Attenzione al virus respiratorio sinciziale nei bambini!
Cause e sintomi

Il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) è un virus della famiglia Paramyxoviridae ed è una delle principali cause di infezioni del tratto respiratorio inferiore nei bambini, soprattutto nei neonati.
Essendo trasmissibile per via aerea o per contatto diretto con persone infette, il virus è molto contagioso e il suo picco di casi si registra nei mesi freddi, tra novembre ed aprile.
Se l’infezione progredisce e non viene curata adeguatamente, il virus respiratorio sinciziale può trasformarsi in gravi malattie respiratorie come bronchiolite o polmonite, che prevedono l’ospedalizzazione per aiutare il bambino a respirare.
I sintomi del virus respiratorio sinciziale nei bambini sono i seguenti:
- febbre
- tosse
- naso chiuso e che cola
- perdita dell’appetito
- problemi di respirazione
- presenza di un colorito blu attorno alle labbra (condizione chiamata cianosi)
Cure e rimedi

Quando i sintomi del VSR sono lievi, il bambino affetto può essere curato a casa.
Le accortezze che bisogna riservare ai bimbi che ne sono affetti possono essere::
- assicurargli una corretta idratazione;
- l’utilizzo di un umidificatore per rendere più agevole le respirazione del bambino;
- aspirare il muco dalle vie respiratorie con una siringa di gomma aiuta la respirazione;
- somministrare farmaci da banco come paracetamolo o ibuprofene se il bambino ha la febbre;
- accertarsi del riposo del bambino affinché il suo recupero sia adeguato;
Ci sono delle accortezze che è il genitore che accudisce il bambino che ha contratto il virus VSR dovrebbe tenere in considerazione, per la sua personale incolumità e per non contagiare chi gli sta attorno.
Considerando la contagiosità del virus, è importante sanificare le mani (lavandole spesso o con del gel disinfettante) dopo essere entrati a contatto con un malato di VSR e cercare di limitare il più possibile il contatto fisico.
Se invece la condizione fisica del paziente è più grave e si sviluppano bronchiolite o polmonite, potrebbe essere necessario il ricovero ospedaliero.
Le pratiche del trattamento ospedaliero sono:
- Ossigenoterapia: la somministrazione di ossigeno supplementare per garantire un corretto apporto di ossigeno;
- Supporto per l’alimentazione e l’idratazione;
- Ventilazione meccanica: equipaggiamento che, nei casi più gravi di VSR, aiuta il paziente nella respirazione;

Prevenzione del VSR
Nonostante non esista un vaccino specifico contro il VRS, ci sono comunque misure preventive che possono aiutare a ridurre il rischio di contrarre l’infezione.
Innanzitutto è buona norma prestare attenzione alle pratiche di prevenzione basiche, come lavarsi spesso le mani e mantenere il distanziamento sociale dagli infetti.
I bambini più a rischio di contrarre questo virus (chi è nato prematuro o con problemi di salute preesistenti) possono sottoporsi a delle iniezioni mensili di farmaci contenenti degli anticorpi contro il virus. Questo tipo di trattamento può essere prescritto, in base al caso, dal proprio pediatra o medico di medicina generale dell’ospedale.

Articolo informativo-divulgativo che non intende sostituirsi al rapporto medico-paziente. In caso di dubbi o necessità è sempre raccomandato rivolgersi al proprio medico di base.









