tecnologia viene in prezioso aiuto con tutte queste esigenze: esistono diverse app per ciclo mestruale che permettono di avere un monitorare attento. Un aiuto prezioso, arricchito di attività e consigli, che lo rende non solo un calendario per tenere sotto controllo il ciclo ma un vero e proprio assistente alla femminilità.
Perché monitorare il ciclo mestruale
Che sia per prendere un impegno o durante una visita medica spesso ci siamo trovate di fronte alla fatidica domanda: “Quando hai avuto il ciclo l’ultima volta?”
Le più fortunate riescono a dare un’indicazione generica, ma a volte conoscere esattamente i giorni è un vantaggio. Avere perfettamente sotto controllo il ciclo, infatti, permette di sapere in quale fase ci troviamo e avere così un quadro chiaro di cosa sta succedendo al nostro corpo in quel momento.
Ad esempio, in quante sanno che si iniziano a contare i 28 giorni medi del ciclo a partire dal primo giorno di mestruazione? Questa è infatti la prima fase, che varia da persona a persona e dura in genere 5-7 giorni.
Subito dopo si entra nella fase follicolare, caratterizzata da un aumento degli estrogeni che prepara l’ovulazione. Questo è il periodo in cui ci sentiamo maggiormente energiche e la nostra resistenza fisica è aumentata, proprio per l’azione ormonale.
Intorno al decimo giorno si entra nella fase dell’ovulazione, il momento in cui l’ovulo viene rilasciato e diventa potenzialmente fecondabile. Sapere di trovarsi in questa fase può aiutare noi donne a prestare maggiore attenzione alle gravidanze, sia che queste siano ricercate o meno.
Infine, l’ultima fase prima dell’inizio del nuovo ciclo, è quella luteale. Se l’uovo non viene fecondato gli estrogeni si abbassano, così come il progesterone, e questo calo porta ai tipici sintomi della sindrome premestruale.
I vantaggi di usare un’app per il monitoraggio
Possiamo usare benissimo un calendario, per tenere il conto dei giorni di ciclo mestruale, ma ad oggi le app sono un sostegno maggiore. Questo perché ci evitano, prima di tutto, di dover noi stesse fare i calcoli per comprendere in quale fase del ciclo ci troviamo.
Inoltre, grazie alle nuove tecnologie, le app più innovative realizzano una stima personalizzata in base allo storico del ciclo mestruale e riescono a prevedere esattamente quando sarà l’inizio del prossimo, salvo qualche anomalia.
Questo è importante perché non tutte abbiamo un ciclo di 28 giorni, ma varia da persona a persona; le app sono in grado di fare una media e una stima in base alle nostre precedenti segnalazioni e segnano sul calendario con precisione le fasi relative.
Sulle app è possibile inoltre monitorare tutti i sintomi, tenendo così traccia di quali sono quelli comuni per noi e aiutandoci a coglierli in anticipo. Sapere per tempo cosa sta per succedere ci permette di avere sempre la soluzione a portata di mano, cosa che alcune app fanno talvolta mandando dei promemoria per l’acquisto di assorbenti o per assumere la pillola.
App per il monitoraggio del ciclo: ora anche su Apple
Lines, brand numero uno per il sostegno del ciclo mestruale, ha lanciato da poco la sua nuova app My Lines, in arrivo ora anche su Apple. La sua innovazione si trova non solo nel monitoraggio, ma soprattutto perché rende il ciclo un’esperienza interattiva.
Offre, infatti, report dettagliati e statistiche personalizzate, così da tenere sempre traccia di tutte le fasi. Un dettaglio utilissimo nel confronto con il proprio ginecologo o anche solo per anticipare i diversi momenti del nostro mese.
Inoltre, il diario personale permette di annotare sintomi e attività, mentre la sezione consigli è un supporto irrinunciabile, dove sono presenti molte risorse educative per conoscere a fondo il funzionamento del tuo corpo.







